Sì, vabbè... Ma oro, argento o... legno?

Io oggi ho fatto la prima salitella dalla fine del ciclo di fondo, la Papalina, per chi la conosce. Sorvoliamo sui numeri, quel che conta è l'aggiornamento sulle sensazioni con le Easton. Ora che sto meglio con la schiena (ernia L4L5 e protrusione L5S1) e che ho messo i tubolari a 7,5 post 7,7 ant ho tovato piuttosto confortevole la marcia anche sulle attuali strade di Roma e dintorni. Confermo la grande stabilità dell'anteriore e la bella sensazione di leggerezza nei (moderati) spunti in salita. In discesa, l'Olivellla da Albano a Pavona, con punte fino a 65kmh, tutto ok finché non c'è vento. Ma le raffiche laterali mi hanno fatto stringere come raramente prima in bici. E' che le rotelle oltre a essere molto più leggere delle Spinergy FCC cui sono abituato, sono anche più alte di 11mm, quindi l'effetto vela è assicurato e le mani ben salde sulla curva sono obbligatorie, non ci si può distrarre. Da villaggio Tognazzi a Ostia sono stato preso a schiaffi dal vento che mi arrivava da ore 10, tanto per capirci. In questo caso, pur essendo il vento piuttosto forte (11-13 nodi), ho avuto meno problemi. Penso dipenda dall'angolo di incidenza sulla superficie della ruota. Devo dire che ho tenuta anche una discreta media, segno di una buona penetrazione aerodinamica (non certo di un buono stato di forma...). La frenata con gli Swissstop gialli sta migliorando (prevedibile, ma continuo a preferire i Corima rossi sulle Spinergy). Infine il famigerato mozzo posteriore. Ho notato che il registro si sposta completamente verso il segno - ogni 60-80 minuti, soprattutto se mi alzo sui pedali. Ora devo capire, una volta finito il rodaggio (cioè tra 500km circa) se, serrando il registro in modo che non si muova, il mozzo risulta frenato o no... Per ora basta...