Spiego meglio ... (anche se mi sembrava un concetto ovvio) ... FSL dichiara "squalificati" (sarebbe meglio usare il termine "interdetti alla partecipazione a prove FSL" per non fare confusione) 2 ciclisti per il fatto di Feltre. Ebbene in linea di principio lo stesso dovrebbe valere per il fatto MDD e sempre per equità di trattamento dovrebbe (condizionale) valere lo stesso discorso per chi si è macchiato di atto "antisportivo" al di fuori delle sue manifestazioni.
In definitiva il trattamento dei cosiddetti "antisportivi" dovrebbe essere equiparato anche per coloro il cui comportamento corrisponde al principio ispiratore della squalifica di Sorrenti e Tugnoli. Perchè FSL vuol essere il simbolo di un ciclismo etico e pulito ... o no?
Riporto il passaggio in homepage del sito di FSL: "FSL intende stigmatizzare e contrastare i comportamenti antisportivi nelle competizioni ciclistiche amatoriali".
Se vai a leggere nella discussione sulla Sportful 2012, l'organizzatore della stessa dice che l'interdizione a Sorrenti e a Tugnoli è valida per tutte le prove FSL e non solo per la Sportful.

la risposta precedente di Anna non é conforme i principi di FSL.