ma è la presenza di un'ammiraglia che passa una borraccia a rendere il "nostro" ciclismo meno amatoriale?
per me significa pubblicità. Tutto lì. Vince il corridore tale, sulla bici tale, con lo sponsor tale. Davanti a un pubblico mirato.
Quegli ex-pro (o pseudo-pro come li chiami) sono uomini immagine.
Poi non si confrontano col resto del gruppo, il confronto è impari. Si confrontano tra di loro e gli altri arrivano un po' dopo..
Le gf sono diventate gare "open", che piaccia o no.
E per noi "amatori" sono un prodotto da acquistare. Se non ci piace non lo compriamo. Se costa troppo non lo compriamo.
sono un amatore come te, senza rimborsi e senza ammiraglia. Non vedo di cosa dovremmo vergognarci!
Il "qualcuno" di cui parlavo e che auspicavo avrebbe dovuto prendere atto delle proprie capacità non era l'amatore come me e te.. ma quello che pretendeva di arrivare coi primi.. più o meno onestamente!
Forse ci siamo fraintesi, il mio intervento voleva sottolineare che le gf nel tempo hanno fatto girare un po' di soldini, con tutte le conseguenze del caso. E che io ho intenzione di vivere con serenità la mia passione, indipendentemente da quanto più forte di me o da quanto più siano supportati di me gli altri corridori.
ciao
Andrea