Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Forza o agilità?
Testo
<blockquote data-quote="menez" data-source="post: 2343740" data-attributes="member: 16235"><p>gli aspetti dinamici legati necessariamente all'agilità sono fortemente correlati all'attività del sistema nervoso centrale.</p><p>questa regola pone dei limiti proprio per chi non fa del ciclismo una professione e inizia a pedalare in età avanzata.</p><p>scriviamo forza e potenza, a volte confondendo l'una con l'altra, ci domandiamo spesso se più forza significa poi più potenza, e se questo guadagno può trasformarsi anche in agilità. Oppure se è conveniente o meno "trasformare" alti livelli di forza acquisiti con sovraccarichi con ripetute potenti in pianura o con ripetute lattacide in salita.....ma credo che si perda di vista l'essenziale.</p><p>la forza contrattile varia di pedalata in pedalata conformemente alla variazione del dislivello. Posso serenamente confermare che il ciclista dovrebbe pedalare sempre "sentendo" le variazioni di salita e conformare le rpm ad un dosaggio di forza resistente "corretto" e dosato al fine di non sollecitare richieste energetiche superiori.</p><p>ma è proprio da questo principio nascono numerose incomprensioni.</p><p>per questo motivo le rpm sono l'evidente espressione della elaborazione dei dati di forza espressi dal nostro snc.</p><p>chi non è allenato per sostenere uno sforzo superiore alle proprie forze (ciascuno immagini se stesso in procinto di ridurre l'andatura perchè non più in grado di mantenere il passo) subisce due breakpoint: uno a livello muscolare per via dell'acidosi evidente, l'altro, più importante e spesso irrecuperabile, una alterazione della frequenza delle fibre nervose con coinvolgimento del snc.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="menez, post: 2343740, member: 16235"] gli aspetti dinamici legati necessariamente all'agilità sono fortemente correlati all'attività del sistema nervoso centrale. questa regola pone dei limiti proprio per chi non fa del ciclismo una professione e inizia a pedalare in età avanzata. scriviamo forza e potenza, a volte confondendo l'una con l'altra, ci domandiamo spesso se più forza significa poi più potenza, e se questo guadagno può trasformarsi anche in agilità. Oppure se è conveniente o meno "trasformare" alti livelli di forza acquisiti con sovraccarichi con ripetute potenti in pianura o con ripetute lattacide in salita.....ma credo che si perda di vista l'essenziale. la forza contrattile varia di pedalata in pedalata conformemente alla variazione del dislivello. Posso serenamente confermare che il ciclista dovrebbe pedalare sempre "sentendo" le variazioni di salita e conformare le rpm ad un dosaggio di forza resistente "corretto" e dosato al fine di non sollecitare richieste energetiche superiori. ma è proprio da questo principio nascono numerose incomprensioni. per questo motivo le rpm sono l'evidente espressione della elaborazione dei dati di forza espressi dal nostro snc. chi non è allenato per sostenere uno sforzo superiore alle proprie forze (ciascuno immagini se stesso in procinto di ridurre l'andatura perchè non più in grado di mantenere il passo) subisce due breakpoint: uno a livello muscolare per via dell'acidosi evidente, l'altro, più importante e spesso irrecuperabile, una alterazione della frequenza delle fibre nervose con coinvolgimento del snc. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Forza o agilità?
Alto
Basso