Doping tra gli amatori

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

il miglio

Pignone
4 Aprile 2008
193
2
FONTEBUONA
Visita sito
Si firma con tanto di nome, cognome e professione. E' un esperto, un addetto ai lavori e sa quello che dice. Ha la forza di metterci la faccia. E quello che dice è estremamente grave e preoccupante: in un paese dove si muore spesso per le insufficienze economiche della sanità, c'è chi, per ovviare alle disastrose conseguenze delle pratiche dopanti più diffuse, specie a livello amatoriale, impegna denaro e risorse pubbliche su cifre stratosferiche: 20.000 euro (cifra calcolata per difetto) per un singolo caso di atleta, amatore alle prese con gravi problemi di cuore causati probabilmente dal doping fatto negli anni. E, oltre all'ovvio danno personale e alle sofferenze relative, la beffa: i dopati li paghiamo noi. Li paga la comunità quando, finita l'euforia dell'assurda caccia alla prestazione in settori dove al massimo si vince una coppa o una spalla di prosciutto, restano i segni indelebili delle praticacce fatte. Cuori deformati come palloni, fegati trabordanti, problemi neurologici di ogni tipo, per non parlare dei tumori che si sviluppano negli anni. Non è terrorismo psicologico: è pura realtà, registrata in uno dei tanti Pronto Soccorso della penisola da medici attenti e scrupolosi; l'esatto contrario dei loro colleghi che con leggerezza e complicità prescrivono ricette facili. Ecco la testimonianza di Saverio Ottolini, Diplomato I. S. E. F., Preparatore atletico per Ciclismo, Mountainbike, Atletica, Triathlon, Direttore Sportivo Federciclismo; Maestro Mountainbike F. C. I.,Istruttore Federale Atletica F. ID. A. L. Una testimonianza che vi proponiamo così come ci è giunta:


