Sottolineerei un elemento e ne aggiungerei un altro:
- Certo, l'allenamento si può sempre affinare (e in parte trovo che questa dimensione 'sperimentale', capire cosa funzioni meglio/sia più efficace/sostenibile per me, sia anche un aspetto molto interessante dell'allenarsi con metodo) - poi è chiaro che, sotto un certo livello, il volume ha un peso grandissimo.
- Tutto questo però va parametrato rispetto a condizioni di vita e obiettivi (dove sarebbe opportuno che il secondo elemento si allineasse al primo). Se 1) non ho tempo, 2) non mi interessa performare (al meglio delle mie possibilità) in una GF di 200 km, un volume di lavoro ridotto può andare benissimo, e in questo contesto l'uscita da 1-2h in Z2 può avere il suo senso*
(*poi, ovviamente, è difficile fare discorsi sensati *in generale*, ma bisogna riferirsi al contesto specifico)
PS - Devo anche dire che, per quanto mi riguarda, cambiando vari metodi di allenamento, aumentando progressivamente il volume fino a una certa soglia per me sostenibile, il miglioramento anno per anno è stato costante ma incrementale. Il motore che ho è quello, ringrazio (poteva essere meglio ma anche peggio), ma i valori sono più o meno quelli, non divento un altro ciclista... (Anche se sarei curioso di vedere quanto migliorerei se avessi tempo e modo per arrivare, progressivamente, a fare, senza voler esagerare, 15h a settimana...)