Doping tra gli amatori

Stato
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Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
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Carmagnola (TO)
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le norme esistono e sono uguali per tutti:

alcuni medicinali sono consentiti a chiunque abbia un certificato medico di un certo tipo

...certificato medico di cui mi permetto di dubitare... Una legge così è fatta apposta per permettere le scappatoie. Almeno, non so all'estero, ma in Italia è così. E fosse così solo nello sport!
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Bici


non è questione di togliere...è che proprio non sta scritto da nessuna parte che lo sport è solo dei sani e puri

questa è solo una idea discriminatoria che qualcuno che si considera sano o puro ha

certo che vanno limitate al massimo le differenze causate da sostanze considerate dopanti...e più o meno si cerca di farlo

faccio anche presente che il ciclismo è uno sport fortemente asmogeno e la percentuale di persone che deve ricorrere a farmaci antiasmatici è notevole

ormai è quasi più normale chi ha l'asma andando in bici in primavera rispetto chi non ce l'ha

io farei così:

chi non ha il certificato per il ventolin non corre, se ne stia a casa a giocare a briscola coi suoi amici sani
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Bici
...certificato medico di cui mi permetto di dubitare... Una legge così è fatta apposta per permettere le scappatoie. Almeno, non so all'estero, ma in Italia è così. E fosse così solo nello sport!


vabbè però è uguale per tutti

ed è inevitabile che ci sia chi cerca di barare

se si volesse si potrebbe risolvere tutto decidendo che chi vuole avere il certificato deve rivolgersi ad uno studio medico dell'uci che dovrebbe esser l'unico a poter rilasciare certificati validi

non sarebbe un grande sforzo, almeno per quei 300 ciclisti pro tour

basterebbe volerlo fare...(e bisognerebbe potersi fidare dell'uci)

nel doping il problema è che manca la volontà di combatterlo...non è che non si possa fare
 
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Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
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certo che vanno limitate al massimo le differenze causate da sostanze considerate dopanti...e più o meno si cerca di farlo

E' questo più o meno, la fucina dei furbi... Boh, a me pare tutto di un'ipocrisia assurda. Facciamo vedere che vietiamo qualcosa, tanto poi chi vuol prendere sa cosa, come, quando e dove per farla franca e magari far pure apparire che rispetta le leggi. Sarebbe tanto di guadagnato in credibilità se quelle leggi non esistessero proprio...
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Bici


anche io consentirei l'uso di certi farmaci (ventolin) a tutti entro certi limiti
 

fmassi

Apprendista Cronoman
17 Novembre 2004
3.291
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Morbegno (SO)
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scusa ma cosa c'entra questo inciso volto non si sa a chi? Mi pare che ognuno stia esprimendo il proprio punto di vista senza - di certo - dire che tutti quelli che arrivano davanti a lui siano dopati sennò cosa diavolo gareggia a fare ?
 

fmassi

Apprendista Cronoman
17 Novembre 2004
3.291
293
Morbegno (SO)
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quoto al 100% questo e i tuoi precedenti post ...... la scappatoia - se uno vuole fare il furbo esiste ahimè!
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Bici
quoto al 100% questo e i tuoi precedenti post ...... la scappatoia - se uno vuole fare il furbo esiste ahimè!


ma non è colpa degli asmatici se ci sono i furbi...e colpa dei sani che non sono capaci di tutelare le loro ragioni

non prendetevela con gli asmatici dicendo che devono stare a casa

è sempre colpa degli altri:

se qualcuno non asmatico usa il ventolin senza averne reale bisogno allora si gli asmatici devono stare a casa nei periodi in cui dovrebbero correre usando ventolin

vi rendete conto che così pagherebbero gli asmatici che stanno a casa e non il furbo col certificato "falso" che continuerebbe a correre sempre

