lori
Apprendista Scalatore
Guarda io sono uno molto scettico in queste manifestazioni emotive!!
ma credo che soprattutto in quelli che arrivano "dopo" la commozione sia qualcosa di liberatorio!! in fondo non lo sai neanche tu perché ti viene da piangere!! poi ok cerchi di controllarti ma per un pò ti resta il "mento a mestolo"!!
magari quelli forti sono più "consapevoli" delle loro capacità e, per quanto sia dura anche per loro, resta una dura gara portata a termine... per chi invece affronta questa gara con un pizzico di incoscienza e con la consapevolezza che, al contrario, potrebbe essere costretto a ritirarsi da un momento all'altro...che arriva a Feltre sbuffando come un cavallo per la mancanza di respiro, sotto lo sguardo di quelli "normali" ai lati della strada che ti ammirano per il coraggio e tu trovi anche la lucidità per imbarazzarti per tutti quegli sguardi...e senti la musica a tutto volume e lo speaker che dice parole che alla partenza ti fanno ridere ma che all'arrivo ti fanno piangere...per tutti questi "ciclisti" l'arrivo è un'emozione travolgente che non puoi contenere!!





la prossima volta, col cavolo che dico di no!!!