Fare Fondo

cbr70

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6 Giugno 2018
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eccerto :-)xxxx
ma se uno chiede quando deve essere lunga una ripetuta a ftp per essere produttiva uno risponde max un ora, minimo ?
anche gli allenamenti a lt1-fatmax z2/z1 o come ci pare hanno un minimo di durata per essere efficaci e un max(?)
per me
-Aerobic training bouts should last at least 80-min to accumulate enough training load for significant adaptations.
-More frequent Aerobic training bouts are better: there doesn’t seem to be a minimum frequency, but more frequent may be more beneficial than fewer longer bouts

ho visto (riferimento) che 1h30min in z2 max (0,75%FTP) costante che viene bene sui rulli, restituisce un TSS (carico di lavoro) di circa 95 mentre 2h un TSS di circa 125 , recuperabili entrambi in teoria in <24h.

2h30 circa 160TSS . 3h circa190 TSS , recupero in teoria > 24h

potrebbe essere un punto di partenza per eventuali riferimenti , riflessioni e/o programmazioni.

EDIT. premetto che personalmente non credo a questi parametri , per il semplice motivo che anche un test FTP restituisce un carico allenante di 100 ma sfido chiunque a recuperare completamente in 24 ore e/o a farlo 7 giorni su 7 (fitness 100)
 
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TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
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ovviamente ognuno parte da un proprio livello. nel video postato san millan parla di 3-4 allenamenti settimanali di 60-90 minuti per uno che si allena 6-8 ore, per avere adattamenti. chiaro che il ciclista di cui tu hai postato l allenamento su strava ha bisogno di piu ore perchè con 90 minuti si deallena(poi se 4 ore le fa sui rulli meglio,cosi prende piu kudos):-)xxxx
il volume per chi se lo puo permettere e sempre importante,anche per aumentare la ftp

4 allenamenti da 90' fanno 6h complessive...se il volume totale a disposizione è 6h probabilmente non li farei in Z2....se il volume totale è 8h
ho visto (riferimento) che 1h30min in z2 max (0,75%FTP) costante che viene bene sui rulli, restituisce un TSS (carico di lavoro) di circa 95 mentre 2h un TSS di circa 125 , recuperabili entrambi in teoria in <24h.

2h30 circa 160TSS . 3h circa190 TSS , recupero in teoria > 24h

potrebbe essere un punto di partenza per eventuali riferimenti , riflessioni e/o programmazioni.

EDIT. premetto che personalmente non credo a questi parametri , per il semplice motivo che anche un test FTP restituisce un carico allenante di 100 ma sfido chiunque a recuperare completamente in 24 ore e/o a farlo 7 giorni su 7 (fitness 100)
Nel ultimi gg ha accumulato (Tss)

giovedi: 160 (allenamento di intensità) - 137min
Venerdì: 77 (fondo/recupero) - 84min
sabato: 150 (gara su Zwift) - 108min
Domenica: 117 (fondo) - 120min
Lunedì: 96 (intensità) con ottime sensazioni - 62min
Martedì: 98 (intensità)…stanco e affaticamento muscolare - 71min

oggi prevedo di recuperare…o comunque fare una seduta di Z2. Forse anche domani.
 
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Pignone
26 Settembre 2016
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Ho posto io la domanda iniziale…
Scusate l’assenza prolungata…problemi di lavoro…
cerco di contestualizzare meglio: ho 57 anni, h.180 x 71 kg, dopo lunga pausa (+ di 15 anni) ho ripreso a pedalare da circa 6 anni e faccio soltanto 5/6 mila km anno, sono scarso…ftp 225. Mi piacerebbe far di più ma tra lavoro e impegni famigliari non ci riesco. normalmente faccio tre allenamenti a settimana; due da solo ed uno il sabato col gruppetto di amici con giri di oltre 100 km. e 1000/1500 d+. In inverno i due infrasettimanali coi rulli, nella bella stagione su strada.
Faccio un paio di gf l’anno senza alcuna velleità ma solo per il piacere di farle. Da un paio d’anni ho iniziato a fare, in inverno, allenamenti strutturati con trainer road ed ho notato dei miglioramenti. La mia domanda sul fondo fatto sui rulli era per cercare di capire se valeva la pena fare anche solo un’ora e mezza anziché le classiche 4/5 che si fanno su strada.
mi sono reso conto da tempo che mi manca la base di fondo e vorrei ovviare in qualche modo
dimenticavo…per z2 intendevo quella di Friel/Coggan
 
