Sapessi che fatica mettermi in sella dopo la frattura del femore con conseguente disassamento e accorciamento della gamba e riduzione di alcuni gradi di mobilità! Per ottenere una pedalata omogenea Il telaista aveva persino tentato di mettermi con la sella lievemente ruotata ed uno spessore sotto la tacchetta, ma siccome mi dava problemi desistemmo. Visto che conta il risultato meglio andare più scomposto di prima (e me ne accorgo anch'io), occorrerà vedere se poi il resto dell'organismo non presenterà il conto per gli sforzi di adattamento fatti. Alcune mie foto in azione sembrano quadri degli impressionisti più macabri!
A Chianocco per esempio , visto che i tempi sono simili e la salita regolare e di semplice interretazione, nel 2007 dopo i rilanci sui tornanti mi sedevo in sulla parte posteriore della sella e spingevo in maniera equilibrata con i quadricipiti, nel 2009 dopo il rilancio e seduta successiva scivolavo inesorabilmente in punta di sella saltellando quasi sulla stessa e utilizzando qualsiasi muscolo fosse disponibile a lavorare, e di tanto in tanto mi alzavo sui pedali anche in rettilineo.
Io avevo una dismetria causata da una scoliosi, e per questo avevo iniziato a soffrire di dolori a un ginocchio e infiammazioni al nervo sciatico... dopo aver messo i plantari mi è passato tutto!
Non so da quanto tu abbia questo problema, ma dovresti provare a fissare una visita (privata, cosi' fai prima) da un podologo, una volta analizzata la tua situazione e valutata in relazione alla tua posizione sulla tua bicicletta, ti farà preparare dei plantari da mettere nelle tue scarpe da bici (che dovrai portare all'appuntamento) modellati appositamente per correggere dismetrie-disassamenti e quant'altro... (ti consiglio il dott. Belluto, a Torino)