Gino Bartali l'Intramontabile...

Maurizio69

Pedivella
9 Marzo 2006
340
2
Lazio
Visita sito
Bici
Cannondale Synapse
nic bollettieri ha scritto:
mi ero registrato la 2°puntata e l'ho vista oggi.
mi sono commosso!.........si!
non sono normalmente un tipo incline a commuoversi davanti a un film........ma la poesia, l'umanità e l'amore per la bicicletta che ho letto nel personaggio di bartali mi hanno intenerito.
la scena del giro per i corridoi dell' ospedale mi ha fatto rivivere situazioni personali molto simili e mi ha dato il colpo di grazia! :cry:
a me è piaciuto tantissimo!

anche io ho visto la II puntata ieri sera (avevamo visto la prima parte lunedi scorso) con mia moglie e ci siamo commossi ambedue;
bellissima una delle scena finali quando Bartali guarda Coppi e la sua voce fuori campo dice:

"non l'ho più rivisto quello li...una zanzara se l'è portato via"

proprio due sere fa su Eurosport classic hanno trasmesso un film-documentario (che ho registrato su dvd) su Coppi intitolato "Quando volava l'airone":davvero ben fatto con addirittura un filmato inedito su Coppi (a colori) al mare con maschera e pinne;il commentatore faceva notare la particolare conformazione del torace del grande Fausto che gli consentiva una capacità polmonare superiore alla media
Incredibile poi la ricostruzione della morte del campionissimo,con una intervista dell'epoca al suo medico curante che parlò di "destino"!!!!
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
16.408
140
Visita sito
Bici
sì e ci pedalicchio
Dai commenti entusiastici sembra che la storia del corridore toscano sia stata tutta improntata sul romanticismo, sull'umanità, sull'amore, ecc...ecc....
Attenzione però che questa è solo una fiction su di un campione che il regista ha voluto far apparire come ha voluto lui. Poi bisogna vedere com'era la realtà....
Io ho letto ben altre cose su Bartali, tanto che il suo soprannome "Ginettaccio" la dice lunga.
Non parliamo poi del suo rapporto con Coppi: erano davvero cane e gatto.
Insomma il corridore toscano aveva il suo bel caratterino come d'altra parte deve avere un vero campione.
Non dico che "l'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare", però non si deve confondere realtà e fiction.
 

Maurizio69

Pedivella
9 Marzo 2006
340
2
Lazio
Visita sito
Bici
Cannondale Synapse
Aqualung ha scritto:
Dai commenti entusiastici sembra che la storia del corridore toscano sia stata tutta improntata sul romanticismo, sull'umanità, sull'amore, ecc...ecc....
Attenzione però che questa è solo una fiction su di un campione che il regista ha voluto far apparire come ha voluto lui. Poi bisogna vedere com'era la realtà....
I

infatti si commenta la fiction, non un documentario su Bartali!!
è riuscita ad emozionarmi molto;questo mi basta;
poi ognuno la vede come gli pare o-o
 

Maurizio69

Pedivella
9 Marzo 2006
340
2
Lazio
Visita sito
Bici
Cannondale Synapse
ciclista statunitense ha scritto:
Lanerossi ha scritto:
Ho vito anch'io la seconda puntata, registrata, oggi.
E mi è molto piaciuta.
Da appassionato di bici d'epoca però mi ha un po' toccato sul vivo diciamo (senza polemica! Era inevitabile...) la mancanza di aderenza alla storia del mezzo bicicletta...
Qualche deragliatore prima del 1950 (quando fu introdotto il primo Campagnolo Gran Sport, diventato d'uso comune in pochi anni), addirittura prima della guerra.
Poi il Cambio Corsa, inventato nel 1946, prima della guerra...

Il cambio Campagnolo corsa, a due stecche per intendersi, fu portato sul mercato nel 1933. I deragliatori furono introdotti negli anni 30.

Quando avrò avuto l'opportunità di vedere la trasmissione, vi faccio sapere com'è la realtà storica delle bici.

in questo articolo,segnalato qualche post precedente,si dice che le bici sono dell'epoca:
http://www.ultimokilometro.com/php2/index.php?option=com_content&task=view&id=577&Itemid=85
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
16.408
140
Visita sito
Bici
sì e ci pedalicchio
Maurizio69 ha scritto:
Aqualung ha scritto:
Dai commenti entusiastici sembra che la storia del corridore toscano sia stata tutta improntata sul romanticismo, sull'umanità, sull'amore, ecc...ecc....
Attenzione però che questa è solo una fiction su di un campione che il regista ha voluto far apparire come ha voluto lui. Poi bisogna vedere com'era la realtà....
I

infatti si commenta la fiction, non un documentario su Bartali!!
è riuscita ad emozionarmi molto;questo mi basta;
poi ognuno la vede come gli pare o-o