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canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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Un aspetto che mi lascia perplesso di sedute così lunghe sui rulli è quello del carico che "infliggono" al fisico.
Credo che sia estremamente più stressante per il fisico che una seduta di uguale intensità svolta outdoor.
Alla lunga potrebbe risultare difficile da recuperare.
Da che punto di vista intendi il tutto? Fisico o mentale?
eccerto :-)xxxx
ma se uno chiede quando deve essere lunga una ripetuta a ftp per essere produttiva uno risponde max un ora, minimo ?
anche gli allenamenti a lt1-fatmax z2/z1 o come ci pare hanno un minimo di durata per essere efficaci e un max(?)
per me
-Aerobic training bouts should last at least 80-min to accumulate enough training load for significant adaptations.
-More frequent Aerobic training bouts are better: there doesn’t seem to be a minimum frequency, but more frequent may be more beneficial than fewer longer bouts
La questione secondo me interessante, per tutti, sarebbe di capire quanto meno efficace è spezzare una seduta da 4h in due da 2h, andando quindi a giocare sulla frequenza. Diciamo che questo di spezzare le sedute è tipico del running, dove lo si fa per ridurre lo stress su articolazioni. La logica quindi è quella di far volume, no matter what. Dal punto di vista pratico, per la bici avrebbe dei vantaggi in termini organizzativi, magari uno non ha uno slot continuativo di X ore in un giorno, ma per me è ovvio che ad un certo punto deve esserci anche una seduta lunga e continuativa.
ho visto (riferimento) che 1h30min in z2 max (0,75%FTP) costante che viene bene sui rulli, restituisce un TSS (carico di lavoro) di circa 95 mentre 2h un TSS di circa 125 , recuperabili entrambi in teoria in <24h.

2h30 circa 160TSS . 3h circa190 TSS , recupero in teoria > 24h

potrebbe essere un punto di partenza per eventuali riferimenti , riflessioni e/o programmazioni.

EDIT. premetto che personalmente non credo a questi parametri , per il semplice motivo che anche un test FTP restituisce un carico allenante di 100 ma sfido chiunque a recuperare completamente in 24 ore e/o a farlo 7 giorni su 7 (fitness 100)
Se qualcuno riesce a fare 2h o 3h di fondo in z2 al 75% FTP, quindi z2 alta, senza deriva alcuna e ad averla come seduta “standard” all’interno del proprio piano, allora o il fondo lo ha fatto per davvero in altre occasioni oppure ha palesemente sottostimato la FTP.
 
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canserbero

los tigres no andan en manada
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Ho posto io la domanda iniziale…
Scusate l’assenza prolungata…problemi di lavoro…
cerco di contestualizzare meglio: ho 57 anni, h.180 x 71 kg, dopo lunga pausa (+ di 15 anni) ho ripreso a pedalare da circa 6 anni e faccio soltanto 5/6 mila km anno, sono scarso…ftp 225. Mi piacerebbe far di più ma tra lavoro e impegni famigliari non ci riesco. normalmente faccio tre allenamenti a settimana; due da solo ed uno il sabato col gruppetto di amici con giri di oltre 100 km. e 1000/1500 d+. In inverno i due infrasettimanali coi rulli, nella bella stagione su strada.
Faccio un paio di gf l’anno senza alcuna velleità ma solo per il piacere di farle. Da un paio d’anni ho iniziato a fare, in inverno, allenamenti strutturati con trainer road ed ho notato dei miglioramenti. La mia domanda sul fondo fatto sui rulli era per cercare di capire se valeva la pena fare anche solo un’ora e mezza anziché le classiche 4/5 che si fanno su strada.
mi sono reso conto da tempo che mi manca la base di fondo e vorrei ovviare in qualche modo
dimenticavo…per z2 intendevo quella di Friel/Coggan
Se la situazione è questa, allora la seduta del weekend la dedichi al lungo, mentre infrasettimanale fai due lavori e ci attacchi in coda quanta più z2 puoi
 
