Dolori dopo le 4 ore

7brutus7

Novellino
5 Agosto 2020
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Carraro Giau 920
Ciao a tutti!

Da un paio di anni mi sono appassionato al mondo delle Randonnée e ho cominciato a partecipare ad alcune da 200 km. Al di là di queste lunghe distanze, solitamente mi alleno sui rulli (circa un'oretta al giorno) durante la settimana per poi fare un'uscita su strada stando tipicamente tra i 60 km e i 100 km.

Finché sto sotto le 4 ore fila sempre tutto liscio, non ho dolori di alcun tipo, soprattutto se riesco ad alternare con un po' di fuori-sella. Se invece non riesco ad alzarmi sui pedali per molto tempo (almeno un'ora di fila) inizio a sentire un po' di dolore alle ossa del bacino, ma è sempre un qualcosa che riesco a gestire senza particolari problemi.

Con i percorsi da 200 km, invece, quando supero le 4 ore di pedalata inizio ad accusare in maniera abbastanza importante sia il dolore alle ossa del bacino (e alternare con il fuori sella inizia a funzionare sempre meno) sia un dolore tra la spalla destra ed il collo, sembra quasi una sorta di bruciore. La cosa curiosa è che non succede sul lato sinistro del collo, il che mi fa pensare ad un qualche squilibrio nella mia posizione.

Detto ciò, la mia domanda è la seguente: è normale avere questo tipo di dolori sulle "lunghe" distanze, o comunque dopo le 3/4 ore in bici? Oppure un posizionamento corretto dovrebbe permettere di restare in sella senza problemi anche per tempi prolungati?

L'obiettivo è capire se mi conviene investire su una buona visita biomeccanica per risolvere tutto ed essere comodo anche durante le Randonnée oppure se il rischio è di non riuscire mai a risolvere completamente perché dopo un certo numero di ore è fisiologico avere dei dolori (soprattutto se il corpo non è abituato a stare molto tempo in sella).

Grazie!
 

mashiro2004_ao

Apprendista Velocista
9 Agosto 2020
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La mia
Ciao a tutti!

Da un paio di anni mi sono appassionato al mondo delle Randonnée e ho cominciato a partecipare ad alcune da 200 km. Al di là di queste lunghe distanze, solitamente mi alleno sui rulli (circa un'oretta al giorno) durante la settimana per poi fare un'uscita su strada stando tipicamente tra i 60 km e i 100 km.

Finché sto sotto le 4 ore fila sempre tutto liscio, non ho dolori di alcun tipo, soprattutto se riesco ad alternare con un po' di fuori-sella. Se invece non riesco ad alzarmi sui pedali per molto tempo (almeno un'ora di fila) inizio a sentire un po' di dolore alle ossa del bacino, ma è sempre un qualcosa che riesco a gestire senza particolari problemi.

Con i percorsi da 200 km, invece, quando supero le 4 ore di pedalata inizio ad accusare in maniera abbastanza importante sia il dolore alle ossa del bacino (e alternare con il fuori sella inizia a funzionare sempre meno) sia un dolore tra la spalla destra ed il collo, sembra quasi una sorta di bruciore. La cosa curiosa è che non succede sul lato sinistro del collo, il che mi fa pensare ad un qualche squilibrio nella mia posizione.

Detto ciò, la mia domanda è la seguente: è normale avere questo tipo di dolori sulle "lunghe" distanze, o comunque dopo le 3/4 ore in bici? Oppure un posizionamento corretto dovrebbe permettere di restare in sella senza problemi anche per tempi prolungati?

L'obiettivo è capire se mi conviene investire su una buona visita biomeccanica per risolvere tutto ed essere comodo anche durante le Randonnée oppure se il rischio è di non riuscire mai a risolvere completamente perché dopo un certo numero di ore è fisiologico avere dei dolori (soprattutto se il corpo non è abituato a stare molto tempo in sella).

