Freni a disco: pregi e difetti

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Stradista

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Dedacciai Vertigine , Sram Red 22 , Vision Metron 40

Straquoto li ritengo anch'io passaggi necessari per non incorrere in rischi oltre a dimostrare che il ciclismo non è solo gesto atletico ma anche "amore" per il mezzo.
 

sheik yerbouti

i'm voodoo child
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disc
ripeto il post di poco tempo fa, perche' ve la prendete tanto? ci sono bici per tutti i gusti, che senso ha fare diatribe su e' meglio il disco od il caliper? va bene che e' un forum di ciclisti e da ancora prima di coppi e bartali i dualismi ci sono ma quello e' tifo, questa sui freni proprio non la capisco
 

Darius

Scalatore
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Vero l olio dei freni è igroscopico.Negli oli moderni consigliano un cambio ogni due anni. Per cambiare l'olio con le siringhe se hai un minimo di dimistichezza ci metti 10 minuti a freno.

Concordo, infatti non ne facevo un problema...


la revisione della leve ovvero del pompante è una stupidaggine esistono macchine in giro di 45 anni che hanno la pompa originale.

Questo vale per un uso normale, per usi sportivi no, le guarnizioni si usurano col tempo e vanno sostituite, e non a caso i kit di revisione sono completi di pistoncino, poi uno è libero di girare con una pinza di 45 anni tanto la pellaccia è sua.


L'effetto gonfio dei tubi è un problema prettamente automobilistico avento i tubi in gomma che col tempo tendono a gofiare ma si parla sempre di decenni..

I tubi degli impianti ciclistici sono forse in teflon trecciato in acciaio? Se è così hai ragione tu.
 

trabocco

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secondo me l errore piu grande e stato fare tutte questa propaganda quando le case non sono ancora pronte ,vedi standard perni passanti e non creando dubbi e confusione tra consumatori ,che non sono dei polli
 

danym

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5 Gennaio 2016
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scott

per me e per molti altri, credimi...
se tu sei il vale rossi / toni cairoli della situazione...in termini di regolazione dei settaggi della bici e senti se hai un mm di gioco in piu' nella leva...bon, sei la mosca bianca...
ma dire che devi fare quelle cose per avere un impianto sicuro...è una cosa da perfettini...
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Non sono Valerossi, semplicemente mi divertivo in pista con la mia Ducati Pantah 600 TT2

Evidentemente pedali per pedalare, senza sapere cosa hai sotto il sedere, e se consideri le operazioni di manutenzione che ho descritto ininfluenti per la sicurezza... allora non mi rimane che augurarti buona fortuna.
 

danym

Apprendista Passista
5 Gennaio 2016
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scott

guarda, credo che il fatto che pedali da 22 anni senza farmi male (toccandomi ovviamente) vada ben oltre la fortuna.

buona fortuna anche a te comunque.
 

stefano 1974

Apprendista Scalatore
29 Agosto 2013
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Sembravano soli problemi. ho girato parecchio con le moto, piu uso sporivo di cosi! mai cambiato un pistoncino mai cambiato o revisionato la pompa. nessun problema, mi limitavo a un bello spurgo una volta all'anno .I pistoncini sono praticamente infiniti, il vero problema è lo sporco che puo' graffiare la superficie e inficiare la tenuta dell'olio. Cmq nove su dieci basta cambiare gli OR di tenuta. con una semplice pulizia la vita della pinza è molto elevata.ci sono anche degli ottimi spray per la pulizia delle pinze e dei residui della frenata..una spruzzata e tornano nuove.i tubi della bici non sono in gomma quanto basta per non avere l'effetto fading.E anche li si parla di tubature decrepite con almeno 10 anni. personalmente ho i freni a disco e la bici non frena di più ma frena meglio. ti posso anche dire che prima di farla frenare come dico io ho fatto diversi esperimenti. dal telaio normale al telaio a PP. da dischi leggerissimi a dischi pesantucci ma flottanti. dalle pastiglie di serie a pastiglie che mi hanno consigliato..ora frena benissimo, frenata potente super modulabilee nessun zin zin del disco. mia opinione è ancora una tecnologia acerba per la bici, ma diventerà una valida alternativa. di acqua sotto i ponti se non sei uno smanettone che smonta rimonta ecc ecc ne deve passare per avere un buon impianto a disco.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Concordo in pieno

(giusto per chi pensa che io sia contrario ai dischi sulle bdc per pura ideologia)
 

stefano 1974

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29 Agosto 2013
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Concordo in pieno

(giusto per chi pensa che io sia contrario ai dischi sulle bdc per pura ideologia)

Vedremo nel tempo cosa verrà fuori. Ora rimango dell'opinione che sia tecnologia ancora acerba. Come hanno lavorato dalla notte dei tempi sui freni a pattino e sulle piste frenanti, creando quello che è ora un impianto frenante ottimo ma oramai al limite come sviluppo(ma ritengo che il vero limite siano le coperture e la struttura della bici)ora cominceranno a studiare soluzioni sempre migliori per l'impianto idraulico, aggirando quelle che a oggi per noi sono i punti negativi.Col tempo studieranno soluzioni sempre migliori e poi potremo fare un paragone che per il momento sulla carta prende punti da una parte e ne molla da un altra.una coperta insomma.
 