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Ho posto io la domanda iniziale…
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cerco di contestualizzare meglio: ho 57 anni, h.180 x 71 kg, dopo lunga pausa (+ di 15 anni) ho ripreso a pedalare da circa 6 anni e faccio soltanto 5/6 mila km anno, sono scarso…ftp 225. Mi piacerebbe far di più ma tra lavoro e impegni famigliari non ci riesco. normalmente faccio tre allenamenti a settimana; due da solo ed uno il sabato col gruppetto di amici con giri di oltre 100 km. e 1000/1500 d+. In inverno i due infrasettimanali coi rulli, nella bella stagione su strada.
Faccio un paio di gf l’anno senza alcuna velleità ma solo per il piacere di farle. Da un paio d’anni ho iniziato a fare, in inverno, allenamenti strutturati con trainer road ed ho notato dei miglioramenti. La mia domanda sul fondo fatto sui rulli era per cercare di capire se valeva la pena fare anche solo un’ora e mezza anziché le classiche 4/5 che si fanno su strada.
mi sono reso conto da tempo che mi manca la base di fondo e vorrei ovviare in qualche modo
dimenticavo…per z2 intendevo quella di Friel/Coggan
Secondo me si ha senso, ovviamente la parte preponderante di fondo dovrai farla al sabato ma puoi assolutamente lavorarci anche in settimana, dedichi uno dei due giorni a lavori di fondo e l'altro per qualcosa di più specifico/intenso
 
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Il Trattore

Maglia Rosa
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con due ruote
Ho posto io la domanda iniziale…
Scusate l’assenza prolungata…problemi di lavoro…
cerco di contestualizzare meglio: ho 57 anni, h.180 x 71 kg, dopo lunga pausa (+ di 15 anni) ho ripreso a pedalare da circa 6 anni e faccio soltanto 5/6 mila km anno, sono scarso…ftp 225. Mi piacerebbe far di più ma tra lavoro e impegni famigliari non ci riesco. normalmente faccio tre allenamenti a settimana; due da solo ed uno il sabato col gruppetto di amici con giri di oltre 100 km. e 1000/1500 d+. In inverno i due infrasettimanali coi rulli, nella bella stagione su strada.
Faccio un paio di gf l’anno senza alcuna velleità ma solo per il piacere di farle. Da un paio d’anni ho iniziato a fare, in inverno, allenamenti strutturati con trainer road ed ho notato dei miglioramenti. La mia domanda sul fondo fatto sui rulli era per cercare di capire se valeva la pena fare anche solo un’ora e mezza anziché le classiche 4/5 che si fanno su strada.
mi sono reso conto da tempo che mi manca la base di fondo e vorrei ovviare in qualche modo
dimenticavo…per z2 intendevo quella di Friel/Coggan
Se hai carenza di fondo non la risolvi facendo 1h30’ sui rulli, dovresti starci su almeno 3h, imho.
Una cosa è mantenere, un’altra è creare adattamenti per migliorare.
 

bianco70

Maglia Rosa
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Da che punto di vista intendi il tutto? Fisico o mentale?

La questione secondo me interessante, per tutti, sarebbe di capire quanto meno efficace è spezzare una seduta da 4h in due da 2h, andando quindi a giocare sulla frequenza. Diciamo che questo di spezzare le sedute è tipico del running, dove lo si fa per ridurre lo stress su articolazioni. La logica quindi è quella di far volume, no matter what. Dal punto di vista pratico, per la bici avrebbe dei vantaggi in termini organizzativi, magari uno non ha uno slot continuativo di X ore in un giorno, ma per me è ovvio che ad un certo punto deve esserci anche una seduta lunga e continuativa.