Grazie!
Ciao, no, non è normale accusare dolori quando si va in bici.... Potrebbe essere sintomo di cattivo posizionamento, pertanto e soprattutto se il tuo scopo sono le Randonnée la visita dal biomeccanico non dico sia fondamentale, ma quasi....
 

filixeo

Apprendista Passista
25 Novembre 2015
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Oppure un posizionamento corretto dovrebbe permettere di restare in sella senza problemi anche per tempi prolungati?
Sì e no: un buon poisizionamento è la base, ma anche sulla bici più comoda o cucita su misura è necessaria l'abitudine. Se ricordiquando hai iniziato a pedalare e hai provato a tenere la presa bassa per diversi chilometri ricorderai anche un certo affaticamento dell'area cervicale.
Parliamo di affaticamento e non di dolore comunque, se c'è il dolore come scrivi tu c'è qualcosa che non va.
L'obiettivo è capire se mi conviene investire su una buona visita biomeccanica per risolvere tutto ed essere comodo anche durante le Randonnée oppure se il rischio è di non riuscire mai a risolvere completamente perché dopo un certo numero di ore è fisiologico avere dei dolori (soprattutto se il corpo non è abituato a stare molto tempo in sella).
Prima ti conviene indagare sullo squilibrio: l'asimmetria del posizionamento può essere un problema e ti consiglio di verificare: posizione tacchette (sono nello stesso posto per entrambe le scarpe?) e comandi (alla stessa altezza sul manubrio per entrambi?); e poi asimmetrie tue, cioè hai mai portato il gesso perlunghi periodi, un anca più alta dell'altra, eventuali diagnosi di iperlordosi...
Svolto quest'esamino di coscienza e verificato che sulla bici sei dritto, allora e in vista di poterti cimentare sulle lunghe percorrenze puoi procedere con la visita biomeccanica.
 

never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
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krypton xroad - 0 slr
dipende anche da cosa intendi per "dolore".
perchè se sono piccoli fastidi* dovuti alla "stanchezza" è quasi normale, ma se sono dolori "invalidanti" allora no, non è normale.

*per fastidi intendo doloretti che, cambiando leggeremente posizione, o facendo piccoli allungamenti rimanendo in bici, passano

p.s. @7brutus7
ho scitto quanto sopra perchè mi sembra possa anche essere un problema di allenamento e abitudine a stare in sella tante ore, nel senso che, da quel che scrivi, ti alleni normalmente fino le 4 ore, ma oltre diventano situazioni particolari...
se non si hanno sempre a disposizione molte ore, potrebbe aiutare, se, in base agli impegni della vita quotidiana, fare due uscite "lunghe ravvicinate, tipicamente sabato e domenica (4h+4h)
al netto di un corretto posizinamento e se i dolori sono i fastidi che intendo sopra...
 
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JamesHunt

via col vento
6 Luglio 2020
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dipende anche da cosa intendi per "dolore".
perchè se sono piccoli fastidi* dovuti alla "stanchezza" è quasi normale, ma se sono dolori "invalidanti" allora no, non è normale.

*per fastidi intendo doloretti che, cambiando leggeremente posizione, o facendo piccoli allungamenti rimanendo in bici, passano

p.s. @7brutus7
ho scitto quanto sopra perchè mi sembra possa anche essere un problema di allenamento e abitudine a stare in sella tante ore, nel senso che, da quel che scrivi, ti alleni normalmente fino le 4 ore, ma oltre diventano situazioni particolari...
se non si hanno sempre a disposizione molte ore, potrebbe aiutare, se, in base agli impegni della vita quotidiana, fare due uscite "lunghe ravvicinate, tipicamente sabato e domenica (4h+4h)
al netto di un corretto posizinamento e se i dolori sono i fastidi che intendo sopra...

Concordo, io generalmente mi fermo a 5/6 ore di bici massimo a giro. Quest'estate ho fatto alcune uscite da 8/9 ore e qualche fastidio a spalle e collo mi è uscito, ma era abbastanza normale. Non è dovuto alla posizione ma al fatto che non sono "allenato" per uscite così lunghe.

Per risolvere probabilmente bisognerebbe andare a lavorare sui muscoli interessati a terra per rinforzarli, anche perchè vedo complesso allenarsi sempre su uscite così lunghe. Io non ne vedo motivo, se l'obbiettivo è però stare così tanto in sella forse ne vale la pena.
 

7brutus7

Novellino
5 Agosto 2020
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Carraro Giau 920
Grazie a tutti per le risposte, sono tutti punti di vista interessanti! ;-)

Giusto per aggiungere qualche info in più, ho fatto una visita biomeccanica nel 2020 con una vecchia bici, una volta prese le misure ideali ho comprato una nuova bici della mia taglia e poi ho configurato la sella di conseguenza.

Da quello che mi avete detto, dovrei cercare di capire, tra le varie cose, se i dolori sono "normale affaticamento" o qualcosa di più "serio" che si può correggere, ma non ho assolutamente idea di come farlo. Come potrei discernere tra i due casi?

