La maggior parte delle persone non evita la gara dura, la gara dura la fanno i corridori, anche in pianura, ma questo si sa.... il problema è partire su un percorso che presenta delle difficoltà ( molte curve, strappi, strade strette ecc.) e doversi confrontare con altre persone molto, molto più preparate e forti.... inutile partire e staccarsi dopo pochi km, ne risentono il morale, il portafogli e la famiglia del malcapitato che torna a casa con la coda tra le gambe e una poco velata delusione che, con il passare delle volte, si trasforma in rassegnazione.
Bisogna dividere le categorie per far divertire la gente....
Riguardo alle categorie aprirei un' altra parentesi: ci sono dei corridori che in 2^serie ottengono qualche risultato ma in 1^serie sono relegati alle posizioni di rincalzo o anche meno.... dove li mettiamo ?
quoto tutto Vada. fra un pò i "corridori" come me, gente che ha poche doti di suo, pochi km di allenamento causa impegni vari, si troverà a lasciar perdere....con dispiacere, perchè alle corse mi sono sempre divertito e, più o meno, in seconda serie, con un minimo di allenamento, fino a qualche anno fa ci si divertiva tutti, e magari qualche risultato decente si portava anche a casa, o comunque ci si trovava bene in gruppo.
comunque, forse non si può incolpare nessuno di questa eccessiva "professionalizzazione", anzi, beato chi può allenarsi....
PS: mio zio, correva fra gli amatori ed era più dotato di me, negli anni 70-80, accompagnandomi talvolta alle corse, ripeteva le stesse cose che dico io qui sopra....