Se qualcuno riesce a fare 2h o 3h di fondo in z2 al 75% FTP, quindi z2 alta, senza deriva alcuna e ad averla come seduta “standard” all’interno del proprio piano, allora o il fondo lo ha fatto per davvero in altre occasioni oppure ha palesemente sottostimato la FTP.
Entrambi.
Credo che i rulli siano più stressanti, sia a livello fisico ma anche a livello mentale. Ovviamente quest'ultimo aspetto è molto più soggettivo, mentre la parte fisica credo sia più impegnativa per chiunque.
 

TheLordofBike

Passista
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Entrambi.
Credo che i rulli siano più stressanti, sia a livello fisico ma anche a livello mentale. Ovviamente quest'ultimo aspetto è molto più soggettivo, mentre la parte fisica credo sia più impegnativa per chiunque.

Non mi trovi affatto d'accordo. Diventa più stressante ed impegnativo se e solo se la postazione e le condizioni non sono adeguate. Almeno riguardo lavori in Z4 e/o Z5. Ad intensità superiori, per quel che ho notato, è complesso esprimere adeguata intensità per via del limitato range di movimento che si ha sul rullo (in uno sprint sul rullo difficilmente sarà possibile arrivare agli stessi valori ottenuti su strada...anche lato CP1 e CP3 è davvero difficile replicare i valori su strada).

Lo dimostrano praticamente quotidianamente atleti danesi, norvegesi...ma anche amatori italiani (Vergallito e Gaffuri)...
 
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Lo dimostrano praticamente quotidianamente atleti danesi, norvegesi...ma anche amatori italiani (Vergallito e Gaffuri)...
Quello evidenziato mi sa che non è più amatore da un paio di settimane a giudicare dalla prima puntata delle Zwift Academy finals :mrgreen: .. o almeno gli auguro che gli sia andata bene, vedremo sabato l'esito.
 

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
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Quello evidenziato mi sa che non è più amatore da un paio di settimane a giudicare dalla prima puntata delle Zwift Academy finals :mrgreen: .. o almeno gli auguro che gli sia andata bene, vedremo sabato l'esito.

Diciamo che, una volta selezionato per le finali, lo do per vincitore al 95%. Per diverse ragioni:
  1. Numeri eccezionali sui rulli e nei test
  2. Kom più o meno ovunque su strada
  3. Visibilità su GCN (partner del progetto) dove ha fatto vedere le doti sul muro di sormano
  4. Dominatore di cronoscalate e GF (ultima la tre valli)
 

bianco70

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Non mi trovi affatto d'accordo. Diventa più stressante ed impegnativo se e solo se la postazione e le condizioni non sono adeguate. Almeno riguardo lavori in Z4 e/o Z5. Ad intensità superiori, per quel che ho notato, è complesso esprimere adeguata intensità per via del limitato range di movimento che si ha sul rullo (in uno sprint sul rullo difficilmente sarà possibile arrivare agli stessi valori ottenuti su strada...anche lato CP1 e CP3 è davvero difficile replicare i valori su strada).

Lo dimostrano praticamente quotidianamente atleti danesi, norvegesi...ma anche amatori italiani (Vergallito e Gaffuri)...
Che ci sia gente che fa rulli per molte ore, magari quotidianamente è assodato, che sia "stressante" quanto fare gli stessi volumi outdoor e sostenibile da tutti un altro.
Solo l'aspetto temperatura ha un influenza non da poco, anche usando un ventilatore (ammesso che faccia bene), la temperatura corporea sarà superiore che non outdoor, si perderanno molti più liquidi ecc.
Va poi considerato il tipo di sforzo, outdoor hai l'energia cinetica che indoor manca, questo porta ad essere sempre "in tiro" sui rulli, creando uno stress maggiore.
Sull'aspetto mentale ognuno è diverso e diventa più complesso fare un ragionamento.
Sia chiaro, non sto dicendo che sia così ma mi sto ponendo il problema, facendomi delle domande. Sarebbe interessante avere un riscontro medico e fisiologico su questi aspetti, tutto il resto sono opinioni ed esperienze personali, che sono influenzate da vari fattori.
 