L'unica cosa che posso dire in più è che quando arrivo nella parte finale di questi giri lunghi (dopo le famose 4 ore appunto) mi sembra di avere ancora energia nelle gambe ma non di non riuscire ad esprimerla per via di questi dolori/fastidi. Quindi, per intenderci, niente dolori ai muscoli delle gambe, neanche nei giorni seguenti.
 

Stefano Fiore

Novellino
17 Dicembre 2024
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Anche se hai riportato le misure sulla bici nuova, non andranno mai bene, ogni telaio è fatto in modo diverso ( ti parlo per esperienza diretta un anno con bici nuova e misure prese l'anno prima sull'altra e dolore al ginocchio sparito dopo nuovo posizionamento), quindi io farei assolutamente un bike fitting specificando appunto che ti serve per fare lunghe distanze. ciao
 
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Claro

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31 Marzo 2017
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Caro 7brutus7, concordo con Stefano, personalmente pedalavo da oltre 30 anni, riprendendo sempre le misure precedenti. Due anni fa ho fatto lo stesso con la nuova bici, ma non mi trovavo. A quasi 60 anni sono andato con la stessa da un biomeccanico, devo dire che mi ha stupito in positivo, modificando alcune misure sull’assetto, mi trovo molto meglio.
Faccio anch’io uscite con una media di 70-80 km, ogni tanto qualcuna oltre i 180 o 200 km. Ebbene, per quest’ultime qualche dolorino lo si accusa, non avendo poi la media dei professionisti, le ore in sella sono tante.
Naturalmente dipende molto dall’etá, il peso, la forma fisica, sella e pantaloncini, ecc. ma per me facendo anche montagna, 200 km sono quasi 10 ore…..la pressione, il caldo ecc. qualche dolore esce.
 
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7brutus7

Novellino
5 Agosto 2020
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Carraro Giau 920
Bene, mi sembra quindi che siamo tutti d'accordo sul fatto che un nuovo passaggio dal biomeccanico sia abbastanza d'obbligo, lo farò sicuramente! :-)xxxx

Durante il weekend mi è capitato tra le mani questo articolo e mi ha colpito leggere che ci sono alcuni tipi di selle che vengono considerati più "endurance" di altri (ad esempio la Prologo Nago R4 e la Scratch M5). Magari dovrei prestare attenzione anche a quello?

Attualmente uso la Selle Italia X3 che era montata di serie sulla mia Canyon Endurace CF 7. Vedo che proprio prologo ha dei centri autorizzati dove poter misurare le ossa ischiatiche e farsi consigliare la sella più adatta.

Ne vale la pena secondo voi? E in caso, conviene farlo prima della visita del biomeccanico?
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Bene, mi sembra quindi che siamo tutti d'accordo sul fatto che un nuovo passaggio dal biomeccanico sia abbastanza d'obbligo, lo farò sicuramente! :-)xxxx

Durante il weekend mi è capitato tra le mani questo articolo e mi ha colpito leggere che ci sono alcuni tipi di selle che vengono considerati più "endurance" di altri (ad esempio la Prologo Nago R4 e la Scratch M5). Magari dovrei prestare attenzione anche a quello?

Attualmente uso la Selle Italia X3 che era montata di serie sulla mia Canyon Endurace CF 7. Vedo che proprio prologo ha dei centri autorizzati dove poter misurare le ossa ischiatiche e farsi consigliare la sella più adatta.

Ne vale la pena secondo voi? E in caso, conviene farlo prima della visita del biomeccanico?
non sono uno di quelli percui il biomeccanico sia obbligatorio, ma se uno inizia ad avere problemi sono i soldi meglio spesi, più che iniziare a provare selle, modifiche ecc
anche il discorso che fai sulla sella è qualcosa di molto soggettivo: io ad esempio prediligo selle molto dure e strette, nonostante ore di bici senza problemi, anzi, una sella larga o morbida mi "uccide" dopo poco
io andrei dal biomeccanico senza se e senza ma
 

JamesHunt

via col vento
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Concordo, se temi di non essere a posto o cerchi di capire dove la tua posizione è migliorabile, o vai da un biomeccanico.

Se in giri di durata normale ti senti a posto a mio avviso devi semplicemente modificare la preparazione, cosa magari nemmeno semplicissima solo su bici ma da fare con lavori a terra anche.

Il rischio di toccare qualcosa è che vai a crearti grane che ora non hai e che usciranno ancor prima delle 4 ore...
 
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