Non solo dal tuo punto di vista, ma anche da quello della legge Italiana, hai diritto a farti rimborsare il prodotto.
Ovviamente se Garmin non é d'accordo dovrai andare in causa e dimostrare che il dispositivo non fa quello indicato nel manuale ,
Ti serve un avvocato bravo che se la sente di andare contro un colosso come Garmin e la loro scorta di avvocati e periti, e non solo uno a cui interessa di tirala lumga il più possibile per spillarti più soldi possibile.
Inoltre dovrai avere un fior fior di perizia tecnica che smentisca quella di Garmin e convinca il giudice in maniera inconfutabile, altrimenti questo nominerà un perito di sua scelta ovviamente incompetente e spesso ben conosciuto dal giudice..... tipo il gatto e la volpe , il quale darà ragione a chi gli é più simpatico.....
Ammesso é non concesso che vengano riconosciute le tue ragioni .
Ovviamente in tempi biblici, peggio ancore se uno dei contendenti ricorra in appello.
Solo per i processi del cavaliere, i tempi non sono biblici a meno che a lui non faccia comodo , grazie a suoi avvocati che faranno di tutto per arrivare alla decorrenza dei termini processuali.
Meno male che la legge é uguale per tutti...... quelli che se lo possono permettere.
Allora e solo allora avrai forse riconosciuto le tue ragioni.
Il giudice se serio dovrebbe pretendere che Garmin oltre risarcire te o in alternativa risolvere il problema non solo a te ma a tutti gli aquirenti del dispositivo che ne faranno richiesta , che Ovviamente non saranno mai informati di ciò.
Nel caso Garmin non rispetti la sentenza, servirà avviare un altra causa, e il ciclo ricomincia con i soliti tempi biblici.
Ovviamente Garmin, farà la brava e rilascerà un bel aggiornamento firmware che a suo dire risolverà tutto, e siccome non é previsto che la sentenza sia comprensiva di verifica, magari dal solito perito incompetente nominato dall'amico giudice.
In pratica se il problema non venisse risolto, serve ricominciare tutto da capo, nel frattempo sarai stato per diversi anni con un oggetto che non funziona a dovere, alla fine della trafila sarà diventato più che obsoleto, parecchi soldi e tempo , incazzture , spesi molte molte volte più del valore dello strumento.
Tutto questo per dire che in Italia per vedersi riconosciuta (forse) una ragione devi essere cosciente che é un lusso che ti devi potere permettere in tutti i sensi.
L'unica arma efficace che abbiamo é informarsi bene prima di spendere i propri soldi, Ovviamente sulla pelle dei primi aquirenti, ma questo almeno ci consente di tagliare fuori chi fa il furbo , prima di farci spillare i soldi, una volta spesi male c'è poco da fare se non sperare nella serietà dell'azienda, errori capitano anche ai migliori, ma fare muro di gomma con i clienti alla fine e un boomerang che torna in dietro e oggi con l'informazione capillare sopratutto della rete: torna in dietro bello forte.
Infatti la fama dell'810 é già bella conosciuta , i non informati ci cascano ancora e poi magari cominciano a cercare soluzioni per conto proprio, visto il muro di gomma della casa madre ,approdando in tread come questo scoprendo alla fine che i suoi problemi sono gli stessi che altri lamentano.
A volte capita che ci siano persone che hanno venduto il vecchio strumento che andava benissimo per comprarsi l'ultimo modello convinti che questo sarà migliore, ora cercano di vedere il nuovo per ricomprarsi il vecchio ammesso che se ne trovano ancora in giro visto il passa parola chi a uno strumento funzionante se lo tiene bello stretto.
Prevedo tempi duri per Garmin visto l'avanzare di smartphone tutto fare che già oggi sorpassano per molti versi ma non tuti per ora i terminali Garmin .