Ringrazio e rispondo a chi si è interessato alla mia disavventura con il cane, vado a memoria e spero di non dimenticare qualcosa.
Abito in provincia di Arezzo sull'Appennino e quando ho avuto l'incontro stavo attraversando una piccolissima frazione da cui passano davvero poche macchine o visitatori. La padrona del cane mi ha assistito accompagnandomi all'ospedale e devo dire che in tutta onestà non sento di aver nulla da recriminare nei sui confronti, meno che meno avrei pensato di chiedere un risarcimento, sono cose che possono accadere e che per fortuna non hanno portato conseguenze serie. Io sono fatto così e quando mi è successo di essere investito con qualche danno alla bici e la divisa strappata ho pensato che io andavo a divertirmi e quella povera spaventatissima signora andava a lavorare di domenica a cucinare fino a notte fonda, mi sono pagato i danni, ho sentito di essere io il privilegiato e ho avuto la coscienza più leggera. Per cose serie poi ci sono o dovrebbero essere le assicurazioni.
Più di una volta mi capita di incrociare cani sfuggiti a un cacciatore o di qualche pastore e l'ultima cosa che farei è quella di scappare o prendere un bastone, scendo, tolgo gli occhiali, occhi bassi cammino lentamente con la bici tra me e il cane ignorandolo e parlando a voce bassa. Quello che mi ha fregato è stata solo la sorpresa dello scarto che ha fatto all'ultimo e che non mi ha lasciato il tempo di sganciare ovvero me lo avrebbe lasciato se lo sgancio non fosse stato così duro. Come dicevo una quindicina di giorni fa ho voluto provare ha fare una salitaccia e quando avevo pensato di desistere e mettere il piede a terra alla prima mi è rimasto agganciato poi dopo due pedalate ci sono riuscito. Lì per lì ho scrollato le spalle pensando che alla peggio andavo in terra da fermo, ma questa esperienza mi ha aperto gli occhi sulle possibili conseguenze e mi ha messo un pochina di strizza.
I pedali li ho da ottobre e mi sono abbastanza abituato alla durezza, ma ho realizzato che mi richiedono quella frazione di secondo e uno sforzo che in situazione critica mi può dare qualche problema. Non voglio minimamente mettere in dubbio la bontà dei pedali di cui sono molto soddisfatto e che ricomprerei certamente. E' solo che essendo io piccolo di statura e senza una potenza esplosiva lo sgancio lo terrei volentieri un po' più morbido.
Adesso ho provato a scrivere a Favero e se fosse possibile cambiare le molle credo che lo farò per un fatto di sentirmi più a mio agio e in sicurezza.
Ringrazio ancora per l'attenzione e non vorrei intralciare eccessivamente il topic con questa mia vicenda, visto che oltretutto mi è capitata nel pieno di gustosissime novità, che sicuramente interesseranno di più.
Saluti Filippo