io non credo che tra gli amatori ci siano tanti dopati che assumono qualcosa solo per accaparrarsi il premio di una (o più gare). E' un discorso diverso, a mio avviso più ampio. Ma se un professionista può avere la tentazione di barare per avere un ritorno economico, lo stesso non si può dire per un amatore. Con i premi non ci vive, e non migliora nemmeno la qualità di vita..
Ciclicamente le proposte (qui sul forum) però son sempre quelle, togliamo i premi, togliamo le classifiche.. ecc ecc.
La radice del doping amatoriale per me sta nella testa di certi corridori (se meritano di essere considerati tali) per i quali è necessario (almeno nella loro testa) affermarsi per farsi (o fare) pubblicità, non certo per il premio della manifestazione.
E' la cultura sbagliata, prima ancora di regolamenti o provvedimenti che sono al più insufficienti.
E' l'idea di dover primeggiare ad ogni costo. Non va giù che se uno va bene buon per lui e se va più piano fa lo stesso.
C'è in giro gente che fa di tutto anche per vincere le volate in allenamento..
Hai ragione sicuramente su tantissime cose , ma sul fatto che uno non ci possa campare ho i miei sani dubbi, vedi il buon vecchio e pulito Rumsas che è stato il caso più eclatante degli ultimi anni.
Poi è ridicolo il parlere di sali, integratori, aminoacidi ecc ecc
Chiaro che nelle borracce un po' di zuccheri li se mette tutti, ma da lì a tutto quello che si vede buttar giù ce ne corre. Quanti di voi sanno che il miglior aminoacido ramificato è la chiara d'ell'uovo sodo? Nessuno immagino, ma quelli in barattolo molti sanno cosa sono, ma non come vengono prodotti e gli effetti che possono avere a lungo termine.
State tranquille che se si togliessero i premi e le ammiraglie al seguito le medie calerebbero drasticamente a vantaggio di tutti che si resterebbe nei canonici 15 minuti della gara per molto più tempo.
Ma uno pulito a che media credete che possa terminare un'Oetzy o una Sportful? Trovate la risposta e poi.....

