effekappatì;2299116 ha scritto:Giusto!
E poi; è una sfida contro se stessi, più che altro.
Contro il pensiero di essere comodamente a casa piuttosto che sotto le intemperie.
La vita è come il ciclismo: ciò che si prova alla fine di una salita ostica è qualcosa di inappagabile. La sensazione di esserci arrivato contando solo su te stesso, in barba al tuo io negativo, è davvero inebriante.
Raggiungere un risultato che davi per quasi impossibile, ma quasi...però.
E così è la vita.
Se hai tutto, non ti rendi conto del bello che hai quando lo ottieni con fatica.
E' un gesto eroico () come quello di alzarsi al mattino per andare a lavorare anche se non ne hai voglia. E questo perchè tu sei un Uomo!
Vabbè, dopo sta filippica filosofica, me ne vado a contemplare il meteo. E, in ogni caso, a provarci comunque.
A domenica, compagni di pedalata.
Che palle...... uno aspetta 7 mesi e poi ......... demoralizzazione completa
Ottima idea.Facciamola Lunedì, il meteo dovrebbe essere migliore;io son disponibile.
Che organizzazioneScusate se avevo previsto tutto...
CAMBIO DI PERCORSO CAUSA MALTEMPO
A seguito delle previsioni meteo che configurano per domenica 20 giugno, giorno della Sportful Dolomiti Race, una giornata di particolare freddo, pioggia e in alcuni tratti neve a bassa quota il comitato organizzatore presieduto da Ivan Piol ha deciso di modificare il percorso lungo della Gran Fondo.
Prima di prendere questa decisione con i direttori di corsa Andrea Parteli, Alberto Decet e Claudio Menegat e il comitato organizzatore abbiamo consultato il Centro meteo di Arabba, i carabinieri e lAmministazione provinciale spiega Piol in accordo con il sindaco di Feltre Gianvittore Vaccari e il consigliere regionale Dario Bond, è stato stabilito di modificare il percorso evitando di far salire i ciclisti a quote troppe elevate con il forte rischio di lasciarli in balia della neve.
Il percorso rimane immutato per chi sceglierà il Medio (122km: Feltre, Valle del Mis, Forcella Franche, Voltago, Forcella Aurine, Passo Cereda, Fiera di primiero, Passo Croce dAune e Feltre. Totale di 2.600mt di dislievllo totale).
Le modifiche interessano il percorso Gran Fondo che da 216km passa a 200 km e il cui dislivello passa da 5.300mt totali a 4.400mt totali.
In sostanza chi sceglie il lungo farà: Valle del Mis, Forcella Franche, Voltago, Passo Duran, Forcella Staulanza e poi a Cencenighe anzichè girare per Falcade e proseguire per il Passo Valles (che è quello che preoccupa di più), si scende fino ad Agordo e si prosegue verso Voltago per procedere in direzione Forcella Aurine, Passo Cereda, Fiera di Primiero immettendosi quindi sul percorso precedente. Quindi vengono tolti il passo Valles e il passo Rolle.
Vista la variazione il cancello del tempo massimo sarà spostato da Cencenighe ad Agordo e sarà tassativo alle ore 14.30. Dopo questorario i ciclisti dovranno ritirarsi per motivi di sicurezza.
Il comitato organizzatore, dopo una riunione di emergenza, ha ricalibrato tutti i servizi annessi alla manifestazione:
- rinforzato i furgoni scopa (per il recupero di eventuali ritirati) nelle zone di Agordo, dove cè il cancello (grazie ai pullman messi a disposizione da Dolomitibus e Dolomitour e a furgoni dei vigili del fuoco) e Fiera di Primiero.
- Riorganizzati i ristori con bevande calde
- Riorganizzato il servizio sanitario con lo spostamento di alcune ambulanze nelle zone di Fiera di Primiero, Passo Duran e Passo Cereda, dove transiterà un numero maggiore di ciclisti
Queste le nuove chiusure al traffico sulla base del nuovo percorso lungo:
Feltre dalle ore 7.00 alle ore 8.15 (strade principali per partenza manifestazione)
Forcella Franche dalle ore 8.30 alle ore 9.30
Agordo dalle ore 9.00 alle ore 10.00
Alleghe dalle ore 11.00 alle ore 12.00
Cencenighe dalle ore 11.30 alle ore 12.30
Agordo dalle ore 11.45 alle ore 12.45
Voltago Agordino dalle ore 12 alle ore 13
Fiera di Primiero dalle ore 12.45 alle ore 15
Pedavena dalle ore 14.30 alle ore 15.30
Arrivo a Feltre ore 14 circa
effekappatì;2299116 ha scritto:Giusto!
E poi; è una sfida contro se stessi, più che altro.
Contro il pensiero di essere comodamente a casa piuttosto che sotto le intemperie.
La vita è come il ciclismo: ciò che si prova alla fine di una salita ostica è qualcosa di inappagabile. La sensazione di esserci arrivato contando solo su te stesso, in barba al tuo io negativo, è davvero inebriante.
Raggiungere un risultato che davi per quasi impossibile, ma quasi...però.
E così è la vita.
Se hai tutto, non ti rendi conto del bello che hai quando lo ottieni con fatica.
E' un gesto eroico () come quello di alzarsi al mattino per andare a lavorare anche se non ne hai voglia. E questo perchè tu sei un Uomo!
Vabbè, dopo sta filippica filosofica, me ne vado a contemplare il meteo. E, in ogni caso, a provarci comunque.
A domenica, compagni di pedalata.
Che organizzazione.
riflessioni istintive:
202 km e 4400 disl son comunque un'enormità almeno per me
fatte a oggi sicuramente all'acqua se non peggio
e alla fine, dopo rischi e sofferenza non ho fatto la sportful, non ho fatto il valles
non riesco a esser contento
qualcuno e' in grado di postare un'altimetria e magari una descrizione delle salite del lungo in virtù del cambiamento di percorso?
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