Esperienza "unica" (in tutti i sensi :asd:), ringrazio gli amici che mi hanno spronato ad azzardare il lungo, mai in vita avrei pensato di portare a termine dignitosamente una gara così dura. Non nascondo che in cima al Croce d'Aune mi sono decisamente emozionato, ma mi sono subito imposto di rimanere concentrato per la picchiata finale e l'ingresso (credo che un arrivo più spettacolare e suggestivo sia difficile da proporre) nel centro di Feltre.
Un rimpianto su tutti: il vecchietto sul Duran non stava declamando endecasillabi, ma stava amabilmente chiacchierando con un vigile
. Mi aspettavo grandi cose da lui
. Sarà per l'anno prossimo.
Un paio di considerazioni. Partire dalla terza griglia ieri ha significato mettere piede a terra in un paio di gallerie, dove si sono creati pericolosi imbuti causa cadute o semplici cadute di catena, non ho capito bene.
E poi la gente del posto, veramente cordiale con noi ciclisti, ho incontrato una generosità davvero sincera e molto apprezzata.
Da un punto di vista tecnico, il Duran è una bestiaccia, soprattutto lì si rischia di pregiudicare la propria corsa, in caso di una cattiva gestione delle forze. Staulanza lungo ma pedalabile, sul Valles ho conosciuto l'inferno
, i primi km li ho patiti più di testa che di gambe, gli ultimi 7 decisamente anche di gambe:asd:. Discesa del Valles freddina
ma in generale una giornata ideale per pedalare. Paesaggi magnifici, uno scenario incantevole.
Organizzazione perfetta, tanto di cappello.
Un rimpianto su tutti: il vecchietto sul Duran non stava declamando endecasillabi, ma stava amabilmente chiacchierando con un vigile
. Mi aspettavo grandi cose da luiUn paio di considerazioni. Partire dalla terza griglia ieri ha significato mettere piede a terra in un paio di gallerie, dove si sono creati pericolosi imbuti causa cadute o semplici cadute di catena, non ho capito bene.
E poi la gente del posto, veramente cordiale con noi ciclisti, ho incontrato una generosità davvero sincera e molto apprezzata.
Da un punto di vista tecnico, il Duran è una bestiaccia, soprattutto lì si rischia di pregiudicare la propria corsa, in caso di una cattiva gestione delle forze. Staulanza lungo ma pedalabile, sul Valles ho conosciuto l'inferno
, i primi km li ho patiti più di testa che di gambe, gli ultimi 7 decisamente anche di gambe:asd:. Discesa del Valles freddina
ma in generale una giornata ideale per pedalare. Paesaggi magnifici, uno scenario incantevole. Organizzazione perfetta, tanto di cappello.


La cosa che non capisco è se ho vatto il Valles in 1:37
, va bene che mi sono fermato tre volte, come ho fatto a fare il d'aune in 37 e spicci? Andavo su come se avessi fatto solo 20 Km...