mkr 4^ alla Milano-Sanremo, bella roba mirco!
grazie tante
come scritto anche nell'apposita discussione è stata una gran bella soddisfazione!!!mkr 4^ alla Milano-Sanremo, bella roba mirco!
come scritto anche nell'apposita discussione è stata una gran bella soddisfazione!!!Ciao a tutti, sono abbastanza nuovo del forum quindi mi scuso in anticipo se l'argomento è già stato trattato ma dopo l'ultima gara (domenica scorsa) non ce la faccio più a resistere: vorrei sentire da voi cosa ne pensate del gioco di squadra nelle nostre gare.
Io dopo l'ennesima in....tura stò pensando di smettere di correre!!!!!
Ma quale sarà la soddisfazione nel rovinare le gare????
Grazie a tutti
Ciaociao
oggi a nonantola abbiamo toccato il fondo. g1 prima + g1 seconda = 18 partenti. dopo 3 giri la metà ritirati perchè si erano staccati di 50 metri. le gare nel modenese sono una barzelletta, peccato perchè spesso non sono poi nemmeno organizzate male, sia oggi sia a montale in aprile c'erano un sacco di premi. forse le cause sono da ricercarsi altrove, sta di fatto che è veramente una cosa imbarazzante.
Ciao a tutti, sono abbastanza nuovo del forum quindi mi scuso in anticipo se l'argomento è già stato trattato ma dopo l'ultima gara (domenica scorsa) non ce la faccio più a resistere: vorrei sentire da voi cosa ne pensate del gioco di squadra nelle nostre gare.
Io dopo l'ennesima in....tura stò pensando di smettere di correre!!!!!
Ma quale sarà la soddisfazione nel rovinare le gare????
Grazie a tutti
Ciaociao
Hanno tutti una paura fottuta di prendere un colpo d'aria e se si trovano davanti addirittura tirano i freni provocando anche pericolosissimi rallentamenti senza senso in gruppo....
se interpreto bene la cosa è ricollegabile a quello che si diceva a proposito dei pochi partenti.... se parti 20 o 30 corridori e ti trovi una squadra anche solo di 4/5 discreti la corsa si rovina... dove magari parti 80/90 corridori puoi sfruttare le tattiche di squadra pur correndo da solo, fermo restando che squadroni tipo arka tengono comunque in mano la corsa.... altro problema delle corse in emilia, che si ricollega a questo discorso, è che la mentalità della zona è + protesa a battere il tizio o a far perdere l'altro tizio piuttosto che ad arrivare a giocarsi la vittoria della corsa. in questo contesto (pochi partenti, mentalità a mio avviso sbagliata, etc...) ritrovarsi con squadre numerose rende le corse poco divertenti e prima o poi parte anche la discussione/litigata che ti rovina la giornata!!!
purtroppo non ho la fortuna di poter fare tanti km per andare a correre, senno' andrei anch'io in veneto o in lombardia come fa mkr. Il problema nella nostra regione, a mio avviso, è che da una parte ci sono troppe gare e garette contemporaneamente, tra udace e uisp se ne possono contare contemporaneamente 2 il sabato e 2 la domenica, per non parlare di quelle infrasettimanali e se si aggiunge la concomitanza con le mediofondo sempre più numerose, vicine e sempre più frequentate da circuitisti, la dispersione dei corridori è inevitabile, visto che la moltiplicazione dei pani e dei pesci accade raramente in questo mondo... dall'altra parte la mentalità da perdenti di molti partecipanti i quali invece di venire a scaldar la sella nelle gare in circuito, se proprio non vogliono fare fatica, dovrebbero darsi ai ben più rilassanti raduni cicloturistici. Ormai sempre più di frequente mi capita di assistere a gare in cui, a parte una decina, gli altri aspettano di mettere il naso all'aria solo in occasione della volata finale con il risultato di non arrivare quasi mai a lottare per la vittoria ma per una posizione di rincalzo (nella migliore delle ipotesi). Ma non era Pantani il loro idolo? non mi risulta fosse un "velocista"-limatore-succhiaruote-approfittatoredellavoroaltrui!
......vero......se interpreto bene la cosa è ricollegabile a quello che si diceva a proposito dei pochi partenti.... se parti 20 o 30 corridori e ti trovi una squadra anche solo di 4/5 discreti la corsa si rovina... dove magari parti 80/90 corridori puoi sfruttare le tattiche di squadra pur correndo da solo, fermo restando che squadroni tipo arka tengono comunque in mano la corsa.... altro problema delle corse in emilia, che si ricollega a questo discorso, è che la mentalità della zona è + protesa a battere il tizio o a far perdere l'altro tizio piuttosto che ad arrivare a giocarsi la vittoria della corsa. in questo contesto (pochi partenti, mentalità a mio avviso sbagliata, etc...) ritrovarsi con squadre numerose rende le corse poco divertenti e prima o poi parte anche la discussione/litigata che ti rovina la giornata!!!

