Gare Amatoriali in Veneto.

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Che brutta storia , ma magari ha preso qualche cosa senza saperlo anche perche' non mi sembra che sia un fenomeno da dire insomma se proprio di dovessero essere dei sospetti sono altri i corridori potenzialmente dopati.
Forse non ha nemmeno la possibilita' di difendersi e si prede colpe di un ambiente che sempre dico magari non sono nemmeno sue ....
Aspettiamo prima di tirare la ca33a sulla gente che prima di giudicare meglio sapere i fatti bene come stanno se poi pero' fosse colpevole e' un' altro discorso.

Concordo.
Vorrei sentire il diretto interessato cos' ha da dire al riguardo.
Comunque, come si suol dire, la legge non ammette ignoranza.

Vabbè, consoliamoci sabato con una bella gara a Panini di Villanova di Camposampiero.
 

zeotino

via col vento
20 Marzo 2008
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castello di godego
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oggi tanto per cambiare c era scritto sul gazzettino di treviso che pure priamo e nella nella faccenda sella il qualle dichiara che era priamo che gli ha consigliato un dottore padovano gia finito negli anni scorsi nei guai con il magistrato paola cameran
 

zeotino

via col vento
20 Marzo 2008
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Castelfranco Veneto
Dal primo professionista trevigiano campione del mondo, al primo ad essere inserito nel libro degli inquisiti.
Il ciclismo di Marca passa dallo zenit alla polvere in un amen. Dalla favola iridata di Alessandro Ballan all'incubo di Matteo Priamo, entrambi castellani, e compagni di squadra tra i dilettanti nelle stagioni 2001 e 2002. Oggi però distanti anni luce. Il primo ancora incredulo e stordito per la storica impresa compiuta al mondiale di Varese, il secondo alle prese con una vicenda doping - come ha riportato ieri La Gazzetta dello sport -, suo malgrado, in cui sarebbe stato coinvolto dal compagno di squadra Emanuele Sella, il folletto vicentino dei Berici che incantò tutti all'ultimo Giro d'Italia per le straordinarie imprese a ripetizione compiute sulle Dolomiti. Salvo poi, il 23 luglio scorso, essere trovato positivo ad un controllo dell'Uci avvenuto fuori competizione: utilizzo dell'Epo di terza generazione - la famigerata Cera, acronimo di Continuous Erythropietin Receptor Activator - che ha brutalmente cancellato nuovamente ogni illusione.
Il presunto coinvolgimento di Matteo Priamo, ragazzo umile, senza tanti grilli per la testa e da sempre gran faticatore del pedale, professionista dal 2006 e sempre con il team della famiglia Reverberi, è un pungo allo stomaco che lascia senza fiato. Anche alla luce della splendida vittoria di tappa all'ultimo Giro d'Italia ottenuta da Priamo sul traguardo di Peschici. Debutto al Giro e subito a segno. Tutto fantastico. Salvo poi alzare bandiera bianca il giorno prima di arrivare a Cittadella per la caduta nel finale avvenuta nella tappa di Carpi in cui si fratturò il capitello radiale del gomito destro.
Il nome del 26enne castellano che vive con la famiglia a Poggiana di Riese sarebbe uscito dalla deposizione che Emanuele Sella ha fornito l'otto agosto scorso alla Procura antidoping del Coni davanti al procuratore Ettore Torri.
Sella avrebbe confessato di aver avuto la disponibilità del farmaco non consentito, il Cera, e spiegò il contesto nel quale aveva ricevuto la sostanza facendo anche il nome di Matteo Priamo. Il vicentino avrebbe alzato il velo anche su molti altri particolari. Sarebbe uscito anche il nome di un noto medico veneto, già coinvolto in affari di doping ai tempi dell'inchiesta padovana condotta dalla pm Paola Cameran. Sella avrebbe fatto anche i nomi di importanti figure che in passato hanno fatto parte dello staff della nazionale italiana ed avrebbe indicato pure le "cure" eseguite da corridori professionisti, ma soprattutto da dilettanti appartenenti a formazioni di primissimo piano.
Come previsto dalle normative Wada, per questa collaborazione-confessione, Sella godrà di uno sconto di pena. Riccardo Riccò, per il quale la Procura del Coni ha chiesto 20 mesi di stop, ne ha già beneficiato. Il verdetto è atteso per domani. A breve anche Sella e Piepoli verranno deferiti. Dopo lo scandalo scoppiato all'ultimo Tour per lo scalatore pugliese è ipotizzabile la mano pesante da parte della Procura.
Resta ora aperta la posizione di Matteo Priamo che nei giorni scorsi avrebbe ricevuto la comunicazione ufficiale del suo coinvolgimento per le rivelazioni del Salbaneo. Presto quindi il riesino verrà convocato e ascoltato dalla Procura antidoping del Coni. Dovrà comparire davanti al procuratore Torri negli uffici dello stadio Olimpico a Roma, dove sono già sfilati parecchi nomi eccellenti del ciclismo italiano. Ieri Matteo Priamo era irreperibile. Le accuse di Sella sono gravissime. Massimo Bolognini


