credo che il Giro di quest'anno abbia tagliato il Sud per scelta logistica e non per altri motivi.
...è un problema organizzativo....la responsabilità è degli amministratori che non sono in grado di garantire uno standard nella media dei comuni del Nord....
...penso che il problema sia lo stesso per il quale i concerti dei più grandi artisti internazionali (come gli U2 per esempio....) arrivano al massimo fino a Roma....
...è un problema organizzativo....la responsabilità è degli amministratori che non sono in grado di garantire uno standard nella media dei comuni del Nord....

...penso che il problema sia lo stesso per il quale i concerti dei più grandi artisti internazionali (come gli U2 per esempio....) arrivano al massimo fino a Roma....
...è un problema organizzativo....la responsabilità è degli amministratori che non sono in grado di garantire uno standard nella media dei comuni del Nord....
Ma cosa c'entrano gli amministratori, la logistica ecc. La vertità è il potere, la forza dei soldoni.... Evidentemente il potere economico e politico non è al sud, diciamolo chiaramente. Ogni sponsor o politico in genere ha interesse a portare l'evento nella sua zona di competenza per poi prenderne i meriti. A noi il contentino ce l'hanno gia dato lo scorso anno... adesso ne riparleremo tra altri 3 o 4 o 10 anni quando si presenteranno altre opportunità ( per loro ). Non a caso l'Italia va a due velocità. Ci siamo abituati abbiamo gia il callo...
) vedrai che il Giro passerà un anno sì e uno no. Senza piangersi addosso dico che la Sicilia paga uno scotto non indifferente per il fatto di essere un'isola. Vedi la Sardegna anche lì il Giro non ci va mai per problemi logistici. La carovana perde troppo tempo per il trasbordo.
Quando avrete il Ponte (cioè mai) vedrai che il Giro passerà un anno sì e uno no.
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No comment...non colgo la provocazione!
Il problema non è il ponte!!!!
L'Italia è troppo lunga,e poiche' per tradizione il giro prevede le tappe più dure sulle alpi nell'ultima settimana è normale che a noi tocca la partenza che è sempre soft.
Quando avremo il potere economico e politico necessario vedremo la terza settimana in sicilia con le madonie e l'etna.Non so pero se ci piacerebbe tanto!!
Uscendo dai nostri confini, il Tour, per esempio, non va mai in Costa Azzurra o in Provenza. Lo sapete perché? Perché a luglio il sud della Francia è pieno zeppo di turisti e la carovana del Tour complicherebbe non poco la situazione della zona. Eppure di richiamo ce ne sarebbe a bizzeffe con appassionati che calerebbero dall'Italia e dalle altre regioni francesi. Questo per dire che a volte si fanno scelte che non hanno nulla a che vedere con l'aspetto tecnico.
Ma la durata di questa corsa a tappe? Tipo di quello di una legislatura??!!:rosik:Io ce l'avrei una proposta...
Qualcuno ha mai pensato a fare una gara a tappe tipo tirreno-adriatico ma nel sud Italia?
Io la chiamerei Salerno-Reggio Calabria...altro che pavè della Roubaix!!!
Con tutte quelle buche, deviazioni, cavalcavia e restringimenti di corsia sai che bello spettacolo?
Poi mi parlate del Ponte....Ma ancora alle favole credete?
Se in tutta Italia non c'è una lira per asfaltare le strade e per recuperare gli edifici scolastici e ai comuni mancano pure i soldi per la cancelleria, di che cosa stiamo parlando?
Scusate l'off topic, ma io la colgo eccome la provocazione!