Sabato 10/09/2011 a Versasio (LC) fui io tra i controllati (sempre in una gara FCI, e sono contento di esserlo stato), non posso però esimermi da qualche appunto sul modo di procedere di questi controlli.A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca...
Però prima dio pensar male sarebbe meglio informarsi.
E' vero che c'è troppa gente piena fino al collo in gara, ma sparare così pubblicamente senza sapere...
Ti dico una cosa che non sai: a Canegrate c'era in giro un presidente che andava dicendo che era uno schifo che su tre gare Challenge quello in essere era il secondo controllo consecutivo!
Non si possono afre i controlli agli amatori, diceva lui.
Prova a indovinare chi c'era fra i controllati? Un suo corridore!!
Meno male che nelle ultime tre gare Fci è arrivato il controllo (bada bene che non è opera degli attuali dirigenti federali, quelli regionali, altrimenti non ci sarebbero state nemmeno le gare), ed infatti qualche pesce grosso "forse" ha tirato i freni, ma capisci che andare a dare del drogato ad uno solo perchè si ferma, è l'eccesso opposto!
Poi forse avrebbe fatto meglio a fermarsi cinquesento metri dopo il traguardo facendo finta di aver forato, ma non sarebbe stato come prendere in giro la gente, facendo la figura di quello che scappa di nascosto?
Lui almeno l'ha fatto alla luce del sole!
Pensa che già alla mattina aveva dei dubbi se correre o meno, sapendo di doversi fermare ed aveva "paura" di commenti come il tuo! Quindi..
Il caso di Romanò, che doveva recarsi al lavoro dopo la gara, è emblematico: se fosse giunto all'arrivo, andato via subito e chiamato poi al controllo senza presentarsi avrebbe rischiato una squalifica. Io stesso a Versasio stavo tornando indietro quando sentii all'altoparlante "controllo medico per i primi 4" e tornai sui miei passi. Siamo amatori e spesso abbiamo i minuti contati per disputare le gare, talvolta subito dopo aver tagliato il traguardo siamo costretti a scappare per impegni più importanti. Dunque, sarebbe il caso per lo meno che all'atto dell'iscrizione ci facessero lasciare un recapito telefonico per eventuali comunicazioni urgenti post-gara, in modo da poter essere contattati e presentarsi in caso di controlli (se lo si fa penso che i medici possano rilasciare un giustificativo per il datore di lavoro, si tratta di controlli medici a cui si è obbligati a presentarsi).
Altro appunto riguarda la scelta dei controllati, i primi 4 di una gara con partenza unica facilmente appartengono alle categorie "giovanili", mentre a volte si notano risultati sospetti nelle categorie più "mature", che andrebbero parimenti controllati.
Utimo appunto è relativo alla diffusione dei risultati: mi dissero che verranno rese note solo eventuali positività, quindi uno risultato "negativo" (cioè pulito) non potrà avere il piacere di leggerlo in un comunicato ufficiale nè di vederselo certificato con una notifica (come ai controlli militari, lo Stato diventa padrone dei nostri esami).
Questa intensificazione dei controlli del Ministero della Salute in un periodo di estrema penuria di risorse finanziarie mi fa sorgere dei dubbi: che abbiano "rotto il salvadanaio" per spendere le ultime risorse prima che gliele tolgano? o peggio, che sia solo un comportamento deterrente e che poi le provette con i campioni rimangano in qualche frigorifero del laboratorio perchè non ci sono i soldi per fare le analisi? Un po' come avviene con quei graziosi cippi arancioni con scritto "Controllo velocità" che abbondano su alcune strade ma che in realtà nel 90% dei casi non contengono alcuno strumento di rilevazione, però convincono gli automobilisti a rallentare e costano pochi soldi.
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cominci a far nascere sospetti a tutti .......
e ieri (senza offesa per nessuno dei presenti) qualche "big" mancava pure