Fabio Vedana!

marionik

Apprendista Cronoman
5 Marzo 2007
3.487
30
caltanissetta
Visita sito
Bici
colnago cx1
ce l'ho, sino allo scorso anno ho seguito le tabelle per la preparazione in palestra ma le ho integrate con altri esercizi, quest'anno ho cambiato sistema. se hai nessuno che ti segue ti consiglio di prenderlo. è anche di facile lettura e comprensione.
 

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
1.344
17
in pensione
Visita sito
Ce l'ho.

Utile e non banale la parte riguardante la preparazione in palestra.
Piuttosto confusa e discutibile quella della preparazione in bici.

In generale, per un cicloamatore serve a poco.
 

marionik

Apprendista Cronoman
5 Marzo 2007
3.487
30
caltanissetta
Visita sito
Bici
colnago cx1
ho seguito solo quelle riguardanti la palestra, ma come dicevo, ho dovuto integrarle con dell'altro. gli allenamenti su strada non sono riuscito a seguirli perché influenzato dagli altri ciclisti. se devi seguire tabelle ti devi estraniare e non farti coinvolgere tranne che per la domenica. da metà dello scorso anno le tabelle me le ha fornite un amico che si somigliano parecchio con quelle del libro, ma sono scritte in funzione delle gare che dovevo fare. ovviamente per seguirle mi sono dovuto isolare.
 

core59

Apprendista Velocista
19 Aprile 2007
1.520
131
Visita sito
Ce l'ho da alcuni anni e le tabelle che propone non sono affatto male, ad esempio le tabelle che propone per l'allenamento cronometro sono molto simili a quelle di Chris Carmichael nel libro LA
 

tarmac sl2

Gregario
21 Dicembre 2007
506
1
Vicino Taormina
Visita sito
Bici
Kuota Kom, Zipp303 tub
Vedo che qualcuno lo conosce! Quello che ho notato è che si da molta importanza al lavoro di fondo lento vorrei sapere se questo vale in tutti gli schemi allenanti! Parliamo naturalmente di Mf/gf cioè gare con Km superiori ai 100 e max 150!
 

lukagno

Pignone
5 Dicembre 2007
288
2
aosta
Visita sito
Ho avuto la fortuna di conoscere Fabio Vedana: tecnico preparato, uomo concreto pronto a cacciare tutte le paranoie che albergano nella testa di noi amatori. Abbiamo lavorato insieme: io seguivo l'ufficio stampa di un suo centro di praparazione, lui mi dava le tabelle. Pur se allergico alle tabelle ho notato molta professionalità e buon senso nella proposta degli esercizi. Ho cercato di prendere il succo delle sue proposte e confrontandomi con lui ho capito molte cose. Il libro l'ho letto e chiaramente è un sunto, un compromesso. Il fondo lento è fondamentale: ogni lavoro va assimilato e trasformato.