Inserito il 19 maggio 2011 alle 12:23:06 da Enrico Cavallini.
Amatori allo sbando... sempre più totale!
Ormai stiamo rasentando le comiche. La FSL sta facendo acqua da tutte le parti. Forse gli stessi organizzatori non si aspettavano tutto questo. I ciclisti sono ormai allo sbando. Impossibile capire chi deve fare cosa.
19 maggio 2011 - Et voilà! La FSL sta implodendo su sé stessa.
Con la Gimondi si è dato il via ufficiale al filotto di manifestazioni che seguono il protocollo FSL e, credetemi che ve lo dico con il cuore, mi spiace veramente tanto per gli organizzatori.
Sono sicuro che in cuor loro, alla nascita di questo bizzarro e alquanto discutibile progetto, ci hanno creduto veramente, ma non credo che avessero mai prospettato una tal mala gestione di ogni sua minima operazione.
Ma analizziamo la cronistoria della vicenda:
- viene dichiarata la nascita della FSL con un progetto alquanto fumoso. Si sa cosa non si vuole, ma non si ancora cosa e come fare;
- nasce il regolamento e le FAQ. La confusione e le contraddizioni regnano sovrane;
- cresce il malcontento tra i ciclisti coinvolti; quelli che pensano di non c'entrare nulla alzano bandiere pro FSL;
- viene stilato più volte il ranking con algoritmi dubbi e discutibili;
- viene stilata la LOM (lista di monitoraggio) che viene tenuta segreta;
- la segreteria della Tutela della Salute della FCI si incarica di mandare la comunicazione ai componenti la LOM. L'azione inizia a mostrare i primi cedimenti del sistema. Al posto di inviare una raccomandata RR come sarebbe logico, viene inviata una mail sibillina con oggetto "info" con mittente "nicole". I sistemi antispam la cestinano direttamente. Chi non è possessore di un indirizzo di email non viene avvisato;
- i ciclisti contattati iniziano ad eseguire le analisi (a loro carico) e a inviarle a Roma;
- a un mese dalla Nove Colli, questa avvisa alcuni ciclisti, che non hanno mai ricevuto l'informativa, che non sono ammessi alla manifestazione in quanto non in regola con i controlli. Inizia la corsa alle analisi per potere essere riammessi;
- sta per partire la Gimondi. A 96 iscritti viene inviata la comunicazione di presentarsi dalle ore 5.00 al Lazzaretto per i prelievi del sangue a scopo di tutelare loro la salute. Di questi la maggior parte non è mai arrivata tra i primi 30 di nessuna granfondo. La mancata partecipazione comporta la squalifica e l'esclusione da tutte le restanti prove FSL. La giornata è pessima, il tempo da lupi, ma questi si vedono costretti a partecipare comunque, pena non potere partecipare alle altre. Chi vorrebbe venire comodamente da casa è obbligato a prendere albergo a Bergamo per potere essere alle 5.00 al prelievo. Chi prima alzava le bandiere, ora che è coinvolto, muove lamentele;
- la mail contiene la lista di tutti i controllati con i loro dati di contatto, quali l'indirizzo di casa, la mail e i numeri di telefono. La privacy viene integralmente violata.
- i prelievi non vengono controllati subito, pertanto chi avrebbe potuto avere problemi di salute viene fatto partire comunque;
- al termine della manifestazione NON vengono effettuati i controlli antidoping ai vincitori. Dal momento del controllo alla partenza della manifestazione questi avrebbero potuto assumere qualsiasi sostanza;
- la settimana successiva viene inviata la comunicazione per la Nove Colli. E' sempre la povera Nicole ad occuparsene. Si viene convocati il 21 maggio (la corsa è il 22, palesemente è un errore, ma dimostra la poca accuratezza nel fare le cose) dalle ore 4.30 alla Colonia Agip;
- qualche partecipante che sa di essere in prima griglia, ma non ricevendo la comunicazione si preoccupa di contattare Nicole, scoprendo che dovrà farsi controllare. Non si fosse posto il dubbio, domenica non sarebbe partito.
Questa è la situazione ad oggi.
Sinceramente non credo e non penso che gli organizzatori avessero pensato di mettere in piedi un sistema talmente tanto astruso, minando di fatto la credibilità organizzativa dell'organizzazione (scusate il gioco di parole), ma soprattutto andando a rompere i maroni (e permettetemi il francesismo) ai loro clienti (ricordiamo che gli organizzatori delle corse pro PAGANO i corridori e possono permettersi di chiedere loro dei sacrifici. In questo caso il sacrificio viene chiesto al cliente!!!!!!)
Sono sempre stato convinto e oggi ancora di più che il problema del doping vada risolto DRASTICAMENTE, ma che non sia questo il sistema.
La FSL vorrebbe il prossimo anno aprire il loro protocollo anche ad altre manifestazioni, ma mi sa tanto che si perderà quelle che già ha!
Quindi, considerando che la LOM non è pubblica, quindi nessuno sa se ne fa parte o no, considerando che è obbligatorio per Legge di disporre di un indirizzo di email, considerando che non vengono controllati solo quelli forti, consiglio vivamente a tutti (anche a coloro che la testa della corsa non l'ha mai vista in vita loro) di contattare la signorina Nicole (
[email protected]) e di verificare di non dovere essere presenti al prelievo di domenica alla Nove Colli, o di non essere soggetti ai vari controlli e di scoprirlo il giovedì prima della
Sportful!
Un cordiale saluto a tutti! Ci vediamo a Cesenatico.
enrico cavallini
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Ho fatto copia incolla del bell'articolo di Cavallini.