Pensare male no ma non idolatrare siIn passato la pratica del doping non era così "universale", hai perfettamente ragione. Forse erano in maggioranza gli atleti puliti.
Poi, ma non saprei stabilire esattamente il periodo storico, il doping si è allargato a macchia d'olio. Probabilmente si riesce a stabilire una connessione tra doping e premi, ingaggi, e tutto quanto giri attorno ai soldi.
Più soldi ci sono in gioco, e più ci si sente spinti a rischiare. E quindi a giocare "sporco".
Si, però non ritengo il "pensare male" un atteggiamento che può realmente servire a cambiare le cose. Servirebbero più controlli e sanzioni più severe, anche economiche.
Aiuta eccome: il doping si basa su una zona grigia che protegge sdogana e rende 'accettabile-inevitabile' il sistema.
Ricco' era forte quanto Pantani o almeno era superiore ai suoi rivali quanto Pantani con i suoi nel 94.
Ma non e' un mito anzi tutti lo sfottono appena possono.
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