E di LANDIS cosa ne dite..

q

Pignone
11 Maggio 2004
128
1
Visita sito
crock ha scritto:
io aspetto le controanalisi e la squalifica uci...perchè per me salta fuori parecchio altro...
Tipo cosa? Perchè a mio parere col doping nel ciclismo dei pro siamo di fronte a un vero e proprio vaso di pandora, o se preferite un pozzo senza fondo...Insomma: ad ogni scandalo ne segue un altro di portata superiore.

Comunque pensiamo a divertirci con le nostre pedalate e le salite fatte al nostro massimo...che poi in discesa si gode come maiali!!!!

P.S.
Un Apppunto sono Q, non g
 

S&P

Passista
23 Dicembre 2004
4.654
11
63
Trieste
digilander.libero.it
7merak7 ha scritto:
a ME MI fa schifo Floyd

Perchè scusa, lui si e gli altri no??? Quando hanno sospeso Basso sembrava un attentato alla nazione, povero Basso con sta faccia da buono...

Io di Landis dico che o lui o il suo medico o non so chi sono stati un poco fava... comunque sia andata, che l'abbia preso, che l'abbiano uccellato mettendoglielo nella birra, che siano medicine che deve prendere, doveva essere più accorto.
 

crock

Ammiraglia
16 Aprile 2004
23.560
207
Lomaniga
Visita sito
q ha scritto:

il "testosterone" è un doping antico, ormai superato e tra quelli più facilmente rintracciabili ai test antidoping. Se aggiungiamo che il valore del primo controllo era di 11 a 1 (testosterone-epitestosterone) contro i 4 a 1 (una persona normale ne ha 2 a 1) del limite uci, è chiaro come qualcosa non torni...io non riesco a credere che una grande squadra come la phonak e un atleta di altissimo livello e ormai d'esperienza come landis, siano caduti in un errore così madornale...
Quando ci sono limiti uci così alti come per l'ematocrito (nonostante il mio caso personale) le squadre di norma stanno attentissime e giocano sui valori dopo la virgola.
Inoltre, con un valore così alto mi stupisce che non sia mai stato trovato positivo nei test precedenti (ed essendo stato in maglia gialla soltanto 48 prime, DEVE averne fatti di controlli).
stiamo a vedere...
 

ede

Apprendista Velocista
10 Febbraio 2006
1.632
0
copenhagen
Visita sito
crock ha scritto:
il "testosterone" è un doping antico, ormai superato e tra quelli più facilmente rintracciabili ai test antidoping. Se aggiungiamo che il valore del primo controllo era di 11 a 1 (testosterone-epitestosterone) contro i 4 a 1 (una persona normale ne ha 2 a 1) del limite uci, è chiaro come qualcosa non torni...io non riesco a credere che una grande squadra come la phonak e un atleta di altissimo livello e ormai d'esperienza come landis, siano caduti in un errore così madornale...
Quando ci sono limiti uci così alti come per l'ematocrito (nonostante il mio caso personale) le squadre di norma stanno attentissime e giocano sui valori dopo la virgola.
Inoltre, con un valore così alto mi stupisce che non sia mai stato trovato positivo nei test precedenti (ed essendo stato in maglia gialla soltanto 48 prime, DEVE averne fatti di controlli).
stiamo a vedere...
Quindi dici che ha preso qualcosa di piú sofisticato o che veramente sia qualcosa sballato naturalmente?
 
9 Luglio 2005
37
0
Visita sito
Non scrivo da un bel pò e saluto tutti.

Credo che lo sport in genere sia pieno di droghe varie. Ovviamente lo sport che rende, come il calcio, il ciclismo ecc..e che richiede un certo sforzo fisico. E' un pò come per i grandi gruppi rock degli anni '70/'80. Quelli già eran sbalestrati di loro; se ci aggiungete che praticamente ogni sera dovevano stare sul palco a saltare come canguri, un aiutino chimico dovevano prenderselo.

Il doping da questo ciclismo non sparirà mai, quindi tanto vale che i vari organizzatori la smettano con le loro assurde pantomime. Io credo che un essere umano, per quanto allenato, senza aiuti di quel genere non sia in grado di fare 130/150 km al giorno di media, per tre settimane (sei per chi fa Giro e Tour), con passi montani e cronometro.

Se non ci fossero di mezzo i soldi, che spingono a rendere sempre più, forse il fenomeno di ridurrebbe fortemente (annullarsi no....ci sarebbe sempre quello che, pur di primeggiare, sarebbe disposto anche a bere benzina), ma ormai i soldi ci sono, ed aumentano sempre più....