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Che ci sia gente che fa rulli per molte ore, magari quotidianamente è assodato, che sia "stressante" quanto fare gli stessi volumi outdoor e sostenibile da tutti un altro.
Solo l'aspetto temperatura ha un influenza non da poco, anche usando un ventilatore (ammesso che faccia bene), la temperatura corporea sarà superiore che non outdoor, si perderanno molti più liquidi ecc.
Va poi considerato il tipo di sforzo, outdoor hai l'energia cinetica che indoor manca, questo porta ad essere sempre "in tiro" sui rulli, creando uno stress maggiore.
Sull'aspetto mentale ognuno è diverso e diventa più complesso fare un ragionamento.
Sia chiaro, non sto dicendo che sia così ma mi sto ponendo il problema, facendomi delle domande. Sarebbe interessante avere un riscontro medico e fisiologico su questi aspetti, tutto il resto sono opinioni ed esperienze personali, che sono influenzate da vari fattori.
La temperatura corporea con la giusta temperatura e ventilazione è sotto controllo, è decisamente peggio pedalare coi 40° di questa estate.
Riguardo al non avere momenti morti questo rende sicuramente l'allenamento più impegnativo, non a caso come già è stato detto le ore sui rulli rendono di più, soprattutto rispetto a pascolare in gruppo come fanno molti dove puoi smettere di pedalare fin troppe volte
 

TheLordofBike

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Che ci sia gente che fa rulli per molte ore, magari quotidianamente è assodato, che sia "stressante" quanto fare gli stessi volumi outdoor e sostenibile da tutti un altro.
Solo l'aspetto temperatura ha un influenza non da poco, anche usando un ventilatore (ammesso che faccia bene), la temperatura corporea sarà superiore che non outdoor, si perderanno molti più liquidi ecc.
Va poi considerato il tipo di sforzo, outdoor hai l'energia cinetica che indoor manca, questo porta ad essere sempre "in tiro" sui rulli, creando uno stress maggiore.
Sull'aspetto mentale ognuno è diverso e diventa più complesso fare un ragionamento.
Sia chiaro, non sto dicendo che sia così ma mi sto ponendo il problema, facendomi delle domande. Sarebbe interessante avere un riscontro medico e fisiologico su questi aspetti, tutto il resto sono opinioni ed esperienze personali, che sono influenzate da vari fattori.

Sono state fatte diverse prove, anche con sensore di temperatura corporea. Alla fine sui rulli, adeguatamente attrezzati, si riesce per assurdo a controllarla anche meglio di quanto non accada in estate all'aperto.

Lato "cinetica", i rulli diretti di alta gamma, simulano piuttosto bene l'inerzia della pedalata pertanto se smetti e o rallenti senti "la bici scorrere"...certo non sarà uguale uguale a quanto accade su strada ma non è cosi diverso e soprattutto non è cosi "un male".

Inoltre 2h di Z2 a X watt sui rulli sono tali al "watt" mentre su strada la cosa è realizzabile se vai via da solo e su un percorso particolarmente scorrevole, altrimenti diventa meno redditizio il tempo...se poi si va via in gruppo e si fanno cambi regolare la cosa va alla deriva. Per cui si rischia di confondere 4h di uscita "di cui 2h a pascolo improduttivo" con 3h di allenamento 100% produttivo.

Lato mentale, anche sotto questo punto la chiave di volta risiede su "COME TI INTRATTIENI"....è chiaro che se ti metti a guardare la parete del muro ne esci male. Se invece hai una bella tv e ti guardi una serie, un film...youtube...è tutta un'altra cosa.

Il principale problema dei rulli è la staticità della posizione.
 

gioca63

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ho visto (riferimento) che 1h30min in z2 max (0,75%FTP) costante che viene bene sui rulli, restituisce un TSS (carico di lavoro) di circa 95 mentre 2h un TSS di circa 125 , recuperabili entrambi in teoria in <24h.

