No, non ero per nulla ironico. Qui stiamo parlando di sport amatoriale e non di sport professionistico o dilettantistico. Divise, bici, pezzi di ricambio, accessori, spese, iscrizioni, tesserino, visita medica ecc... l'amatore se le paga tutte!
Alcuni invece se le trovano pagate e quindi non possono far parte del parco buoi. Chiaro il concetto o lo devo ripetere nuovamente?
Come la vedo io (e poi mi dicono che prendo la gente per stanchezza

)
perchè seppur brocco mi ci sono trovato.
se ti sbatti trovi sicuramente chi ti dà maglia e pantaloncini, minimo, magari non tutti gli anni, e io ho avuto anche body e qualcosa di invernale e la società, dal 2005 al 2011 mi ha chiesto:
- di presentarmi ad una cicloturistica per far numero (poi era brutto e non si corse)
- di andare al negozio dello sponsor in divisa ed in bici per fare una foto e metterla sul giornale locale (e mangiare e bere per un aperitivo)
- e l'ultimo anno andare in un paesino delle colline alessandrine a fare una mangiata (sempre a spese del negozio, che nulla ha a che fare con le bici). Io per contro quasi tutti gli anni nonostante la squadra fosse di cicloturisti (e quindi gente che inizia ad andare in bici quando cambia l'ora) ho rotto le scatole perchè facessero l'affiliazione il prima possibile per potermi tesserare e gareggiare già a febbraio. Appassionati ne trovi (la squadra l'aveva trovata mio fratello ed erano tutti persone eccezionali, dallo sponsor al presidente), basta cercarli. Ti aggiungo che ci sono poi negozi ciclistici che magari ti trovano anche una bici a basso prezzo o in comodato: ovvio che se non sei un fulmine ti danno quello che hanno. Lo possono fare per passione o perchè il commercialista è bravo e gli fa scaricare le spese come pubblicità, sinceramente mi hanno insegnato che a caval donato non si guarda in bocca; ovvio che se c'hai come main sponsor una ditta in odor di malavita che fa riciclaggio, magari è meglio andare altrove pagandosi tutto.
L'alternativa è voler andare in una data squadra o metterla su per conto proprio: a quel punto ti paghi tutto ma sei dove vuoi e scegli da te quello che scrivi sulla maglia (ho avuto anche esperienze di questo tipo). Però consentimi, se un negozio di bici ti usa come uomo sandwich e ti fa pagare il permesso di portare il suo marchio, o ti piace veramente tanto la maglia (un negozio di milano ha delle grafiche veramente belle) oppure faresti meglio a farci una chiaccherata.
PS:
poi che renatiello è un prof sotto mentite spoglie lo sappiamo tutti