Darius

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Certo, infatti mi sembra di rivivere la storia dei dischi sulle moto, ho un po' di annetti ed ho vissuto la transizione dallo "state of the art" dei tamburi all'evento e sviluppo dei dischi, ebbene stesse problematiche della bdc, stessi dubbi, stessi atteggiamenti scettici, magari anche conservatori, non lo si può negare.

I primi dischi che montavano le moto (inizialmente quelle giap) erano assurdi, in acciaio, frenavano poco e torcevano le forcelle, poi si è passati a quelli in ghisa e agli steli adeguatamente dimensionati, al doppio disco e poi al disco flottante, poi ci si accorse che tanta potenza faceva flettere (e spesso incrinare) il canotto di sterzo e quindi si dovette riprogettare il telaio, successivamente per contrastare la mostruosa potenza degli impianti da 320-340mm si dovettero inventare la forcella a steli rovesciati (up side down) e via così in un'evoluzione tecnica e tecnologica che parte dal 1970 e dura ancora oggi dove l'uso del carbonio nei dischi è d'obbligo nelle competizioni.

Ho fatto un po' di amarcord per dimostrare che nell'avvento dei dischi sulla bdc non c'è nulla di nuovo che non sia stato vissuto nel settore motociclistico (con le dovute proporzioni), quindi è un evento che non mi lascia affatto sorpreso, col tempo sicuramente i progetti saranno affinati e diverranno appetibili, sicuri e di facile manutenzione ma... con il tempo
 
Reactions: stefano 1974

longjnes

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permettimi è tutto l'insieme che è evoluto, soprattutto gli pneumatici nelle moto. se prendi una moto anni 70 la potenza frenante smaltibile era limitata dalle gomme del tempo. in questo contesto anche mettendo i dischi non sarebbe cambiato nulla a quel tempo. raddoppiando il grip ecco che le ganasce non avrebbero retto il confronto per peso e prestazioni..
i copertoncini delle bike oggi non è che offrano tutto questo grip. per cui anche il caliper funziona con l'asciutto. se si aumenta il grip del copertoncino la frenata raggiungibile con un disco sarebbe inarrivabile.
 

stefano 1974

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Penso che tu abbia centrato appieno la questione, tra l'altro in tutto questo, qui ci addentriamo in un campo mooolto più conservatore se paragonato all'ambiente moto. Per i costruttori sarà una bella battaglia e ci sarà nuovo impulso per il mercato, ma da qui a dire sono indispensabili perliamone! mi piacerebbe vedere quanti di noi fanno discese come se non ci fosse un domani come vedo fare ai corridori. e se scendono a 100kmh orari con i pattini di sicuro l impianto frenante funzionava bene. mettiamoci alla finestra e vediamo cosa dimine si inventano.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
i copertoncini delle bike oggi non è che offrano tutto questo grip. per cui anche il caliper funziona con l'asciutto. se si aumenta il grip del copertoncino la frenata raggiungibile con un disco sarebbe inarrivabile.

Certo, se consideriamo che le mescole si stanno evolvendo continuamente non escluderei che in futuro il grip aumenti considerevolmente rispetto ad oggi, il tutto ovviamente rispetto al limite che impongono le dimensioni dei pneumatici che oltre il 28 non so se cresceranno ancora.
 

markus2465

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chiuso
Li uso da un po....e ultimamente sto facendo allenamenti in salita 7/8 km 2/3 volte la settimana ed il mio compagno di allenamenti nn ha i dischi. Premetto che come livello di ciclista/manico in discesa siamo simili... Devo dite che anche sull asciutto i dischi vanno meglio...
Con questo non voglio dite che si va più veloci perché il limite in discesa e il rischio che si vuole prendere...
Pero si va giù più sicuri.....
La mia e una bici da cx ..e sto facendo gare sia gf che circuiti e nessuno mi ha mai detto nulla...anzi .... :-)
Credo cmq che non siano indispensabili..ma ne sono certo il futuro sarà disco...
 

bomberos

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ce l'ho! addirittura piu' di una...

Una lunga discussione risolta in un post!!!! bravissimo!!!
 

bomberos

Apprendista Cronoman
27 Settembre 2010
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Passo di Viamaggio
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ce l'ho! addirittura piu' di una...

I dischi in gare o gf sono VIETATI!!! poi se nessuno ti ha detto nulla e' per il semplice fatto che nessuno si e' preso la briga di farlo ma ad oggi nelle manifestazioni ufficiali sono vietati...
 

53x39

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27 Settembre 2007
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Pregi e difetti dei dischi, non m interessa se si può correre o meno, mi interessa la mia sicurezza, mi interessano i problemi che possono dare e come risolverli.
 

skybiker

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Trek Domane
Credo cmq che non siano indispensabili..ma ne sono certo il futuro sarà disco...

Sarà il futuro quando il mercato attuale così florido per i costruttori inizierà a calare. Ecco che allora in poco tempo il marketing spingerà sull'acceleratore. In un lampo la FCI li omologherà a tutto tondo e i negozi torneranno a riempirsi di appassionati che vorranno "stare al passo con i tempi".
 
Reactions: john.player
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