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zeotino

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20 Marzo 2008
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Castelfranco Uno striscione lungo dieci metri da affiggere alle mura del castello, una festa memorabile in piazza Giorgione ed un riconoscimento istituzionale da parte del Comune. Alessandro Ballan, il campione del mondo di ciclismo nato e cresciuto nella borgata di San Giorgio a Castelfranco, sarà celebrato così dalla sua città. La festa in piazza Giorgione è stata fissata per venerdì 10 ottobre, alle 20,30: il Comune sta già predisponendo gli inviti per i rappresentanti del mondo dello sport, della politica e delle istituzioni, ma sarà soprattutto una festa per la gente comune, per coloro che hanno visto crescere il fenomeno e che domenica sono rimasti inchiodati davanti allo schermo della televisione assaporando con orgoglio le gesta del proprio concittadino. In piazza verrà allestito un grande palcoscenico dove nel momento clou salirà lui, Ballan, il ragazzo che è arrivato in cima e non si è mai montato la testa, come ci tiene a sottolineare chi lo conosce. Sulle mura, intanto, impererà il megastriscione che la città ha deciso di dedicargli. Martedì 7 ottobre, invece, ci sarà un momento istituzionale a lui dedicato in apertura del consiglio comunale. All'impresa del ciclista è stato già dedicato uno spazio, anche se senza la sua presenza, durante il consiglio comunale di lunedì, con una menzione all'inizio dell'assemblea da parte del sindaco, che ha espresso la gioia e la soddisfazione per il risultato. Ieri mattina Ballan è stato ricevuto in Comune, dove c'è stato un incontro informale con il sindaco ed alcuni componenti della giunta e del consiglio comunale. Durante l'incontro, il ciclista ha comunicato con contentezza la propria disponibilità ai rappresentati del Comune e sono state fissate le date destinate a riconoscerne l'eccezionale bravura e la caparbietà.Matteo Ceron
 

luca53x12

Pignone
16 Dicembre 2007
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BASSA VERONESE
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vai tranquillo quello che dico io e vero sei hai il giornale udace ce scritto e fra poco lo pubblicano anche sul sito .
e poi per quella storia ce stato solo un disguido per cui non nominare piu quella faccenda che per il ...... che la scritta ce penso io
Guarda che io la penso proprio come te.. Son stufo di sentire e vedere notizie del genere x quello sono x il doping libero almeno così ci sarÃ* la tanto agoniata selezione.. Naturale però!
 

zeotino

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Guarda che io la penso proprio come te.. Son stufo di sentire e vedere notizie del genere x quello sono x il doping libero almeno così ci sarÃ* la tanto agoniata selezione.. Naturale però!

diciamo che come idea non sta in piede .
diciamo di farlo chi ha i soldi lo puo fare me non metti inconto i danni alla salute e il costo per la societa a livello di sanita con i ricoveri che ci saranno perche fino che sei giovane il tuo fisico regisce bene ma con il passare degli anni ......
e poi drogarsi per una borsa spesa siamo ridicoli o una maglia che non ha nessun valore pensaci
 
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