Il regolamento per il quale se un corridore, se anche solo sospettato di assumere sostanze, viene sospeso dalle competizioni, è una bestemmia giuridica. Basso, che per quel che mi riguarda può assumere testosterone direttamente dai sacri pendenti di un toro come andar di sola acqua minerale, è stato levato dalla linea di partenza del Tour perchè, da una telefonata di Fuentes, saltava fuori che "Birillo" era arrivato 4° o 5° quel giorno. Come fanno a dire che Birillo è Basso? Semplice.....Basso ha un cane che si chiama Birillo e il giorno della telefonata effettivamente Basso era arrivato 4° o 5°....un pò poco per buttar fuori uno da una corsa....Bjarne Riis poi....lasciamo stare va...la settimana prima a brindare e la settimana dopo....

Non vogliono che gli atleti si dopino? Accorcino le tappe, tengano lontani i santoni ed i magnati del ciclismo, ma questo significa basta copertura TV, basta bel mondo e, in ultima analisi, basta soldini......non esiste.

I veri ciclisti siamo noi, che con un piatto di pasta e mezza bottiglietta di Gatorade,ci spariamo valichi, pizzi e menate assortite, portandoci appresso, a volte, bici che psano il doppio od il triplo di quelle dei pro.
 

lance23

Apprendista Scalatore
10 Marzo 2006
2.183
1
Visita sito
new...se prendono qualche corridore spagnolo con lo stesso nome del mio dog potrei entrare anche io nella lista degli inquirenti...
Ho un cane che si chiama Gomez ed e ' un alano di 75 kg....Praticamente fatto di sola massa muscolare ....bello bombato....Mi arresterebbero dopo averlo visto per soli 2 secondi :)
 

straker

Passista
31 Gennaio 2006
4.087
216
16°32'13.75"S151°41'57.81"W
Visita sito
Bici
mototopo
Le controanalisi del corridore americano ribadiscono
i livelli anomali di testosterone: rischia 2 anni di squalifica
Landis, il doping è confermato
Perde il Tour, la Phonak lo licenzia


La sua reazione: "Mai preso niente, andrò fino in fondo"
La vittoria passa al secondo arrivato, lo spagnolo Pereiro
ap_8646284_11050.jpg

La gioia di Floyd Landis dopo la vittoria del Tour

PARIGI - Le controanalisi inchiodano Floyd Landis. I risultati del secondo test compiuto sull'urina prelevata al ciclista americano durante il Tour de France hanno confermato l'anomala presenza di testosterone. La notizia è stata comunicata direttamente dall'Uci, l'Unione ciclistica internazionale. A Landis, che aveva vinto l'ultima edizione della Grande Boucle, sarà tolta la maglia gialla e saranno probabilmente comminati due anni di squalifica. In più gli toccherà un multa di 450 mila euro.

La sua prima dichiarazione è ancora una proclamazione d'innocenza: "Non ho mai preso sostanze proibite, testosterone compreso. Ho vito il Tour perché ero il più forte. Andrò fino in fondo". Ma la risposta della sua squadra, la Phonak, non si è fatta attendere: Landis è stato licenziato in tronco.

L'americano era stato trovato positivo a un controllo effettuato al termine della 17/a tappa, la S.Jean de Maurienn-Morzine, che aveva dominato vincendo dopo una fuga di 130 chilometri. Nelle sue urine sono stati riscontrati livelli anomali di testosterone, uno steroide anabolizzante utilizzato per aumentare la massa muscolare.


Di fronte all'annuncio della positività, dato il 27 luglio, Landis si era proclamato innocente. Il ciclista della Phonak aveva spiegato di assumere da un anno farmaci per curare un problema alla tiroide e di aver preso, su deroga dell'Uci, dei corticosteroidi per curare l'anca destra.

Floyd Landis, che aveva conquistato il primo Tour disputato dopo il ritiro di Lance Armstrong, perderà ora la maglia gialla, che dovrebbe essere assegnata al secondo classificato, lo spagnolo Oscar Pereiro. Non è mai accaduto prima che la classifica finale della corsa francese fosse riscritta dall'antidoping. Per la Spagna sarà il primo Tour dai tempi di Miguel Indurain (1995).

L'Uci ha inoltre chiesto alla Federazione ciclistica americana di aprire un procedimento disciplinare. Il ciclista americano, trentenne, rischia una squalifica di due anni, alla quale si aggiungerebbe, in conformità con il codice etico del Pro Tour, l'impossibilità di firmare un contratto con una squadra di élite per un altro biennio. La sua carriera potrebbe essere finita