da niubbo, alle prese con gli stessi problemi, secondo me stai facendo confusione.
da quello che ho potuto capire, correggetemi se dico eresie, la soglia e`sempre legata ai bpm. L`unico limite e' che la frequenza cardiaca ha cmq una certa inerzia, per cui puo' accadere che in uno sforzo istantaneo la parte muscolare lavori gia' "fuori soglia" (e questo lo misuri con i watt) mentre la parte cardiaca ci debba ancora "arrivare"..la cadenza di pedalata in questo c`entra poco..
Ok quindi diciamo che posso, con l'allenamento abbassare il senso di fatica e quindi i bpm cercando la pedalata agile per "salvare la gamba" ma quando voglio spingere al max della soglia senza andare fuori giri devo cercare il ritmo in rpm più "comodo" e che renda di più.
Però a questo punto mi sorge un'altra domanda (forse annosa, e magari è già stata dibattuta molto sul forum): come si può parlare di soglia anaerobica in battiti e soglia anaerobica in watt se i due valori non seguono un andamento proporzionale ma dipendono dalle rpm?
Cioè la mia soglia anaerobica mettiamo sia 165 bpm (in realtà non lo so quanto sia perché non ho mai fatto il test) e in watt invece dipende a quanti rpm sto pedalando?
Giusto o sto facendo confusione?
[MENTION=47842]mag[/MENTION] dice bene. La soglia "cardiaca" (giusto per dargli un nome) è differente dalla soglia "in potenza".
Soglia. Qui si potrebbe stare a discutere non ore, ma giorni. Ognuno ha il proprio punto di vista del concetto di soglia, anche nei testi scientifici (vedi OBLA, MLSS, LTHR, VT, LT,....).
Non per aprire discorsi filosofici, ma cosa intendiamo con soglia? Una linea di demarcazione che separa due "fasi"? Nei modelli bioenergetici il concetto di linea non è contemplato. Ci sono delle transizioni di stato. La parola chiave, che a mio parere creerebbe ben meno confusione del concetto di soglia, è proprio transizione. Ma diciamolo, è brutto dire "sono in transizione" al posto di "sono in soglia".
Come detto la soglia rappresenta una ristretta zona al di sopra della quale "brutte cose" accadono. Mettiamoci con un carico (potenza) costante al di sopra di questa benedetta soglia: cosa accade? Il consumo d'ossigeno diverge, le fosfocreatine muscolari diminuiscono, il livello di lattato aumenta, etc. Ciò, in soldoni, significa che al di sopra della soglia non può esistere uno stato stazionario e che ben presto ci esauriremo.
Quindi se hai il cardiofrequenzimetro userai la LTHR (o come vuoi chiamarla insomma), se il mis. di potenza la CP [MENTION=47842]mag[/MENTION]
Uno degli aspetti negativi dell'usare la FC per determinare la soglia è che questa è soggetta a molti fattori (caffeina, stress, sovrallenamento, ore di sonno, etc.) e che durante un'uscita lunga sia soggetta a variazioni continue legate allo stato di fatica. Quindi determinare la transizione di stato (da intensità di esercizio heavy a severe) attraverso una misura intrinsecamente non affidabile è come giocare a basket con un braccio solo. Qualcosa riesci a fare, ma è meglio avere due braccia (potenza+fc)!