in ogni caso si è visto per petacchi...che bella scappatoia
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
6.941
175
nella brughiera a sud-ovest di Milano
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Bici
monopattino a reazione nucleare
Per come la vedo io non è che serva chissà quale indagine medica per intendere che in materia di doping non si può equiparare uno spray per l'allergia a una trasfusione o a un ciclo di epo. Che poi ci siano in giro certificati di dubbia natura ci può anche stare, ma non è un fenomeno legato al solo mondo delle corse, perchè magari c'è anche chi sta a casa dal lavoro, con tanto di certificato, quando malato non è.
Per quanto riguarda gli integratori: uno è libero di prenderli o meno, e fintanto che il ministero della salute ci mette sopra un etichetta si presume che quello che contengono sia conforme a quanto dichiarato. Se è stato acclarato che questo non è avvenuto, mi farebbe piacere che si provvedesse anche nei confronti di chi ha messo in commercio tali prodotti (e anche di chi lo ha consentito).
Sulla squalifica della Gallucci, come nel caso di Longo, non ci sarà molto da fare, perchè i regolamenti non consentono altre interpretazioni.
Però mi infastidisce che si sia arrivati al punto dove si estremizza ogni comportamento, dove "per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno", dove l'amatore che vuole correre e ha l'asma se ne deve stare a casa, dove si paragonano gli integratori al doping. Allora a questo punto, via anche maltodestrine e sali minerali. Perchè evitando crampi e disidratazione si altera la prestazione..
 

bolivar

Velocista
30 Settembre 2004
4.928
24
Civitanova Marche
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Quoto

In questo caso, non conoscendo i termini della questione se non come sono stati descritti nel forum, mi sembra debba essere considerato nei termini descritti da surplace.

Se assumo un integratore od un farmaco da banco, l'unico modo che ho di sapere gli ingredienti è leggerli sulla confezione e decidere poi, secondo coscienza e regolamenti che sono tenuto a conoscere, se posso o non posso assumere detto integratore.
Ma se l'ingrediente incriminato non c'è come posso sapere di averlo assunto?
E se ci fosse un ingrediente strano che mi fa male in una confezione di biscotti che non era specificato sulla confezione e mi reca un danno alla salute, sarei io il colpevole per averli mangiati?

Quindi se il giudice ha condannato l'atleta in questione deve avere considerato non valida la linea difensiva intrapresa a discolpa.
O no?
 

fmassi

Apprendista Cronoman
17 Novembre 2004
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Morbegno (SO)
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ma non è colpa degli asmatici...e colpa dei sani che non sono capaci di tutelare le loro ragioni

non prendetevela con gli asmatici dicendo che devono stare a casa

in ogni caso si è visto per petacchi...che bella scappatoia

fast1 ci mancherebbe io non ce l'ho coi VERI asmatici, loro hanno tutto il diritto di correre e divertirsi nel loro sport. Intendevo dire che, spesso, gente sana come un pesce si fa fare il certificato per trarre vantaggi usando questo o quel prodotto! Quello è vergognoso a mio parere .......
 

Surplace

Track Coach FCI
12 Ottobre 2006
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www.surplace.it
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Pina & Surplace
scusa ma cosa c'entra questo inciso volto non si sa a chi? Mi pare che ognuno stia esprimendo il proprio punto di vista senza - di certo - dire che tutti quelli che arrivano davanti a lui siano dopati sennò cosa diavolo gareggia a fare ?

Ti senti preso in causa ? Non mi pare di aver citato nessuno.
Ti posso dire che nel giro del sabato, in cui ci troviamo in 60 e solo 20 alla fine, molti dei 40 staccati fanno questi discorsi.
Come ha già detto qualcuno SAGGIO, è ora di finirla di erigersi a giudici, si fa solo un gran casino per nulla........

Andy
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Bici

tranquillo, scrivevo con un tono un po' scherzoso ed esagerando un po'!
 

fmassi

Apprendista Cronoman
17 Novembre 2004
3.291
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Morbegno (SO)
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visto che messo questo post poco dopo i miei commenti mi sembrava ti riferissi a me!
Ripeto: io esprimo le mie riflessioni senza giudicare nè in bene nè in male; questo non significa che io voglia inculcare negli altri il mio pensiero.
Dico solo che siamo maggiorenni e vaccinati tutti: ognuno è responsabile delle proprie azioni.
Stasera sono di palestra e chiederò al mio istruttore lumi sul prodotto BCAA della ditta indicata e se ne sa i contenuti ...... domani ci aggiorniamo !
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
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Bici
monopattino a reazione nucleare
Quindi se il giudice ha condannato l'atleta in questione deve avere considerato non valida la linea difensiva intrapresa a discolpa.
O no?

No, se non sbaglio la pena è stata ridotta dai 2 anni a 16 mesi proprio perchè è stato accettato il fatto che l'assunzione della sostanza non sia avvenuta intenzionalmente.

