Secondo me la regola dei mille chilometri lascia il tempo che trova. Personalmente non l'ho mai rispettata. Non ho mai smesso di uscire e nei periodi di scarico mi limitavo ad andare piano (fondo, in pratica). Ovvio che con pochi chilometri sfondarsi di salite non ha molto senso. Più che stancarsi ci si distrugge, si allunga il recupero e si rischia di imballarsi muscolarmente.
Secondo me, quello che conta è il come non quanto. Se vuoi fare fondo il ritmo non deve essere elevato e ti deve permettere di gestire la fatica in tutta tranquillità.
Immaginavo fosse così, infatti mi sembrava un metodo arcaico.
Per il posto in cui abito non si può fare quello che dici tu, spesso qui si va sotto 0 e le strade sono meno che impraticabili per la bdc, per non parlare dei mezzi spargi sale/ghiaia quindi l'inverno per questo motivo sono diventato uno scialpinista.
Il periodo di fondo per me (quello che tu chiami scarico) è ai primi caldi, quindi da 2 settimane a sta parte, però appunto ci metto dentro anche delle salite, per questo facevo la domanda.
Quindi dici che per il fondo ci vuole un ritmo non evelevato, ma io quando faccio fondo e in generale quasi sempre cerco di mantenere i 90rpm nel piano e non scendere sotto i 60 in salita, ma mi accorgo sicuramente di sbagliare, perchè giro sempre così senza nessun'altro criterio e infatti a questo "problema" intendo ovviare.