GIRO: sequesto alla davitamon lotto

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loscaligerocancellato

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Ognuno ha la propria idea e la propria visione delle cose.
Lo sport agonisticamente inteso non è una passeggiata in mezzo ai boschi.
Sarò un cretino che di medicina e farmacologia non ci capisce niente, in ogni caso per me il doping è un'altra cosa. Vitamine e zuccheri compresi.
 

pat_bateman

Apprendista Velocista
27 Dicembre 2004
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newbiker ha scritto:
pat_bateman ha scritto:

guarda, sportpro è diretto da Eugenio Capodacqua, ben conosciuto nel mondo del ciclismo professionistico per essere un paladino della lotta contro il doping. Nell'articolo in questione secondo me gonfia la faccenda in modo evidente.

....non ho elementi sufficenti per condannare o assolvere...certo che l'aria nell'ambiente è abbastanza stantia e avrebbe bisogno di una bella "rinfrescata"...e non mi riferisco solo ai pro...anzi...sono i cacciatori di "sportine" quelli più a rischio...ho in mente diversi episodi di ronzini che sono diventati improvvisamente varenne e questo a livello di paese...
 

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via col vento
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oggi l'UCI ha chiarito che nn ci sono violazioni al proprio regolamento, nè a quello del CIO. Il problema è che la legge italiana non è allineata con questi regolamenti. Ora, se pensiamo che i politici italiani siano + competenti in materia di ciclismo dell'UCI... :))): :))): :))): allora Lotto e Sanier Duval fuori dal Giro...
 

stef

Apprendista Passista
20 Febbraio 2005
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oggi l'UCI ha chiarito che nn ci sono violazioni al proprio regolamento, nè a quello del CIO. Il problema è che la legge italiana non è allineata con questi regolamenti.

Dopo tutta la confusione e l'ignoranza emersa ieri su questo argomento, la situazione a oggi è questa:

UCI, WADA e CIO consentono l'uso dell'allenamento in condizioni di ipossia, sia questa in altura o artificialmente indotta attraverso un generatore d'aria povera d'ossigeno.

La legge Italiana NO.

Però io mi domando: sta scritto da qualche parte ESPLICITAMENTE che la ns legge la vieta? Se qualcuno lo sa, per favore ci indichi il link.
Oppure non sta scritto da nessuna parte, e tutto il polverone è scoppiato per una interpretazione personale di un magistrato di una legge scritta in maniera ambigua?

Personalmente resto convinto della buona fede in questo contesto dello staff della DAvitamon Lotto, che non era consapevole di infrangere la legge.

Stefano[/quote]
 

gasht

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6 Febbraio 2005
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con gruppi shimano
capodacqua è quello che diceva nel 2001 che frigo aveva cambiato preparazione e che era il campione del futuro. quando beccarono frigo con l'emassit capodacqua andò giù pesante nei confronti di frigo.
un voltagabbana.
capodacqua è vicino ai verdi alla sinistra ds e a donati. nessuno glielo contesta. quello che è sgradevole è che voglia fare il super partes quando in realtà non lo è.
ha passato tutti gli ultimi quattro anni a scrivere che pantani era un bidone. la mattina di campiglio ghignava. era felice.
un atteggiamento (e non aggiungerie altro per pietà del forum) penoso e stomachevole.
quando pantani vinse e staccò armstrong scrisse "se la vittoria di pantani è pulita...". iniziò l'articolo con un se. qualcuno fermò all'antidoping pantani durante quel tour? evidentemente capodacqua era più informato degli altri. o più verosimilmente un gran cazzaro. comunque al serioso capodacqua non toccate giovanna melandri i verdi, la mapei, stanga, squinzi e la sinistra ds sennò dà di matto.
 

bolivar

Velocista
30 Settembre 2004
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La legge Italiana sul doping è una pessima legge tanto che da più parti si stà pensando di modificarla.
Prendendola alla lettera come ho già scritto in un precedente post è doping anche l'elettrostimolazione.
Quando un giornale titolera"sequestrati apparecchi medicali elettronici che stimolano artificiosamente la contrazione muscolare recando illecito beneficio all'atleta" poi non lamentiamoci :-(
 

stef

Apprendista Passista
20 Febbraio 2005
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a legge Italiana sul doping è una pessima legge tanto che da più parti si stà pensando di modificarla.

