magari ne uscisse veramente un po di acido lattico!! :-)Carbonkio_Dipendente ha scritto:...e con delle ripetute brevi ma al massimo(acido lattico che esce dalle orecchie) per la massima.
magari ne uscisse veramente un po di acido lattico!! :-)Carbonkio_Dipendente ha scritto:...e con delle ripetute brevi ma al massimo(acido lattico che esce dalle orecchie) per la massima.
Ma perché gli istruttori di spinning calcolano le soglie con le formule teoriche?Francesco ha scritto:Immaginando che il tuo massimale sia 187 (ma è certamente un po' più alto) la tua soglia anaerobica sarebbe posizionata intorno ai 159 Bpm. Io penso che in realtà il tuo massimale sia più alto e che la media che tu mantieni sia effettivamente vicino ala tua soglia. Le indicazioni che giustamente Zlatan ti ha dato sono meramente indicative. Ognuno di noi è fatto come è fatto. Io ho allievi che frequentano la mie lezioni di Spinning che superano i 200 Bpm ed altri (brachicardici) che non superano i 150.filll ha scritto:Grazie della risposta, è vero io raggiungo queste frequenze solo in caso di sforzo elevato, ma è normale che mantengo una media intorno a 166-170? insomma io non nota la differenza tra quando sono allenato e quando non lo sono, oppure non mi rendo conto, cmq il fatto di preoccuparmi è perchè un mio amico che ha 4 anni più di me non raggiunge mai questi livelli, insomma si mantiene intorno a livelli molto bassi anche in salite non supera i 175
Il miglioramento delle tue performance lo devi soprattutto notare dalla facilità con cui recuperi un battito più basso dopo uno sforzo.
Francesco ha scritto:Immaginando che il tuo massimale sia 187 (ma è certamente un po' più alto) la tua soglia anaerobica sarebbe posizionata intorno ai 159 Bpm.
Airone del Chianti ha scritto:Ma perché gli istruttori di spinning calcolano le soglie con le formule teoriche?Francesco ha scritto:Immaginando che il tuo massimale sia 187 (ma è certamente un po' più alto) la tua soglia anaerobica sarebbe posizionata intorno ai 159 Bpm. Io penso che in realtà il tuo massimale sia più alto e che la media che tu mantieni sia effettivamente vicino ala tua soglia. Le indicazioni che giustamente Zlatan ti ha dato sono meramente indicative. Ognuno di noi è fatto come è fatto. Io ho allievi che frequentano la mie lezioni di Spinning che superano i 200 Bpm ed altri (brachicardici) che non superano i 150.filll ha scritto:Grazie della risposta, è vero io raggiungo queste frequenze solo in caso di sforzo elevato, ma è normale che mantengo una media intorno a 166-170? insomma io non nota la differenza tra quando sono allenato e quando non lo sono, oppure non mi rendo conto, cmq il fatto di preoccuparmi è perchè un mio amico che ha 4 anni più di me non raggiunge mai questi livelli, insomma si mantiene intorno a livelli molto bassi anche in salite non supera i 175
Il miglioramento delle tue performance lo devi soprattutto notare dalla facilità con cui recuperi un battito più basso dopo uno sforzo.
E soprattutto perché sono convinti che la soglia anaerobica si trovi all'80% della frequenza massima?
filll ha scritto:Ciao ragazzi, io non sono molto esperto di quello che vi chiedo, per cui se dico qualche cavolata scusate.. vengo al dunque,sono un cicloamatore e ho 36 anni, usando il cardiofrequenzimetro, anche nel periodo in cui sono abbastanza allenato, noto che a volte quando faccio salite e quindi spingoi i btm arrivano anche 187 , questo non so se è un bene o un male, ovviamente mi rendo conto che sono a limite, ho sentito dire che con l'aumentare dell'età questa soglia scende, insomma io vorrei capire se è il caso di preoccuparmi.. e come mi devo comportare, grazie a tutti
The Condor ha scritto:filll ha scritto:Ciao ragazzi, io non sono molto esperto di quello che vi chiedo, per cui se dico qualche cavolata scusate.. vengo al dunque,sono un cicloamatore e ho 36 anni, usando il cardiofrequenzimetro, anche nel periodo in cui sono abbastanza allenato, noto che a volte quando faccio salite e quindi spingoi i btm arrivano anche 187 , questo non so se è un bene o un male, ovviamente mi rendo conto che sono a limite, ho sentito dire che con l'aumentare dell'età questa soglia scende, insomma io vorrei capire se è il caso di preoccuparmi.. e come mi devo comportare, grazie a tutti
Non vedo di cosa tu ti debba preoccupare, io ad esempio ho 43 anni e ho una frequenza massima di 195 e una frequenza a riposo di 45. Quello che invece ti consiglio è di fare una bella visita cardiologica con test di sforzo.
