età - allenamento - prestazioni

Mima62

Apprendista Passista
6 Agosto 2007
1.182
57
Trieste
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Bici
Bianchi 1885 e Infinito
e secondo voi qnd arriva il crollo x una donna? secondo me siam piu' sfigate e abbiamo una longevita' fisico-atletica molto inferiore?(a parte qlc caso...tipo la grande josefa)


Se una donna si tiene bene può essere in forma e competitiva anche se è over 40, certo tutto dipende dal tipo di vita che fa, da come cura l'alimentazione, etc.
Spesso mi guardo in giro e vedo delle over 40, fisicamente migliori di alcune ventenni o trentenni!!!:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
Probabilmente si ha più tempo, anche per l'allenamento, i figli sono oramai grandi (basta farli quando si è giovani e non aspettare tanto), e poi ci si gode gli anni.:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

Saluti Mima
 

Matteo

Apprendista Passista
21 Ottobre 2006
980
17
Erba
www.caedevice.net
Bici
Merida Road 901
I tempi migliori sulle salite di riferimento li ho fatti a 25 anni (VAM 1400-1500m/h ... niente di speciale, ma tutto è relativo all'allenamento). Ora (32 anni) pur essendo migliorato da molti punti di vista (posizionamento, bicicletta, soglia, resistenza, recupero, ...) sono leggermente peggiorato perchè non c'è modo di tornare ai 57Kg di allora (per 168cm): mi sono assestato sui 60-61Kg e non c'è modo di dimagrire.
 

Angelo.2701

Apprendista Scalatore
5 Febbraio 2008
2.229
204
71
Verona
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Bici
Look 785 Huez
in molte risposte però non avete considerato una cosa che ho specificato e cioè che l'allenamento deve essere pressochè lo stesso (come km fatti) negli anni, se vario questo fattore è ovvio che ottenga risultati completamente differenti.
grazie a tutti....

Se ti mantieni in esercizio, anche solo continuando a fare sempre gli stessi Km e non stai fermo per lunghi periodi, lo scadimento della prestazione non è poi così grande. Infatti il problema oltre una certa età è proprio riprendere, per esempio dopo un infortunio.
 

lele57

Apprendista Velocista
28 Marzo 2007
1.434
240
bassa modenese
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Avendo cominciato a 18 anni ora a 52 vedo che un calo c'è stato .
La maggior differenza oltre al recupero la vedo negli scatti e allunghi.
Sulla distanza e nelle salite con pendenze regolari la differenza è minore.
Con questi cambiamenti ho abbandonato quasi del tutto le gare in circuito e mi sono dato alle GF dove di solito riesco ad arrivare alla fine
non sfatto e con un tempo decente.
Il mio motto è diventato :
Qualche chilometro in più ma un pò più piano.
 

bipbip

Pennutus imperialis iperdotatus
16 Aprile 2004
2.400
19
118
Klondike
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Bici
Cannondale SupersixEvo HM
Concordo con chi precedentemente ha affermato che la differenza maggiore tra un ciclista giovane ed uno attempato stà nei tempi di recupero.
Proveniendo da altri sport, mi sono avvicinato al ciclismo in età prossima ai 50.
Le prestazioni migliori le ho avuto lo scorso anno (55 anni), semplicemente perchè sono riuscito ad allenarmi con maggior continuità e assiduità...ma soprattutto senza interruzioni dovute ad acciacchi vari tipo: infiammazioni, mal di schiena, e tant'altre amenità che, avanzando con gli anni ti possono creare problemi frequenti, tanto da vanificare una programmazione di allenamenti.
 

mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
18.952
658
49
Garage - Officina
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Bici
quelle che non usa Peggio
Molta differenza, imho, la fa anche l'esperienza. A 50 approcci la gara (o la salita o l'allenamento) con una mentalità diversa, che ti porta a sfruttare a pieno il tuo fisico che, seppur non esplosivo come a 30, ti porta a star davanti a parecchi trentenni con più allenamento ma meno "testa", più le distanze aumentano e più questo appiattimento delle prestazioni è evidente.

cito un esempio: Marco Olmo, oltre i 60 anni, 12° assoluto alla maraton des sables.... ogni commento è puramente superfluo :mrgreen:

o-o
 

newbike

Novellino
11 Novembre 2008
84
0
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quando non faro' piu' il pendolare, mangiare quello che dico io e quando lo dico io, mi potro' allenare anche tutti i giorni....
ovvero quando saro' in pensione....( se campo..) allora vi faro' sapere. Per ora mi godo quello che riesco a raggiungere con le mie 2-3 uscite settimanali.:cry:
 

bh

Apprendista Scalatore
4 Febbraio 2006
1.864
19
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rispetto ad una 15 ina di anni fa nn noto poi tante differenze. l'unica e'il peso. allora stavo sui 63-64 kg..oggi mi sarebbe impossibile ...allora avevo meno esperienza. mi allenavo di + pero'nn sapevo sfruttare il tutto anche xche'nn mi conoscevo. oggi ho + esperienza, ed anche se sto in giorno no, so come gestirmi (anche se qualche cotta la prendo ancora...)
 

