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Forza o agilità?
Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 3236286" data-attributes="member: 20890"><p>Penso e sono convinto che conoscessero i valori MEDI, presupponendo appunto che servissero e fossero utili valori elevati di forza. Il tutto mitigato dall'intensità, cito "non oltre il medio".</p><p>Parafrasando: "applico più forza perchè il più è sempre meglio..."</p><p></p><p>Il problema di fondo e più volte l'ho sottolineato è che il puro calcolo algebrico Forza/velocità non è sufficiente: l'applicazione e gli angoli* di picco di applicazione della forza non sono costanti e per questo tipo di analisi non è sufficiente nè una (semplice) formula nè un grafico che rappresenti F/V proveniente da un mis di potenza</p><p></p><p>*in funzione dell'angolo so, per esempio, che muscolatura è attivata, la fisica non è sufficiente</p><p></p><p></p><p></p><p>Il valore assoluto MEDIO quasi sicuramente era noto perchè banalmente calcolabile.</p><p>Come (nei 180+180°) si raggiunge (non solo il "quanto assoluto" FISICO) no, appunto perchè non è sufficiente il calcolo F/V ma serve un'analisi (e strumentazione: mis di forza) che permetta un elevato campionamento.</p><p>Esempio pratico: la relazione tra forza media (calcolata fisicamente come media di forza e velocità sui 180+180°) e picco di forza (misurabile SOLO con mis di forza) è spesso e per convenzione riportato come in rapporto di 1:2. </p><p>Ciò non è però vero e verificato per ogni relazione F/V : in un'azione a bassa cadenza il rapporto si riduce e/perchè gli archi di spinta cambiano rispetto a cadenze superiori. Questo non può essere desunto dalla semplice F/V</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 3236286, member: 20890"] Penso e sono convinto che conoscessero i valori MEDI, presupponendo appunto che servissero e fossero utili valori elevati di forza. Il tutto mitigato dall'intensità, cito "non oltre il medio". Parafrasando: "applico più forza perchè il più è sempre meglio..." Il problema di fondo e più volte l'ho sottolineato è che il puro calcolo algebrico Forza/velocità non è sufficiente: l'applicazione e gli angoli* di picco di applicazione della forza non sono costanti e per questo tipo di analisi non è sufficiente nè una (semplice) formula nè un grafico che rappresenti F/V proveniente da un mis di potenza *in funzione dell'angolo so, per esempio, che muscolatura è attivata, la fisica non è sufficiente Il valore assoluto MEDIO quasi sicuramente era noto perchè banalmente calcolabile. Come (nei 180+180°) si raggiunge (non solo il "quanto assoluto" FISICO) no, appunto perchè non è sufficiente il calcolo F/V ma serve un'analisi (e strumentazione: mis di forza) che permetta un elevato campionamento. Esempio pratico: la relazione tra forza media (calcolata fisicamente come media di forza e velocità sui 180+180°) e picco di forza (misurabile SOLO con mis di forza) è spesso e per convenzione riportato come in rapporto di 1:2. Ciò non è però vero e verificato per ogni relazione F/V : in un'azione a bassa cadenza il rapporto si riduce e/perchè gli archi di spinta cambiano rispetto a cadenze superiori. Questo non può essere desunto dalla semplice F/V [/QUOTE]
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