filll ha scritto:The Condor ha scritto:filll ha scritto:Ciao ragazzi, io non sono molto esperto di quello che vi chiedo, per cui se dico qualche cavolata scusate.. vengo al dunque,sono un cicloamatore e ho 36 anni, usando il cardiofrequenzimetro, anche nel periodo in cui sono abbastanza allenato, noto che a volte quando faccio salite e quindi spingoi i btm arrivano anche 187 , questo non so se è un bene o un male, ovviamente mi rendo conto che sono a limite, ho sentito dire che con l'aumentare dell'età questa soglia scende, insomma io vorrei capire se è il caso di preoccuparmi.. e come mi devo comportare, grazie a tutti
Non vedo di cosa tu ti debba preoccupare, io ad esempio ho 43 anni e ho una frequenza massima di 195 e una frequenza a riposo di 45. Quello che invece ti consiglio è di fare una bella visita cardiologica con test di sforzo.
ho fatto un esame cardiografico, un mesetto fa circa, e tutto è andato bene, quello sotto sforzo non lo faccio da quando avevo 18 anni, ma perchè non partecipo a gare agonistiche e di nessun generem vado in bici a livello amatoriale, quindi mi consigli ugualmente di fare un esame sotto sforzo?
Il vero problema è che la FC Max riscontrata sul campo di allenamento non è la vostra "vera" FC Max. La ricerca di quest'ultima è demandata ad appositi test che si effettuano in centri specializzati con l'obbligo della presenza di un medico. Detto questo, la FC Max che avete riscontrato sul campo è solo un'approssimazione, certamente per difetto. di quella "vera". In realtà la soglia si calcola più facilmente utilizzando un protocollo come quello di Conconi, senza necessità di un test massimale. Ripeto che l'applicazione, del tutto teorica, di percentuali su numeri anch'essi teorici dà, per forza di cose, risultati approssimativi e generali che possono essere molto diversi dai casi singoli e specifici. Infine la cosa più importante , oltre che fare i test, è quella di conoscersi per poter comprendere le reazioni del nostro corpo agli stimoli prodotti con l'allenamento.just ha scritto:scusate la piccola obiezione
anch'io credo che la soglia anaerobica calcolata per fill sia effettivamente un pò bassa
io ho 39 anni e ho riscontrato la stessa fcmax di fill
da lì sono partito per stabilire la fc di soglia, 170 bm di poco inferiore al 92 % della fcmax
Ho stabilito di conseguenza i vari ritmi di allenamento, fondo lento, medio etc etc. Provandoli in allenamento li ho riscontrati 'impegnativi' al punto giusto.
Probabilmente se fossi partito da una fc soglia più bassa (159 come dice Francesco) tali ritmi sarebbero stati meno adeguati alle mie caratteristiche.
E' una considerazione, se qualcuno vuol precisare è gradito :-)
Francesco ha scritto:Il vero problema è che la FC Max riscontrata sul campo di allenamento non è la vostra "vera" FC Max. La ricerca di quest'ultima è demandata ad appositi test che si effettuano in centri specializzati con l'obbligo della presenza di un medico. Detto questo, la FC Max che avete riscontrato sul campo è solo un'approssimazione, certamente per difetto. di quella "vera". In realtà la soglia si calcola più facilmente utilizzando un protocollo come quello di Conconi, senza necessità di un test massimale. Ripeto che l'applicazione, del tutto teorica, di percentuali su numeri anch'essi teorici dà, per forza di cose, risultati approssimativi e generali che possono essere molto diversi dai casi singoli e specifici. Infine la cosa più importante , oltre che fare i test, è quella di conoscersi per poter comprendere le reazioni del nostro corpo agli stimoli prodotti con l'allenamento.just ha scritto:scusate la piccola obiezione
anch'io credo che la soglia anaerobica calcolata per fill sia effettivamente un pò bassa
io ho 39 anni e ho riscontrato la stessa fcmax di fill
da lì sono partito per stabilire la fc di soglia, 170 bm di poco inferiore al 92 % della fcmax
Ho stabilito di conseguenza i vari ritmi di allenamento, fondo lento, medio etc etc. Provandoli in allenamento li ho riscontrati 'impegnativi' al punto giusto.
