Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Forza o agilità?
Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 3230279" data-attributes="member: 20890"><p>nella fase di trazione (~180-360°) si può cercare di NON imprimere una componente negativa (anche data dal solo peso dell'arto) e velocizzare la transizione nei punti morti.</p><p>Quest'azione diviene proporzionalmente più "applicabile" in proporzione ad un aumento cadenza (fino ad un determinato livello non uguale per tutti gli atleti): per quello che ho potuto accertare, senza sorpresa, atleti più evoluti e/o con superiori valori W/Kg/T riescono a raggiungere una distribuzione ottimale di coppia torcente ("salsiccia" senza perdita di applicazione forza utile nelle transizioni punti morti) a cadenze superiori rispetto ad atleti meno performanti.</p><p>Questo come conseguenza diretta del fatto che atleti che esprimono maggior potenza raggiungono, IN GENERE ma non sempre, questi valori applicando cadenze superiori e/o con una miglior dinamica di contrazione/decontrazione/coordinazione neuromuscolare (un allenamento a forzate basse cadenze destruttura e nega questa tipologia di approccio e adattamento).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 3230279, member: 20890"] nella fase di trazione (~180-360°) si può cercare di NON imprimere una componente negativa (anche data dal solo peso dell'arto) e velocizzare la transizione nei punti morti. Quest'azione diviene proporzionalmente più "applicabile" in proporzione ad un aumento cadenza (fino ad un determinato livello non uguale per tutti gli atleti): per quello che ho potuto accertare, senza sorpresa, atleti più evoluti e/o con superiori valori W/Kg/T riescono a raggiungere una distribuzione ottimale di coppia torcente ("salsiccia" senza perdita di applicazione forza utile nelle transizioni punti morti) a cadenze superiori rispetto ad atleti meno performanti. Questo come conseguenza diretta del fatto che atleti che esprimono maggior potenza raggiungono, IN GENERE ma non sempre, questi valori applicando cadenze superiori e/o con una miglior dinamica di contrazione/decontrazione/coordinazione neuromuscolare (un allenamento a forzate basse cadenze destruttura e nega questa tipologia di approccio e adattamento). [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Forza o agilità?
Alto
Basso