"Grazie al mio lavoro, ho la fortuna di collaborare con molti medici sportivi, che, contrariamente a molti loro colleghi, mettono a disposizione il loro sapere e la loro professionalità al servizio e tutela della salute degli atleti. Uno di questi medici si occupa anche di un Centro di Pronto Soccorso (DEA) dove ovviamente arrivano spesso casi "particolari". E' ormai consueto constatare che tra i ricoverati d'urgenza, ci sono spesso molti sportivi o ex sportivi! E non parliamo di ricoveri per traumi, o patologie direttamente legate alla pratica sportiva, parliamo di ricoveri per urgenze che nulla hanno a vedere con lo SPORT! A questo punto una domanda sorge spontanea: ma lo sport non è SALUTE, ma chi fa sport non dovrebbe essere una persona sana, anzi molto "in forma"? In teoria SI, ma in pratica purtroppo NO: è evidente come siano ormai numerosi i casi di sportivi ricoverati d'urgenza per patologie cardio-respiratorie, per problemi gastro intestinali, per non parlare poi di veri e propri "infarti" o comunque disturbi molto gravi a livello endocrino! Se, come in tutte le analisi sulle patologie, prendiamo di riferimento la CASISTICA CLINICA, sembra impossibile osservare come, in un campione così ridotto (la popolazione sportiva), che oltretutto presenta una predisposizione praticamente nulla a tali "malesseri", possano essere verificati così tanti casi di affezione!! E' a questo punto ovvia una DIRETTA RELAZIONE tra la pratica di terapie ASSOLUTAMENTE VIETATE e l'assunzione di numerosissimi farmaci, che nulla hanno a che vedere con lo SPORT!!! In alcune zone d'Italia, è così diffuso l'uso di alcune sostanze, che quasi se ne parla liberamente, quasi fossero normali integratori. C'è un mercato illegale che ormai non può essere più definito "sotterraneo", ma che TUTTI I GIORNI e ALLA LUCE DEL GIORNO spaccia e fornisce sostanze a migliaia di sportivi. Solo per farvi capire come da una piaga sportiva, possiamo far riferimento ad un vero e proprio MALE SOCIALE, voglio citarvi questo fatto realmente accaduto pochi giorni fa. Proprio presso il Pronto Soccorso di cui parlavamo prima, si presenta un ragazzo molto muscoloso con un ascesso alla muscolatura del gluteo. Ovviamente i medici pensano subito ad un iniezione intramuscolare mal fatta, ma per dovere di indagine, preferiscono far effettuare al ragazzo un ecocardiogramma (visto il rischio di endocardite che può provocare un ascesso) e altri controlli correlati. Dall'ECO viene rilevato un cuore di dimensioni quasi DOPPIE rispetto alla norma (cardiomiopatia ipertrofica), ma non solo!!! L'ECO poi passa all'addome, dove il fegato, risulta ingrossato tanto da arrivare fino all'ombelico, mentre la milza scende addirittura sotto le costole. Ma cosa è successo? O questo "sportivo" è stato rapito da alieni e sottoposto a cure di raggi laser e onde d'urto a base di steroidi, oppure, come ovviamente è stato, l'assunzione massiccia e prolungata di GH o sostanze simili, ha causato lo SPETTACOLARE quadro clinico appena descritto. Conclusione: ricovero d'urgenza in cardiologia per 20 giorni, migliaia di accertamenti e cure. A parte il danno fisico (ovviamente oltre al rischio gravissimo ed immediato, la persona in questione riporterà per tutta la vita evidenti problemi e limitazioni), ma pensate a quanto tutto questo è costato in termini economici alla comunità!!! Mi è stato riferito che, mal contati, ci vorranno almeno 20 mila euro per tutte le analisi fatte, per i giorni di ospedale e per le particolarissime cure che la persona dovrà ricevere; a questi dobbiamo poi aggiungere tutti i farmaci che, chissà per quanto, e ovviamente passati dalla mutua, questo soggetto dovrà continuare ad assumere per un controllo e mantenimento della pressione, colesterolo, glicemia ecc. ecc. Provate a pensare in tutto il paese quante "persone" ci sono che combinano cose simili, e provate a fare un calcolo anche indicativo di quanto tutto questo costa alle tasche pubbliche. Quanti sono i casi di Tumori, di anomalie gravi, che compaiono anche dopo molti anni, causate da un uso scorretto e illecito di sostanze dopanti? Mancano soldi per le strutture, per la ricerca, a volte proprio per le cure e analisi dirette di molte persone, senza contare che se prendiamo in considerazione la situazione MONDIALE della sanità, esistono paesi dove nemmeno ci sono soldi per i farmaci più comuni. E con tutto questo noi dobbiamo spendere cifre allucinanti per curare una persona che ha commesso una GRAVE FRODE SPORTIVA, ha acquistato illecitamente sostanze vietate, ha fatto del male a se stesso..... per non parlare poi di tutto quello che potremmo scrivere e aggiungere sull'etica e sulla morale della cosa!!! Sono molto arrabbiato, deluso e molto altro ancora, per tutto quello che ogni giorno accade, per tutto ciò a cui nessuno sta facendo attenzione. Vorrei scrivere altre migliaia di righe, ma penso che ognuno di voi saprà e potrà ragionare e cogliere le dovute considerazioni e conclusioni".
(Fonte: La Repubblica)


PS: che devo aggiungere? Ah sì...Paulissen...
 
  • Mi piace
Reactions: yuk and Deciso

minaroby

Maglia Iridata
24 Febbraio 2007
12.070
291
ai domiciliari
Visita sito
Bici
con rotelle
non capisco perche' gli enti non si attivino per multare i dopati,2-3-4-mila euro poi cosi' si finanziano i controlli per tutti.
non è così che funziona,ma adesso in caso di uso di sostanze vietate si subisce anche una condanna penale,la cosa è molto più seria di quello che si pensa,per cui ad ognuno la responsabilità di correre i propri rischi,oltre che pagarne le spese.
 
Ultima modifica:

Zener

Apprendista Scalatore
14 Gennaio 2005
2.384
82
Laddove c'era una volta il velodromo olimpico
Visita sito
Bici
Orbea Orca OMR 2015 Dark - Orbea Orca 2009 Campione Italiano
non capisco perche' gli enti non si attivino per multare i dopati,2-3-4-mila euro poi cosi' si finanziano i controlli per tutti.

Perchè trattandosi di sport amatoriale (e si discute parecchio anche su questo forum se sia davvero amatoriale a certi livelli) sanzioni pecuniarie non sono possibili. Così come non esiste "frode sportiva" non avendo "senso" in termini assoluti il risultato sportivo, per quanto sia un risultato ufficializzato da giudici.
 

Deciso

Apprendista Cronoman
27 Settembre 2005
3.654
116
61
Montorsoli (FI)
Visita sito
Bici
Orbea Aero, F8 Pinarello, Orbea Terra
L'articolo è disarmante.
Paulissen è un'atleta celebrato in tutti i giornali di settore. Meglio dire "è stato".