2h30 circa 160TSS . 3h circa190 TSS , recupero in teoria > 24h

potrebbe essere un punto di partenza per eventuali riferimenti , riflessioni e/o programmazioni.

EDIT. premetto che personalmente non credo a questi parametri , per il semplice motivo che anche un test FTP restituisce un carico allenante di 100 ma sfido chiunque a recuperare completamente in 24 ore e/o a farlo 7 giorni su 7
(fitness 100)

Effettivamente non tutti i tess sono uguali poiché quando ci alleniamo puntiamo non solo genericamente a fare volume
( che comunque funziona,cioe più se ne fa ,quindi più tss meglio e,ma a un certo punto anche la disponibilità di volume finisce),ma puntiamo anche ad allenare sistemi energetici diversi e quindi anche una seduta chesso’ per la z6 se funzionale al miglioramento va fatta, anche se ci da poco tss.se poi si ha tempo queste ripetute le facciamo in coda ad un allenamento in z2 così prendiamo due piccioni con una fava
 
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Effettivamente non tutti i tess sono uguali poiché quando ci alleniamo puntiamo non solo genericamente a fare volume
( che comunque funziona,cioe più se ne fa ,quindi più tss meglio e,ma a un certo punto anche la disponibilità di volume finisce),ma puntiamo anche ad allenare sistemi energetici diversi e quindi anche una seduta chesso’ per la z6 se funzionale al miglioramento va fatta, anche se ci da poco tss.se poi si ha tempo queste ripetute le facciamo in coda ad un allenamento in z2 così prendiamo due piccioni con una fava

farle in coda non è sempre utile. Nel senso che intensità deve essere tale e se fatta in coda a 3h di Z2 può essere che non si sia in grado di fare le serie previste (in termini di durata e/o intensità).
 
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gioca63

Apprendista Velocista
18 Aprile 2009
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Che ci sia gente che fa rulli per molte ore, magari quotidianamente è assodato, che sia "stressante" quanto fare gli stessi volumi outdoor e sostenibile da tutti un altro.
Solo l'aspetto temperatura ha un influenza non da poco, anche usando un ventilatore (ammesso che faccia bene), la temperatura corporea sarà superiore che non outdoor, si perderanno molti più liquidi ecc.
Va poi considerato il tipo di sforzo, outdoor hai l'energia cinetica che indoor manca, questo porta ad essere sempre "in tiro" sui rulli, creando uno stress maggiore.
Sull'aspetto mentale ognuno è diverso e diventa più complesso fare un ragionamento.
Sia chiaro, non sto dicendo che sia così ma mi sto ponendo il problema, facendomi delle domande. Sarebbe interessante avere un riscontro medico e fisiologico su questi aspetti, tutto il resto sono opinioni ed esperienze personali, che sono influenzate da vari fattori.
Però vedi, proprio quello di dover essere sempre in tiro e il grande vantaggio dei rulli, non hai tempi morti. 90 minuti di z2 sono effettivi, basta guardare al grafico del cardio. Se sei fuori su un vallo a e non al velodromo e fai 3 ore e mezza di z 2 magari la media e z2 e quindi abbiamo fatto salite a z3 e discese a z1/0.
il beneficio della z2 viene soprattutto se lo si fa in modo continuato a mo di intervallo, come per tutte le altre zone
 

gioca63

Apprendista Velocista
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farle in coda non è sempre utile. Nel senso che intensità deve essere tale e se fatta in coda a 3h di Z2 può essere che non si sia in grado di fare le serie previste (in termini di durata e/o intensità).
Dipende dallo scopo della seduta: se vuoi allenare le zone alte meglio una seduta specifica in cui dedichi il tempo necessario e poi finisci.
se vuoi allenare L endurance è meglio fare prima z2 e alla fine se vuoi ci metti 5 10 minuti a tutta che non pregiudicano il lavoro di prima
 