Se parliamo solo della fiction allora siamo d'accordissimo.
Certi film riescono ad emozionare e commuovere anche se magari non c'entrano nulla con la vita di tutti i giorni. La cosa più importante delle "finzioni" in effetti sono le sensazioni che sanno profondere.
o-o
 

Maurizio69

Pedivella
9 Marzo 2006
340
2
Lazio
Visita sito
Bici
Cannondale Synapse
Aqualung ha scritto:
Se parliamo solo della fiction allora siamo d'accordissimo.
Certi film riescono ad emozionare e commuovere anche se magari non c'entrano nulla con la vita di tutti i giorni. La cosa più importante delle "finzioni" in effetti sono le sensazioni che sanno profondere.
o-o

io cmq ho visto anche il back stage (trasmesso su raisat-extra) con interviste alla moglie ed al figlio di Bartali presenti sul set,ed ambedue hanno detto che la fiction è molto vicina alla realtà;(molto toccante l'abbraccio tra Favino "Bartali" e la "vera" signora Bartali) o-o
Articolo tratto dal sito del Corriere:

"E l'operazione deve essere riuscita bene, vista la piena approvazione degli eredi Coppi e Bartali. La vedova di Bartali, Adriana, e il figlio Andrea si sono commossi («Un film molto bello, straordinario il lavoro di Negrin e Favino»). Per Faustino Coppi «ci voleva un film su Bartali per rendere giustizia a mio padre».

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2006/03_Marzo/22/bartali.shtml
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
16.408
140
Visita sito
Bici
sì e ci pedalicchio
Maurizio69 ha scritto:
Aqualung ha scritto:
Se parliamo solo della fiction allora siamo d'accordissimo.
Certi film riescono ad emozionare e commuovere anche se magari non c'entrano nulla con la vita di tutti i giorni. La cosa più importante delle "finzioni" in effetti sono le sensazioni che sanno profondere.
o-o

io cmq ho visto anche il back stage (trasmesso su raisat-extra) con interviste alla moglie ed al figlio di Bartali presenti sul set,ed ambedue hanno detto che la fiction è molto vicina alla realtà;(molto toccante l'aabbraccio tra Favino "Bartali" e la "vera" signora Bartali) o-o
Articolo tratto dal sito del Corriere:

"E l'operazione deve essere riuscita bene, vista la piena approvazione degli eredi Coppi e Bartali. La vedova di Bartali, Adriana, e il figlio Andrea si sono commossi («Un film molto bello, straordinario il lavoro di Negrin e Favino»). Per Faustino Coppi «ci voleva un film su Bartali per rendere giustizia a mio padre».

http://www.corriere.it/Primo_Piano/...ano/Spettacoli/2006/03_Marzo/22/bartali.shtml

Beh, le testimonianze dei familiari vanno sempre prese con le dovute distanze. Se la fiction, invece di mostrare un Bartali generoso, altruista, romantico, ecc...ecc...avesse mostrato un Bartali egista e cinico (come invece ho letto fosse e come giustamente deve esserlo un campione), sicuramente nè la moglie nè il figlio avrebbero approvato.

Comunque sia la fiction era questa ed ognuno ha naturalmente tratto le proprie considerazioni ed emozioni. o-o
Non ho capito infine la frase di Faustino Coppi «ci voleva un film su Bartali per rendere giustizia a mio padre». ;nonzo%
A chi o cosa si riferiva?
 

Maurizio69

Pedivella
9 Marzo 2006
340
2
Lazio
Visita sito
Bici
Cannondale Synapse
Aqualung ha scritto:
Non ho capito infine la frase di Faustino Coppi «ci voleva un film su Bartali per rendere giustizia a mio padre». ;nonzo%
A chi o cosa si riferiva?

bisognerebbe chiederlo a lui!!!
cmq penso si riferisca ad una delle scene finali quando Coppi viene aggredito verbalmente dai giornalisti per la sua relazione con la dama bianca, durante una conferenza stampa;
rimasto solo con Bartali,dopo che quest'ultimo ha cacciato via tutti i giornalisti, mostra il suo lato di uomo sensibile e affranto,colpevole solo di essere innamorato di un'altra donna (la madre di Faustino)

"fu l'ultima volta che vidi quello li;una zanzara se lo portò via"
 

ciclismo epico

Pignone
14 Marzo 2006
294
0
43
Romagnano - Trento
Visita sito
Maurizio69 ha scritto:
proprio due sere fa su Eurosport classic hanno trasmesso un film-documentario (che ho registrato su dvd) su Coppi intitolato "Quando volava l'airone":davvero ben fatto con addirittura un filmato inedito su Coppi (a colori) al mare con maschera e pinne;il commentatore faceva notare la particolare conformazione del torace del grande Fausto che gli consentiva una capacità polmonare superiore alla media
Incredibile poi la ricostruzione della morte del campionissimo,con una intervista dell'epoca al suo medico curante che parlò di "destino"!!!!

