Trovo intelligente creare la versione leggera ed aero partendo dalla “stessa” base, sopratutto pensando all’utente finale. Trovo però incomprensibile il ritocco alla geometria con riduzione dello stack. Alla fine era più fruibile per l’utente finale e, se proprio, avrei giocato sulla modulazione dello stack effettivo a livello di componenti (che so, manubrio o attacchi manubrio con angolo -10 IN AGGIUNTA al -6). Non ho mai amato esteticamente questa bici, ai miei occhi ricorda una endurance, ma l’avevo recentemente considerata proprio per lo stack, ora direi che l’unica bici che ha un certo carattere ma ha geometrie più tranquille resta la Aethos 2