Provato oggi il percorso medio della gara.
Mi permetto di dire che sarà soprattutto chi affronterà questo percorso a percepire significative differenze rispetto al 2008.
Mi spiego: il lungo del 2008 aveva una lunghezza sostanzialmente analoga a quello di quest'anno, e comunque un dislivello importante, con salite importanti. Mendatica affrontata per intero, sino a San Bernardo è salita ostica, e il Colle delle Salse affrontato è comunque un vero colle alpino, anche se, affrontato in direzione opposta, forse non ha le pendenze vicine al 10% che caratterizzano gli ultimi 4 km da Upega allo scollinamento, attraverso il bosco delle Navette. Insomma, il lungo 2008 era già percorso duro, quello del 2009 richiede impegno ancora maggiore, visto ch comunque ha circa 600 m di dislivello in più.
Il corto del 2008, al contrario, era divertente, ma obiettivamente semplice.
La lunghezza effettiva fu di poco meno di 95 km (104 verificati quelli di quest'anno), e penso che il dislivello reale fosse dell'ordine dei 1000 m.
Il corto 2009 prevede il Prale, dunque la salita più lunga, che porta a scollinare oltre i 1300 m partendo dal mare, e la successiva discesa di Cantarana, piuttosto tecnica. Poi, il tratto tra il bivio tra i due percorsi e Case di Nava, tutto in leggera, ma costante ascesa.
Il tratto Cosio d'Arroscia-Mendatica-Ponti di Pornassio è lo stesso che l'anno passato è stato fatto in senso contrario: sino a Mendatica è vallonato e bisogna spingere parecchio, il successivo tratto di discesa conta parecchi tornanti e bisogna guidarlo. Da Pieve di Teco in giù tutto come l'anno scorso, ma visto tutto quello che c'è prima, temo che i gruppi che si formeranno non saranno altrettanto folti, e non si riuscirà a far velocità allo stesso modo

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Morale della favola: chi è medio-man come me dovrà scordarsi far una gara di tre ore e oltre 33 km/h di media (questi i dati delle posizioni centrali di classifica nel 2008) e mettere in conto una durata di gara ben superiore. Solo la differenza di lunghezza comporterà circa 20 min. in più, e, come detto, e improbabile tenere le medie orarie dell'anno scorso.
In compenso, anche chi corre il corto potrà godere di scorci di paesaggio niente male, penso soprattutto alla vetta del Prale ed al Col di Nava.