Comunque dal codice WADA (per chi ha voglia di leggere):

10.5.2 No Significant Fault or Negligence
If an Athlete or other Person establishes in
an individual case that he or she bears No
Significant Fault or Negligence, then the
otherwise applicable period of Ineligibility
may be reduced, but the reduced period of
Ineligibility may not be less than one-half of
the period of Ineligibility otherwise
applicable. If the otherwise applicable period
of Ineligibility is a lifetime, the reduced period
under this Article may be no less than eight
(8) years. When a Prohibited Substance or its
Markers or Metabolites is detected in an
Athlete's Sample in violation of Article 2.1
(Presence of a Prohibited Substance or its
Metabolites or Markers), the Athlete must
also establish how the Prohibited Substance
entered his or her system in order to have
the period of Ineligibility reduced.

Comment to Articles 10.5.1 and 10.5.2:
The Code provides for the possible
reduction or elimination of the period
of Ineligibility in the unique
circumstance where the Athlete can
establish that he or she had No Fault
or Negligence, or No Significant Fault
or Negligence, in connection with the
violation. This approach is consistent
with basic principles of human rights
and provides a balance between those
Anti-Doping Organizations that argue
for a much narrower exception, or
none at all, and those that would
reduce a two-year suspension based
on a range of other factors even when
the Athlete was admittedly at fault.
These Articles apply only to the
imposition of sanctions; they are
not applicable to the determination
of whether an anti-doping rule
violation has occurred. Article 10.5.2
may be applied to any anti-doping rule
violation even though it will be
especially difficult to meet the criteria
for a reduction for those anti-doping
rule violations where knowledge is an
element of the violation.
Articles 10.5.1 and 10.5.2 are meant
to have an impact only in cases where
the circumstances are truly exceptional
and not in the vast majority of cases.
To illustrate the operation of Article
10.5.1, an example where No Fault or
Negligence would result in the total
elimination of a sanction is where an
Athlete could prove that, despite all
due care, he or she was sabotaged by
a competitor. Conversely, a sanction
could not be completely eliminated on
the basis of No Fault or Negligence in
the following circumstances: (a) a
positive test resulting from a mislabeled
or contaminated vitamin or nutritional
supplement (Athletes are responsible
for what they ingest (Article 2.1.1)
and have been warned against
the possibility of supplement
contamination); (b) the administration
of a Prohibited Substance by the
Athlete’s personal physician or trainer
without disclosure to the Athlete
(Athletes are responsible for their
choice of medical personnel and for
advising medical personnel that
they cannot be given any Prohibited
Substance); and (c) sabotage of the
Athlete’s food or drink by a spouse,
coach or other Person within the
Athlete’s circle of associates (Athletes
are responsible for what they ingest
and for the conduct of those Persons
to whom they entrust access to their
food and drink). However, depending
on the unique facts of a particular
case, any of the referenced
illustrations could result in a reduced
sanction based on No Significant Fault
or Negligence. (For example, reduction
may well be appropriate in illustration
(a) if the Athlete clearly establishes
that the cause of the positive test
was contamination in a common
multiple vitamin purchased from
a source with no connection to
Prohibited Substances and the
Athlete exercised care in not taking
other nutritional supplements.)
For purposes of assessing the
Athlete’s or other Person’s fault under
Articles 10.5.1 and 10.5.2, the evidence
considered must be specific and
relevant to explain the Athlete’s or
other Person’s departure from the
expected standard of behavior. Thus,
for example, the fact that an Athlete
would lose the opportunity to earn
large sums of money during a period
of Ineligibility or the fact that the
Athlete only has a short time left in
his or her career or the timing of
the sporting calendar would not be
relevant factors to be considered
in reducing the period of Ineligibility
under this Article.

 

bolivar

Velocista
30 Settembre 2004
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24
Civitanova Marche
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Io avrei anche la voglia di leggerlo, ma in Italiano

Io dico che la colpa o negligenza non ci possono essere se assumo un prodotto consentito e se il prodotto è contaminato, naturalmente a mia insaputa.

I genitori dei poveri bambini cinesi intossicati dal latte alla melamina
sono incoscienti ovvero è la ditta che ha contaminato colpevole?
 
Stato
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