L'ho visto anch'io,ma un paio di anni fa, su rete 4 mi pare, in una specie di documentario di cui adesso non ricordo il nome,non so se era "record", era a ore proibitive :ronf: , piena notte!
 

ciclista statunitense

Apprendista Scalatore
15 Dicembre 2004
2.523
186
New Jersey, USA
Visita sito
Bici
una trentina di bici le più svariate
Grazie alla generosita di Maurizio, sono riuscito a vedere tutte le due puntate oggi, (e senza pubblicità!)

Mi è piacciuto il teleromanzo, come pure a mia moglie. Ci saranno sicuramente delle imbellimenti, ma credo che la storia è per la maggior parte abbastanza veritiera. Per quanto riguarda le bici impiegate, sono del periodo nella quale corse Bartali ma non c'è quasi alcuna bici che è storicamente corretta.

Hanno impiegato quasi sempre bici degli anni 50, anche se si parlava del periodo degli anni 30 o 40. Mostravono Bartali con la bici col cambio due stecche o senza canbio quando doveva avere il cambio Vittoria Margherita (esempio Tour del 1938), poi nel 1940 fanno vedere le maglie della squadra Wilier Triestina che non esisteva neanche, poi gli ammortizzatori poggiamani non sono arrivati prima della fine degli anni 40 e non negli anni 30 come nel film. Nel 1949, sulla bici Bartali doveva montare un cambio Cervino e non col cambio Campagnolo. Poi l'idea di nascondere le carte nel telaio è pura fantasia in quanto le bici Legnano del periodo bellico avevono l'oliatore, così il tubo sterzo con fingeva da serbatoio dell'olio, senza parlare del grasso...

Un punto bello è che hanno fatto vedere tutte le bici di colore giallo durante il il tour degli anni 30 nella quale effettivamente tutte erano obbligatoriamente ed esclusivamente gialle.

Da consigliare!
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.135
1.918
Visita sito
Bici
Colnago V1-r
Ciclista statunitense sei mitico o-o

Dovresti aprire un topic, magari a puntate, sulla storia del ciclismo in italia, lo seguirei volentieri.
 

lucignolo_one

Scalatore
9 Agosto 2005
7.326
8
44
Ancona
www.lucignolo1.altervista.org
ciclista statunitense ha scritto:
Poi l'idea di nascondere le carte nel telaio è pura fantasia in quanto le bici Legnano del periodo bellico avevono l'oliatore, così il tubo sterzo con fingeva da serbatoio dell'olio, senza parlare del grasso...

Ma le carte non le metteva nel tubo di sterzo ma nel piantone...nel tubo verticale dove andava infilato il reggisella.


o-o
 

ciclismo epico

Pignone
14 Marzo 2006
294
0
43
Romagnano - Trento
Visita sito
Ciclista statunitense in quanto a bici storiche sei davvero una bibbia!
Appena farò delle foto fatte bene alla mia vecchia cinelli, ti chiederò consigli sulla manutenzione della mia amata e se riesci a datare i componenti, dei quali purtroppo non conosco l'età!

scusate per la divagazione :?
 

ciclista statunitense

Apprendista Scalatore
15 Dicembre 2004
2.523
186
New Jersey, USA
Visita sito
Bici
una trentina di bici le più svariate
lucignolo_one ha scritto:
ciclista statunitense ha scritto:
Poi l'idea di nascondere le carte nel telaio è pura fantasia in quanto le bici Legnano del periodo bellico avevono l'oliatore, così il tubo sterzo con fingeva da serbatoio dell'olio, senza parlare del grasso...

Ma le carte non le metteva nel tubo di sterzo ma nel piantone...nel tubo verticale dove andava infilato il reggisella.


o-o

Ho sbagliato a scrivere tubo sterzo, volevo scrivere piantone. Ecco un foto malfatta di un oliatore nel piantone: http://www.wooljersey.com/gallery/Bianchi-1940/BB