E che dire di chi fa il Bondone in 54 minuti a 90 pedalate al minuto!!!!!.PROVARE PER CREDERE(io 1h02') bravissimi scalatori ultra allenati...o dei Gentelmen di 50 e piu anni che polverizzano record di scalate...e nel mtb staccano i professionisti...tutto grazie al lavoro...
Allora, Trolese non lo conosco, credo di non averlo mai visto neanche in corsa, però è uno che è finito in carcere per doping. Per cui, essendo amatore ed in teoria non pagato per correre, a lui ed ai personaggi simili la tessara andrebbe stracciata, per sempre. Se non corri secondo le regole "amatoriali" non hai il diritto di partecipare. Massimo rispetto per la Spinacè, ma secondo me andrebbero lasciati a casa...
Per quanto riguarda l'allusione a Magli (quello del tempo del Bondone), qui il caso è diverso, qui è aprire la bocca solo per fare aria, visto che:
1-alessandro è un super-specialista di quelle prove, e se ne hai mai fatto una sai cosa vuol dire. Io che me la cavo in salita, ma nelle GF, in quelle gare ho il gusto di sangue in bocca dal primo all'ultimo metro...e di solito faccio sempre pena...
2-a tutti i controlli anti-doping che ha fatto è risultato sempre pulito
3- giusto per la cronaca, il suo tempo sul Bondone (il "record") è uguale a quello che fece nel 2006 il 17°, dico, 17° arrivato nella tappa del Giro di Italia. Quindi dopo 15 giorni di corsa e come ultima salita della giornata, a circa 5 minuti dal primo. Giusto per dire che la bici può essere spinta molto di più, da prof e dilettanti, per esempio.
Per cui giusto la lotta spietata contro doping e chi lo fa. Tolleranza zero. Ma mai sfociare nella politica del sospetto. Se uno scorreggia più forte non vuol dire che per forza sia un dopato...c'è una roba che si chiama "talento" o "capacità" che differisce in ognuno di noi.
Non basta allenarsi come un prof per andare come un prof...