Probabilmente se fossi partito da una fc soglia più bassa (159 come dice Francesco) tali ritmi sarebbero stati meno adeguati alle mie caratteristiche.
E' una considerazione, se qualcuno vuol precisare è gradito :-)
filll ha scritto:grazie ancora, allora ho provato ora con il cardiof. poco fa è ho notato che da disteso il btm scende fino a 60 e non come avevo detto prima,
che intendi quando dici differenza?
l'allenamento che faccio diciamo che è misto e questo inverno sono uscito solo tre volte, cmq mi riferisco a valori che avevo nel periodo che ero allenato e cmq non ho visto molte differenze nelle ultime uscite
Carbonkio_Dipendente ha scritto:filll ha scritto:grazie ancora, allora ho provato ora con il cardiof. poco fa è ho notato che da disteso il btm scende fino a 60 e non come avevo detto prima,
che intendi quando dici differenza?
l'allenamento che faccio diciamo che è misto e questo inverno sono uscito solo tre volte, cmq mi riferisco a valori che avevo nel periodo che ero allenato e cmq non ho visto molte differenze nelle ultime uscite
Per provare la minima in maniera + precisa fai così:
-ti metti la fascia del cardio la sera prima di dormire e l'orologio sul comodino
-la mattina appena apri gli occhi ( se ti alzi con la sveglia devi aspettare un minuto perchè la sveglia ti fa prendere un po di paura e i battiti si alzano di un po), accendo il cardio, stai + rilassato possibile senza trattenere il respiro o cose strane e misuri la minima.
Per differenza intendo la forbice che c'è tra il valore MAX ed il valore MIN ed indica la capactà elastica del tuo cuore.. fammi sapere la minima!
Carbonkio_Dipendente ha scritto:Io invece a riposo disteso ho circa 42 battiti, mentre sotto sforzo arrivo a 205 tranquillamente... L'estate scorsa con il caldo ho fatto l'ultimo pezzo(10 min) di una gara molto breve a 215 bpm!!!una cosa impressionante.. ma mi hanno detto k non mi devo preoccupare..
filll ha scritto:Carbonkio_Dipendente ha scritto:filll ha scritto:grazie ancora, allora ho provato ora con il cardiof. poco fa è ho notato che da disteso il btm scende fino a 60 e non come avevo detto prima,
che intendi quando dici differenza?
l'allenamento che faccio diciamo che è misto e questo inverno sono uscito solo tre volte, cmq mi riferisco a valori che avevo nel periodo che ero allenato e cmq non ho visto molte differenze nelle ultime uscite
Per provare la minima in maniera + precisa fai così:
-ti metti la fascia del cardio la sera prima di dormire e l'orologio sul comodino
-la mattina appena apri gli occhi ( se ti alzi con la sveglia devi aspettare un minuto perchè la sveglia ti fa prendere un po di paura e i battiti si alzano di un po), accendo il cardio, stai + rilassato possibile senza trattenere il respiro o cose strane e misuri la minima.
Per differenza intendo la forbice che c'è tra il valore MAX ed il valore MIN ed indica la capactà elastica del tuo cuore.. fammi sapere la minima!
ok provo e ti faccio sapere, tante grazie
ramolaccio ha scritto:Quindi, The Condor confermi quello che avavo scritto io sui 10.000 che si corrono tutti a frequenza di soglia, e che quindi la frequenza riscontrata in gara (media) è con buona approssimazione la frequenza di soglia?
Vedo che tu suggerisci sforzo massimale in salita x 40', + o meno come una 10km di corsa.
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