con percorsi piu' tecnici e meno "piatti o falsi ondulati" e vedi dove vanno a finire i "ciucciaruote" o gli squadroni modello "arka". Esempio, domenica pomeriggio io ne ho fatta una in piemonte, paese Tonco(At), bhe....32° di temperatura, 68Km in 5 giri di circuito, 995mt di dislivello, dal primo all'ultimo i minuti erano come noccioline
purtroppo non ho la fortuna di poter fare tanti km per andare a correre, senno' andrei anch'io in veneto o in lombardia come fa mkr. Il problema nella nostra regione, a mio avviso, è che da una parte ci sono troppe gare e garette contemporaneamente, tra udace e uisp se ne possono contare contemporaneamente 2 il sabato e 2 la domenica, per non parlare di quelle infrasettimanali e se si aggiunge la concomitanza con le mediofondo sempre più numerose, vicine e sempre più frequentate da circuitisti, la dispersione dei corridori è inevitabile, visto che la moltiplicazione dei pani e dei pesci accade raramente in questo mondo... dall'altra parte la mentalità da perdenti di molti partecipanti i quali invece di venire a scaldar la sella nelle gare in circuito, se proprio non vogliono fare fatica, dovrebbero darsi ai ben più rilassanti raduni cicloturistici. Ormai sempre più di frequente mi capita di assistere a gare in cui, a parte una decina, gli altri aspettano di mettere il naso all'aria solo in occasione della volata finale con il risultato di non arrivare quasi mai a lottare per la vittoria ma per una posizione di rincalzo (nella migliore delle ipotesi). Ma non era Pantani il loro idolo? non mi risulta fosse un "velocista"-limatore-succhiaruote-approfittatoredellavoroaltrui!
a me non ha mai dato fastidio se uno non tira...a meno che non sia uno dei vari fenomeni che lo fa di proposito...a mia volta se non tiro ho un motivo e non devo rendere conto a nessuno...quando mi pagheranno l'iscrizione e il viaggio gli avversari farò lo schiavetto.
p.s. poi a volte chi non tira è perchè non ne ha.![]()

a me non ha mai dato fastidio se uno non tira...a meno che non sia uno dei vari fenomeni che lo fa di proposito...a mia volta se non tiro ho un motivo e non devo rendere conto a nessuno...quando mi pagheranno l'iscrizione e il viaggio gli avversari farò lo schiavetto.
p.s. poi a volte chi non tira è perchè non ne ha.![]()
faccio un esempio: tu tenti di andare in fuga (e ci riesci anche) ma i tuoi due compagni non collaborano...probabilmente perchè le rispettive squadre hanno deciso che doveva vincere qualcun'altro, penso..... perchè poi quando parte quello giusto nessuno o quasi nemmeno lo insegue e se provi ad inseguirlo tu, tutti a ruota naturalmente!!!...non ti è mai capitato?

In merito a quanto detto sulle dinamiche di gara.... io credo abbastanza fermamente che sia sbagliato il regolamento.
Intanto G1 G2... erano le vecchie categorie sperimentali UISP, che in toscana sono state dismesse in favore delle A1-2-3-4..... con grande feedback dei corridori. Perchè non ci si uniformizza alla Toscana e alla UISP nazionale (vedi: le categorie dei campionati nazionali sono A1-2-3-4...).
Poi: prima serie e seconda serie sono una cosa DA ELIMINARE E DA BOICOTTARE. Nascono sul principio che "tutti devono avere soddisfazione di vincere"........ ma è opinabilissimo che tutti debbano avere soddisfazione a vincere!! Io su strada vinco poco poco, e di categoria al più (solo un paio di volte ho fatto due assoluti qualche anno fa), ma non per questo non sbattaglio e mi fermo di lottare! Inoltre il più bello del ciclismo su strada è fare squadra con gli amici, andare insieme alle gare e fare tattica insieme durante la gara...... perchè io e i miei amici (coetanei) dobbiamo essere frazionati in due partenze? Inoltre: uno nuovo, che cosa impara correndo coi seconda serie? Inoltre (ancora): perchè ci sono persone che hanno 5-6 vittorie nei seconda serie e non passano immediatamente alla prima, come da regolamento? La gente ci gioca su......... non va bene, non va bene, non va bene!!!
.........Toscana: partenza giovani (18-32 + 33-39 anni, due classifiche), poi partenza meno giovani (40-xx, tre classifiche).......... FINE
Ancora: perchè UDACE e UISP non si coordinano per fare un calendario senza sovrapposizioni / buchi? (vedi: situazione veneta fra UDACE e FCI)
chi viene domani ad imola?
Il dettaglio negativo delle nostre gare è che ci sono pochi partecipanti e quindi sono possibili tutta una serie di "tattiche" di squadra.....
Au contraire.... alle gare emiliane c'è l'anarchia. Mi stupisco ti abbiano stoppato in due per ordini di squadra... forse ti hanno stoppato perchè volevano farsi portare via, il che è anche possibile vista l'inesperienza dei partecipanti alle gare emiliane.
...Più c'è gente in gruppo più c'è organizzazione, e più c'è gente più il ciclismo cambia, entri in una squadra, lavori per gli altri, trovi appagamento in altre cose piuttosto che nel cercare la vittoria solitaria da fenomeno tipo Cancellara. Se vuoi correre senza giochi di squadra, o vai a fare gare di salita, o vai in MTB, o ciclocross, o pista.