Dando per scontato la buona fede del tecnico autorizzato Garmin e essendo sufficientemente certo del fatto che un'azienda come Garmin ha un processo di attivazione della garanzia certificato, non ho dubbi che quella rappresentata dal "sedicente tecnico" sia la realtà dei fatti.
Dopodiché con soli 25 aggiuntivi si rientra in possesso del proprio Garmin rotto e se si è assolutamente certi delle proprie ragioni si va avanti.
Il resto è fuffa.
Good night
L'assistenza Garmin Italia ha dato prova in passato, e continua a farlo, di essere composta da elementi che, ad essere estremamente generosi, si possono definire come totalmente incompetenti.
Obtorto collo posso concedere al sedicente tecnico la buona fede, quello di cui ho fortissimi e giustificati dubbi è la sua capacità di saper diagnosticare un qualsiasi malfunzionamento. La tesi del danneggiamento fisico della presa micro USB è ridicola. Sono più disposto a credere che l'abbia danneggiata il "sedicente" tecnico che non il proprietario.
Resta la pessima immagine offerta al pubblico. Con una spesa irrisoria da parte loro facevano gli "splendidi" e affezionavano un cliente.
carlo



andando in "Percorsi" eccolo lì disponibile e selezionabile. Qualcosina non mi torna nel riepilogo (Velocità media 0.45 km/h
e dislivello in salita e in discesa uguale a ZERO
Mi hai fatto venire voglia di tirar fuori dallo scaffale le cartine della Kompass e cacciare il 1000 dentro un cassetto.
, Niente dislivello.