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Scusate l’assenza prolungata…problemi di lavoro…
cerco di contestualizzare meglio: ho 57 anni, h.180 x 71 kg, dopo lunga pausa (+ di 15 anni) ho ripreso a pedalare da circa 6 anni e faccio soltanto 5/6 mila km anno, sono scarso…ftp 225. Mi piacerebbe far di più ma tra lavoro e impegni famigliari non ci riesco. normalmente faccio tre allenamenti a settimana; due da solo ed uno il sabato col gruppetto di amici con giri di oltre 100 km. e 1000/1500 d+. In inverno i due infrasettimanali coi rulli, nella bella stagione su strada.
Faccio un paio di gf l’anno senza alcuna velleità ma solo per il piacere di farle. Da un paio d’anni ho iniziato a fare, in inverno, allenamenti strutturati con trainer road ed ho notato dei miglioramenti. La mia domanda sul fondo fatto sui rulli era per cercare di capire se valeva la pena fare anche solo un’ora e mezza anziché le classiche 4/5 che si fanno su strada.
mi sono reso conto da tempo che mi manca la base di fondo e vorrei ovviare in qualche modo
dimenticavo…per z2 intendevo quella di Friel/Coggan
comunque ritornando alla domanda .

io ho dati simili ai tuoi ma con la differenza che faccio molti piu' km (sono a circa 16000km) . in teoria dovrei avere piu' fondo di te .
potrebbe quindi servirti come riferimento.

stando alle statistiche la mia soglia aerobica in watt dovrebbe essere 170watt come la tua e la soglia aerobica in btm 130btm

non uso mai i rulli ma oggi per curiosita' e per maltempo ho fatto un ora al limite teorico soglia aerobica o z2 alta (che menata per chi non e' abituato come me). ne e' uscita dopo un ora una media di 170watt e 120 btm senza alcuna deriva ma anzi un rapporto watt/Z2 migliore che all'inizio (1,4 contro 1,39). ovviamente sono dati da amatore medio o mediocre rispetto a chi e' intervenuto e che e' decisamente sopramedia, alieni per me.
qwe.png

sentiamo il parere degli esperti ma magari potresti iniziare a metterti anche appena oltre la soglia Z2 (teorica) e vedere come reagisce il cuore .
ovvero se rimane stabile dopo un ora/ un ora e mezza oppure se tende a oltrepassare la soglia aerobica. con lo scopo alla lunga di riuscire a stare in z2 alta piu' tempo senza alcuna deriva e/o alzando l'asticella.
 
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comunque ritornando alla domanda .

io ho dati simili ai tuoi ma con la differenza che faccio molti piu' km (sono a circa 16000km) . in teoria dovrei avere piu' fondo di te .
potrebbe quindi servirti come riferimento.

stando alle statistiche la mia soglia aerobica in watt dovrebbe essere 170watt come la tua e la soglia aerobica in btm 130btm

non uso mai i rulli ma oggi per curiosita' e per maltempo ho fatto un ora al limite teorico soglia aerobica o z2 alta (che menata per chi non e' abituato come me). ne e' uscita dopo un ora una media di 170watt e 120 btm senza alcuna deriva ma anzi un rapporto watt/Z2 migliore che all'inizio (1,4 contro 1,39). ovviamente sono dati da amatore medio o mediocre rispetto a chi e' intervenuto e che e' decisamente sopramedia, alieni per me.
Vedi l'allegato 379792

sentiamo il parere degli esperti ma magari potresti iniziare a metterti anche appena oltre la soglia Z2 (teorica) e vedere come reagisce il cuore .
ovvero se rimane stabile dopo un ora/ un ora e mezza oppure se tende a oltrepassare la soglia aerobica. con lo scopo alla lunga di riuscire a stare in z2 alta piu' tempo senza alcuna deriva.
Fare i rulli una volta ogni tanto da dei dati poco utili, serve un periodo di adattamento per l'acclimatazione, i valori cardiaci possono risentirne molto sia verso l'alto che verso il basso