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Metodologie di allenamento
Forza o agilità?
Testo
<blockquote data-quote="phenomena" data-source="post: 3247215" data-attributes="member: 12572"><p>prendo spunto da questo esempio di lavoro a cadenze estremizzate verso l'alto,con carico molto basso.concorde nel fatto che puo' andare benissimo x la coordinazione,dubbioso nel fatto che sia redditizio alle richieste in fatto di agonismo.come si era detto sopra,alla fine in allenamento non si fa altro che cercare di adattarsi a quello che succede in gara,con le dovute intensita' e tempi.la ricerca dell'agilita' e' relativa alla potenza richiesta nelle varie fasi:e' ovvio che se viene richiesta maggiore potenza,non si puo' pensare di andarla a ricercare solo con l'aumento della forza,ma principalmente con l'aumento delle rpm.io non ho mai usato un misuratore in gara,pero' osservo le rpm in fasi diverse.partendo dal presupposto che sono un pedalatore molto agile,ho visto che sopra le 110 ci arrivo solo in fase di scatti molto intensi,che difficilmente raggiungono il minuto.attorno alle 100 quando si viaggia in fila ad alte velocita',in mezzo al gruppo a velocita' medio-basse trovo inutile e dispendioso mulinare a 100 rpm(d'altronde chi lo fa?),a 90-95 si viaggia bene senza faticare.quindi e' necessario aumentare le rpm quando c'e' piu' richiesta di potenza.come qualcuno aveva fatto notare in qualche 3d del genere,"in tanti siamo bravi a frullare le gambe a 30 all'ora,poi quando bisogna salire a 40 e oltre, ci si aggrappa ai rapportoni e si scende di rpm(che stroncano in breve tempo)".con questo penso sia logico pensare che non sia utile x l'adattamento alle gare girare a 100 rpm a fondo lento,perche' e' una situazione che in gara non si verifichera' mai.altra considerazione:in questo periodo,dove la maggior parte di noi riduce numero di uscite e km,non si puo' andare a ricercare le stesse rpm che si hanno nel pieno della stagione,perche' muscolatura e sistema aerobico non sono in grado di sostenerle.il vero salto di qualita',che e' l'adattamento alle reali richieste di gara,sara' quando a 95-100-105 rpm si viaggera' a ritmo medio e veloce-soglia<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mad.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":x" title="Icon Mad :x" data-shortname=":x" /> questo pero' e' ancora presto..</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="phenomena, post: 3247215, member: 12572"] prendo spunto da questo esempio di lavoro a cadenze estremizzate verso l'alto,con carico molto basso.concorde nel fatto che puo' andare benissimo x la coordinazione,dubbioso nel fatto che sia redditizio alle richieste in fatto di agonismo.come si era detto sopra,alla fine in allenamento non si fa altro che cercare di adattarsi a quello che succede in gara,con le dovute intensita' e tempi.la ricerca dell'agilita' e' relativa alla potenza richiesta nelle varie fasi:e' ovvio che se viene richiesta maggiore potenza,non si puo' pensare di andarla a ricercare solo con l'aumento della forza,ma principalmente con l'aumento delle rpm.io non ho mai usato un misuratore in gara,pero' osservo le rpm in fasi diverse.partendo dal presupposto che sono un pedalatore molto agile,ho visto che sopra le 110 ci arrivo solo in fase di scatti molto intensi,che difficilmente raggiungono il minuto.attorno alle 100 quando si viaggia in fila ad alte velocita',in mezzo al gruppo a velocita' medio-basse trovo inutile e dispendioso mulinare a 100 rpm(d'altronde chi lo fa?),a 90-95 si viaggia bene senza faticare.quindi e' necessario aumentare le rpm quando c'e' piu' richiesta di potenza.come qualcuno aveva fatto notare in qualche 3d del genere,"in tanti siamo bravi a frullare le gambe a 30 all'ora,poi quando bisogna salire a 40 e oltre, ci si aggrappa ai rapportoni e si scende di rpm(che stroncano in breve tempo)".con questo penso sia logico pensare che non sia utile x l'adattamento alle gare girare a 100 rpm a fondo lento,perche' e' una situazione che in gara non si verifichera' mai.altra considerazione:in questo periodo,dove la maggior parte di noi riduce numero di uscite e km,non si puo' andare a ricercare le stesse rpm che si hanno nel pieno della stagione,perche' muscolatura e sistema aerobico non sono in grado di sostenerle.il vero salto di qualita',che e' l'adattamento alle reali richieste di gara,sara' quando a 95-100-105 rpm si viaggera' a ritmo medio e veloce-soglia:x questo pero' e' ancora presto.. [/QUOTE]
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