Ho una propel, non so se gli spessori della tcr siano la stessa cosa. Ho fatto una prova e gli spessori che togli li puoi mettere sopra, ma ci sono due problemi. Il primo, è che non riesci a mettere la cover di plastica che copre i cavi. Il secondo, è che il tappo che chiude la serie sterzo non è perfettamente circolare, ma ha una protuberanza che va inserita in uno specifico punto dell’attacco manubrio. Questi problemi ovviamente possono essere aggirati, non mettendo la cover e usando uno spessore provvisorio sagomato che non faccia a pugni con il tappo della serie sterzo. Però questo genere si accrocchi preferirei farli quando la bici è sul rullo per una questione di sicurezza.
Infine: il 420mm è troppo largo per me. Infatti, dopo aver preso le misure delle spalle, il biomeccanico aveva suggerito che per me la larghezza ideale, anche sulla base dell’utilizzo della bici, era 400mm (e sulla vecchia propel avevo un 400mm). Cercherei un 380mm perché andando o in presa aerodinamica sui comandi o in quella bassa si “stringono” un po’ le spalle e quindi si finisce ad avere che le mani, in vista frontale, non sono sulla verticale della spalle. Ciò risulta scomodo per i polsi in presa bassa e, complessivamente, tende a non giocare a favore della riduzione dell’area frontale. Queste ultime considerazioni sono mie personali e sono risultate dalle sensazioni dell’utilizzo della bici e dall’osservazione della posizione allo specchio quando pedalavo sui
rulli.
Come detto nel mio messaggio precedente, le operazioni che vorrei compiere derivano dalle esigenze che ho e dall’utilizzo che faccio della bici. Che poi Giant contempli larghezza minima di 400mm per i suoi manubri è solo indicativo, a mio modo di vedere, del target del mercato; un po’ come quei 5cm di spessori che vengono montati come standard sotto manubrio (ma poi a catalogo le bici sono fotografate con 0 spessori ).