Ciao a tutti!
Da un paio di anni mi sono appassionato al mondo delle Randonnée e ho cominciato a partecipare ad alcune da 200 km. Al di là di queste lunghe distanze, solitamente mi alleno sui rulli (circa un'oretta al giorno) durante la settimana per poi fare un'uscita su strada stando tipicamente tra i 60 km e i 100 km.
Finché sto sotto le 4 ore fila sempre tutto liscio, non ho dolori di alcun tipo, soprattutto se riesco ad alternare con un po' di fuori-sella. Se invece non riesco ad alzarmi sui pedali per molto tempo (almeno un'ora di fila) inizio a sentire un po' di dolore alle ossa del bacino, ma è sempre un qualcosa che riesco a gestire senza particolari problemi.
Con i percorsi da 200 km, invece, quando supero le 4 ore di pedalata inizio ad accusare in maniera abbastanza importante sia il dolore alle ossa del bacino (e alternare con il fuori sella inizia a funzionare sempre meno) sia un dolore tra la spalla destra ed il collo, sembra quasi una sorta di bruciore. La cosa curiosa è che non succede sul lato sinistro del collo, il che mi fa pensare ad un qualche squilibrio nella mia posizione.
Detto ciò, la mia domanda è la seguente: è normale avere questo tipo di dolori sulle "lunghe" distanze, o comunque dopo le 3/4 ore in bici? Oppure un posizionamento corretto dovrebbe permettere di restare in sella senza problemi anche per tempi prolungati?
L'obiettivo è capire se mi conviene investire su una buona visita biomeccanica per risolvere tutto ed essere comodo anche durante le Randonnée oppure se il rischio è di non riuscire mai a risolvere completamente perché dopo un certo numero di ore è fisiologico avere dei dolori (soprattutto se il corpo non è abituato a stare molto tempo in sella).
Grazie!
Da un paio di anni mi sono appassionato al mondo delle Randonnée e ho cominciato a partecipare ad alcune da 200 km. Al di là di queste lunghe distanze, solitamente mi alleno sui rulli (circa un'oretta al giorno) durante la settimana per poi fare un'uscita su strada stando tipicamente tra i 60 km e i 100 km.
Finché sto sotto le 4 ore fila sempre tutto liscio, non ho dolori di alcun tipo, soprattutto se riesco ad alternare con un po' di fuori-sella. Se invece non riesco ad alzarmi sui pedali per molto tempo (almeno un'ora di fila) inizio a sentire un po' di dolore alle ossa del bacino, ma è sempre un qualcosa che riesco a gestire senza particolari problemi.
Con i percorsi da 200 km, invece, quando supero le 4 ore di pedalata inizio ad accusare in maniera abbastanza importante sia il dolore alle ossa del bacino (e alternare con il fuori sella inizia a funzionare sempre meno) sia un dolore tra la spalla destra ed il collo, sembra quasi una sorta di bruciore. La cosa curiosa è che non succede sul lato sinistro del collo, il che mi fa pensare ad un qualche squilibrio nella mia posizione.
Detto ciò, la mia domanda è la seguente: è normale avere questo tipo di dolori sulle "lunghe" distanze, o comunque dopo le 3/4 ore in bici? Oppure un posizionamento corretto dovrebbe permettere di restare in sella senza problemi anche per tempi prolungati?
L'obiettivo è capire se mi conviene investire su una buona visita biomeccanica per risolvere tutto ed essere comodo anche durante le Randonnée oppure se il rischio è di non riuscire mai a risolvere completamente perché dopo un certo numero di ore è fisiologico avere dei dolori (soprattutto se il corpo non è abituato a stare molto tempo in sella).
Grazie!
