The_Phantom_Lord
Scalatore
bisognerebbe cercare di capire meglio??!!?!!! da quello che si può intuire dall'articolo tutti coloro condannati per positività al doping dall'1 gennaio 2011 non potranno ne tesserarsi udace ne partecipare a gare udace, questo indipendentemente dall'ente e dalla categoria del corridore risultato positivio! se interpreto bene (naturalmente bisogna approfondire) la cosa non è retroattiva quindi calcolando che un positivo si becca normalmente 2 anni (senza eventuali sconti) e che presumibilmente non ci saranno s.....i che vengono beccati il 1 gennaio 2011 la norma (sempre che non venga variata) produrrà i suoi primi effetti a 2013 inoltrato!!!! messa così mi sembra più uno dei tanti segnali (magari forti) che si vogliono dare ma che in realtà portano a poco. se veramente si voleva prendere una posizione decisa, a costo di perdere tesserati e partecipanti alle gare, perchè non renderla retroattiva???? in linea teorica i regolamenti retroattivi vanno a penalizzare chi ha commesso il fatto perchè all'epoca non poteva essere a conoscenza della cosa; ma non penso che chi è stato beccato positivo (magari tra i prof) si preoccupasse di non poter partecipare a gare udace in futuro....... le sanzioni che potevano fungere da deterrente erano e sono altre..... quindi non vedrei nemmeno la cosa così ingiusta, se non vuoi tra i tuoi tesserati e/o partecipanti alle tue manifestazioni gente che ha avuto sanzioni in materia di doping non ha rilevanza quando tali sanzioni sono state comminate!!
Sulla retroattività da un punto di vista meramente tecnico non sono d'accordo. Comunque la cosa non ha importanza, perchè l'udace può negare il cartellinamento in virtù degli artt. 4.6 - 4.7 del reg. tecnico, quindi il problema non si pone.
Quella che è stata proposta, da un mio punto di vista, potrebbe essere una modifica della sanzione disciplinare prevista in caso di positività ad un controllo antidoping. Attualmente sono previsti dua anni di squalifica, può darsi che si passi alla revoca del cartellino e radiazione dall'udace (per i tesserati udace) oppure inibizione a tempo indeterminato per i non tesserati udace.
In ogni caso (come ho sostenuto più volte) per applicare efficacemente proposte del genere serve innanzitutto un database unico e aggiornato (purtroppo invece sembra che questi due aspetti siano un po' trascurati).