stefano.72

Pedivella
27 Ottobre 2007
437
1
Meano
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Oria carbonio, Vetta alu, MTB Trek alu
Leggevo su dei libri di fisiologia dello sport e prestazione (basati sul nuoto) che il top della performance fisica è a 25 anni. Poi c'è un lieve progressivo calo fino ai 50 anni circa da quando il calo diventa più marcato.
Questo non combina esattamente con il ciclismo, dove sembra le performances migliori siano intorno ai 30-33 anni, ma subentrano altri fattori come l'esperienza, la consapevolezza, la stabilità familiare e altro...
 

yuko

Apprendista Velocista
25 Luglio 2005
1.595
48
48
Palermo
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Rose Xeon CRS
Molta differenza, imho, la fa anche l'esperienza. A 50 approcci la gara (o la salita o l'allenamento) con una mentalità diversa, che ti porta a sfruttare a pieno il tuo fisico che, seppur non esplosivo come a 30, ti porta a star davanti a parecchi trentenni con più allenamento ma meno "testa", più le distanze aumentano e più questo appiattimento delle prestazioni è evidente.

cito un esempio: Marco Olmo, oltre i 60 anni, 12° assoluto alla maraton des sables.... ogni commento è puramente superfluo :mrgreen:

o-o

e vincitore dell'Ultra Trail Mont Blanc. Parliamo di 160 KM di corsa a piedi e 9000 metri di dislivello. Un mito
 

gabrybe

Apprendista Cronoman
25 Marzo 2006
3.000
376
"provincia degli uomini di mondo!"
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Bici
cletta
Leggevo su dei libri di fisiologia dello sport e prestazione (basati sul nuoto) che il top della performance fisica è a 25 anni. Poi c'è un lieve progressivo calo fino ai 50 anni circa da quando il calo diventa più marcato.
Questo non combina esattamente con il ciclismo, dove sembra le performances migliori siano intorno ai 30-33 anni, ma subentrano altri fattori come l'esperienza, la consapevolezza, la stabilità familiare e altro...
i nuotatori (e anche i ginnasti) hanno una vita sportiva più breve, pertanto non li prenderei ad esempio (un nuotatore a 25-26 anni è già considerato in fase calante...)

Piuttosto guarderei verso l'atletica (maratona e mezzofondo), lo sci di fondo o la corsa in montagna dove in effetti i migliori stanno tutti sulla trentina e anche qualcosa di più.
 

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
1.344
17
in pensione
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Michelangelo ha creato La Pietà a 25 anni.
Che Guevara ha fatto la rivoluzione a 27 anni.
Mozart ha scritto le Nozze di Figaro a 29 anni.

Fate come me, dopo i 30 andate in pensione.
 

kelme

Gregario
19 Giugno 2008
604
12
massa
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Sicuramente un'po di calo c'è,ma x me negli sport di resistenza è molto lieve rispetto ad altri sport..io prima di andare in bdc ero un podista e anche lì sai quanti quarantenni e delle volte anche cinquantenni mi hanno lasciato dietro....
 
quando non faro' piu' il pendolare, mangiare quello che dico io e quando lo dico io, mi potro' allenare anche tutti i giorni....
ovvero quando saro' in pensione....( se campo..) allora vi faro' sapere. Per ora mi godo quello che riesco a raggiungere con le mie 2-3 uscite settimanali.:cry:

:mrgreen:

bisognerebbe andare in pensione dai 20 ai 40 e poi iniziare alavorare!!!
 

Febox

Apprendista Passista
24 Febbraio 2008
922
200
Lavalledellelacrime....
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Bici
Canyon/Cube
Un mio collega di lavoro appassionato come me di bici, che io soprannomino Sapientino perchè ne vuol sapere sempre una in più degli altri, asserisce che ogni anno di età ti fa perdere un minuto su una salita di un'oretta...

Io invece penso che dipende da persona a persona. Nel senso che se uno a 20 anni è andato sempre al 70% delle sue massime possibilità fisiche, è ovvio che invecchiando e migliorando gli allenamenti può addirittura migliorare le proprie prestazioni.
Se invece si sta già dando tutto, dopo i 35-40 anni arriva l'inevitabile declino (non il crollo).
 

menez

Pedivella
7 Giugno 2009
395
65
livorno
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un allenamento condotto correttamente è utile al giovane quanto al meno giovane.
Negli sports di resistenza puri l'età avanzata è un vantaggio in quanto per certe prestazioni è molto importante l'assetto mentale e la volontà oltre alla lucidità tattica.
Un giovane spesso paga l'inesperienza.
 

federico1979

Apprendista Scalatore
16 Maggio 2008
1.879
14
PISA / Campi Bisenzio
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Un mio collega di lavoro appassionato come me di bici, che io soprannomino Sapientino perchè ne vuol sapere sempre una in più degli altri, asserisce che ogni anno di età ti fa perdere un minuto su una salita di un'oretta....

forse non ha torto, ho iniziato ad andare in bici l'8 aprile del 2001, nel 2002 con 1000km nelle gambe facevo il serra (8,4 km al 7,5%) in 35' netti ora per fare un tempo del genere devo avere nelle gambe almeno 2500km....
 

OscarFreire86

Apprendista Velocista
20 Marzo 2009
1.247
0
39
Sarzana (Sp)
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i calcoli che fate sul fatto di poter perdere un minuto all anno in una salita di un oretta non sò quanto possono valere. magari pero dopo i 40 anni perchè prima il fisico è in continuo allenamento e miglioramento.

Certo, un 20-enne potrebbe avere piu facilità di recupero di un 30-enne o di un 40 enne ma solo se fossero praticamente uguali perchè tutto dipende dalla costanza di allenamento.