Ora racconto anche la mia Campy.
Era la prima volta che tentavo di oltrepassare i 200 km da 8 anni ad oggi e questo mi metteva un po paura.
Se non bastasse da lunedì a venerdì ho avuto una leggera influenza intestinale che mi ha costretto varie volte allutilizzo del bagno.
Comunque sabato pm mi presento con altri 4 amici del forum di Cicloweb e della Redazione nel luogo dove lagenzia ci aveva mandato.
Per la cronaca prenotando tramite lagenzia abbiam pagato 48 a testa, se chiamavo direttamente il B&B avremmo pagato 20 .
Una volta recuperati i pacchi gara assieme a Luca_All_I_need_Bike ci siamo spostati nella mitica birreria di Pedavena, invitando pure lui. Qui mega mangiata da NON atleti con filetto di cervo, capriolo, pastin, polenta, funghi, formaggio fuso, birra e dolci vari, stupendo e prezzi veramente onesti.
Poi passeggiatina digerente nel parco e ritorno per la nanna.
La mattina alle ore 5.40 un po in ritardo il ritrovo con Luca e la planata in quel di Feltre dove pochi minuti prima della partenza ci siamo infilati in griglia, mi dispiace per lui che sia dovuto partire così indietro.
Qui incontro Pippo81 e conosco il suo amico Brizzo85.
Partenza da piede a terra per qualche centinaio di metri e poi via in groppone e qui inizia il dramma: ogni volta che mi metto a frenare la mia bici urla e non si ferma, praticamente era finito dell
olio sulla pista frenante e ho risolto il problema con sputo e fazzoletto di carta in quanto i punti meccanici non avevano un po dalcol! E la prima volta che mi capitava una boiata del genere.
Castel Tesino fatto involontariamente a tutta per il semplice motivo che proprio non andavo su, accusando tra l'altro dei forti dolori di stomaco, al bivio ho avuto il dubbio se fare il medio ma ho rischiato il tutto per tutto. Qui mi ha raggiunto e sorpassato Luca che giustamente ha proseguito del suo.
In discesa un paio di lunghi in quanto mi vergognavo a fare tutto quel rumore e quindi usavo solamente lanteriore.
Inizia il Manghen e finalmente le gambe vanno un po meglio e i battiti sono più umani.
Mi fermo a tutti i ristori con i miei amici (il bello delle GF per me è anche questo) e una volta giunto in cima al Passo completo lopera di pulizia dei pattini e del cerchio.
Inizia la discesa, qui tra lo stupore degli altri due con cui ero mi metto a tirare come un deficiente, impostando delle curve alla Savoldelli che nemmeno io mi so spiegare in quanto solitamente non affronto nessuna discesa in testa e non prendo mai nessun rischio.
Il tratto di avvicinamento al Rolle è di una palla mostruosa e non mi passa niente, complice un po di vento e un sole a picco (meglio della pioggia).
Inizia il Rolle e mi pare di salire bene, anche se sembra non finire mai, anche qui i ristori sono un must, mentre uno dei miei due amici giustamente procede del suo passo anticipandoci poi allarrivo.
In cima al Rolle trovo Pippo81 e Brizzo85 che si stanno rifocillando e poi anche Fabione che sorridendo accusa un po di stanchezza.
Qui mangio un po (troppo) e poi mi lancio in discesa.
Il mio amico sempre più stupito mi lascia impostare le curve e superiamo parecchia gente, tra cui Pippo e Brizzo.
A pochi km dal DAune inizia a piovere e come purtroppo mi accade tiro i freni dalla paura.
Tra le altre cose secondo me le gallerie erano poco illuminate e con la pioggia che entrava dal soffitto
pure pericolose...o forse più semplicemente sono in un brocco e fifone con la pioggia.
Appena inizia la salita io avevo una voglia matta di accelerare ma ci siamo aspettati con il mio amico come era giusto che fosse, infatti verso la vetta la cosa si invertì e pure lui mi aspettò.
Circa a metà mi sembra raggiungo Fabione assieme ad altri due ragazzi del forum di cui (e me ne scuso) ora dimentico il nome, scambiamo due battute con loro e proseguiamo con il nostro passo.
Anche qui scollinamento e discesa veloce veloce.
Inizia il Pren e accuso un po la fatica, qui devo ringraziare il mio amico che mi ha aspettato, altrimenti forse sarei naufragato un po, se penso che mi avranno passato minimo 50-100 persone!
A poco dallo scollinamento incontro Nicola che (penso) stava aspettando Fazione, lo avviso che il suo socio era un po attardato e in quellistante ci raggiunge Pippo, discesa parecchio veloce, con qualche macchina di troppo e ingresso in Feltre.
Qui curve in pavè un po assassine (grazie Nicola per lavvertimento) e ultimo strappetto preso senza affannarmi.
Concludo in 9 ore e 31 secondi oppure in 9 ore 5 minuti e 45 secondi, non ho mai capito se devo vedere il tempo reale o il tempo!
Considerando che era la mia prima GF così lunga (la 4^ annuale e in assoluto), lo scagotto settimanale, il tempo perso sulla discesa del Castel Tesino, sono particolarmente soddisfatto.
Saluto tutti i ragazzi che ho conosciuto e che spero di rivedere.
Prossimo appuntamento la Fausto Coppi, dove saremo pochi ma molto temerari lungo il
lungo!