Tra qualche anno tornerà lavato e stirato magari con qualche incarico in qualche squadra di vertice. Vi meravigliereste?
 

amanca73

Pignone
14 Dicembre 2006
122
7
roma
Visita sito
Bici
PARKPRE RS99 TEAM
cos'è successo a Paulissen?

Paulissen, è stato trovato positivo alla sostanza dopante clomifene. La sostanza in questione è di solito utilizzata nella cura delle patologie della fertilità delle donne in quanto stimola l’ovulazione innalzando i livelli di gonadotropine. Nell’uomo viene utilizzato come sostanza dopante in quanto causa un innalzamento dei valori degli ormoni ipofisari FSH e LH, determinando uno stimolo per il rilascio del testosterone endogeno.

non sanno più cosa mettere nel serbatoio....:angrymod:
 

Ghila

Passista
18 Giugno 2009
4.453
185
45
Maranello
www.ghila.it
Bici
Specialized Tarmac SL4 S-Works
Paulissen, è stato trovato positivo alla sostanza dopante clomifene. La sostanza in questione è di solito utilizzata nella cura delle patologie della fertilità delle donne in quanto stimola l’ovulazione innalzando i livelli di gonadotropine. Nell’uomo viene utilizzato come sostanza dopante in quanto causa un innalzamento dei valori degli ormoni ipofisari FSH e LH, determinando uno stimolo per il rilascio del testosterone endogeno.

non sanno più cosa mettere nel serbatoio....:angrymod:

l'importante è mangiare!
 

kalinero

Pedivella
15 Giugno 2009
461
16
Molinella (Bo)
Visita sito
... in un paese dove si muore spesso per le insufficienze economiche della sanità, c'è chi, per ovviare alle disastrose conseguenze delle pratiche dopanti più diffuse, specie a livello amatoriale, impegna denaro e risorse pubbliche su cifre stratosferiche: 20.000 euro (cifra calcolata per difetto) per un singolo caso di atleta, amatore alle prese con gravi problemi di cuore causati probabilmente dal doping fatto negli anni. E, oltre all'ovvio danno personale e alle sofferenze relative, la beffa: i dopati li paghiamo noi....

Vista la già disastrata situazione del bilancio dello stato, in molte regioni dovuta proprio alle spese per la sanità pubblica, una volta acclarato che le cure necessarie al paziente derivino dall'uso di doping, tutte le relative spese (dalle visite specialistiche agli interventi operatori, dalla degenza alle medicine prescritte, ecc...) dovrebbero essere completamente a carico del paziente stesso. o-o :angrymod:
Però, ripensandoci, mi sembra un po' troppo semplice... perché questa regola dovrebbe valere solo per gli atleti?
Non dovrebbe essere così anche per chi si ammala a causa del fumo, degli alcolici, o per chi si infortuna perché va a sbattere in macchina avendo infranto le regole del codice stradale? :bua:;nonzo%
 

IL RITORNO

Pignone
23 Novembre 2009
139
4
lazio
www.amaliodicurzio.it
ho aperto un post su mtb-forum chiedendo se era mia impressione ho nelle gare mtb i controlli antidoping era assenti, per il momento nessuno ha scritto di averne visti sentito parlare o subito...pazzesco !!!!!!!!!!!!!!!!
 

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
2.628
50
Arezzo
www.danny.it
confermo. corro in mtb da 10 anni e da quel che ne sò è dal 2006 che non vengono più effettuati controlli antidoping agli amatori settore fuoristrada neppure in occasione dei campionati italiani.
il 12 settembre sarò in val di fassa per il campionato italiano marathon, mi informerò chiedendo spiegazioni agli addetti FCI siccome pago la mia tessera vorrei essere dove c....o vanno a finire i miei soldi.
 

IL RITORNO

Pignone
23 Novembre 2009
139
4
lazio
www.amaliodicurzio.it
confermo. corro in mtb da 10 anni e da quel che ne sò è dal 2006 che non vengono più effettuati controlli antidoping agli amatori settore fuoristrada neppure in occasione dei campionati italiani.
il 12 settembre sarò in val di fassa per il campionato italiano marathon, mi informerò chiedendo spiegazioni agli addetti FCI siccome pago la mia tessera vorrei essere dove c....o vanno a finire i miei soldi.
io faccio strada e mtb, qui nel lazio su strada 3 controlli in un mesi quelli visti direttamente si attendono sorprese, anzi "conferme"
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.