...e pensare che basterebbe COPIARE il resto del mondo... evidentemente non ne siamo capaci.

Ma poi è possibile che l'autorità giuridica italiana, in ambito di doping, possa discostarsi da leggi armonizzate e riconosciute dai principali organismi mondiali?

In tutta franchezza, qualcuno sapeva che in Italia era vietato l'uso dell'allenamento ipossico, prima di ieri sera?

Bolivar
sono perfettamente daccordo con te. Il tuo esempio sugli elettrostimolatori è perfetto.

Stefano.
 

miky

Apprendista Scalatore
19 Aprile 2004
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bianca
sio va bhe la camera ipossica non e' giustificata secondo loro ??? ma la bella flebo in endovena a Cannavaro e' giustificatissima , mi sembra che abbiano fatto passare per vittima il minchione... ma appena si parla di ciclisti apriti cielo ....
 
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Guest
Ser pecora ha scritto:
Doctor Speck ha scritto:
Ser pecora ha scritto:
"l'adozione o la sottoposizione a pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche ed idonee a modificare le condizioni psicofisiche o
biologiche dell'organismo al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti
"

Quindi anche una damigiana di vino? Le prestazioni psicofisiche credo che se bevuta potrebbeero essere alterate...
Complimenti al sig. Pecori.

Alterazine in positivo si intende....quelle sono parole del decreto non del sig.Pecori cmq....dimmi che alterazione benefica ai fini della prestazione otterresti con una damigiana di vino. :?

"In positivo" pero' non c'é scritto nel decreto quindi...cmq era una battuta :?
Vabbè il legiglatore non può mica scrivere tutto...esiste una pratica chiamata interpretazione ed un'altra chiamata ratio della norma.
Scusa ma da giurista dovevo precisare :)
 

boldo

Novellino
16 Giugno 2004
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Sulla macchina ipossica, non ho ancora capito un po' di cose :

-è potenzialmente pericolosa per la salute dell'atleta?O meglio, è peggio che l'opzione "reale", cioè trovare un posto dove si possa dormire alle quote più basse possibile e andare ad allenarsi in altura? (Se non sbaglio, l'altura funziona davvero facendo "train high-sleep low")

-è un macchinario che consente cose straordinarie rispetto all'altura "vera"?

-costa di più di soggiorni frequenti in altura o viceversa è un'alternativa "economica"?


Perchè mettiamo caso che non sia pericolosa, che sia economica e che comunque l'altura "vera" resti preferibile. In quel caso non capirei dove sta l'errore nell'usare questa pratica, e rilancio : allora quella famosa definizione di doping che da' la nostra legislazione è non solo generica, ma forse pure discutibile nel principio.

Un po' come se una legislazione antidroga vietasse l'uso di ogni "sostanza psicotropa (=che altera lo stato mentale) non resa necessaria dalla terapia di eventuali disturbi psichici". Ma allora, coerentemente, per ubriacarsi servirebbe l'ok dello psichiatra...o No?

Mi sembra che cercare di perseguire "l'imbroglio" anzichè il danno alla salute sia pericoloso e si presti a sgradevoli giochetti...mi viene in mente la storia del povero Graeme Obree e dei suoi record dell'ora...Egli aveva avuto un'idea brillante che sopperiva magari a una certa mancanza di "classe assoluta" delle sue gambe...un "doping tecnologico" se per doping intendiamo la "sofisticazione"...e allora?Tanta lode al suo ingegno, piuttosto!
 

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via col vento
16 Aprile 2004
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Focus Izalco Sram Red
so solo che su un sito qui linkato costa intorno ai 16000 euro la versione che simula un'altimetria minore, intorno ai 17000 euro la versione che simula un'altimetria maggiore. Il resto non lo so. Penso che saprebbe risponderti uno dei qualsiasi centri di allenamento che adopera tali apparecchiature.
 

stef

Apprendista Passista
20 Febbraio 2005
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Boldo
qualche risposta:

1. L'ipossia (se eseguita con le modalità opportune) non è affatto dannosa. Molti studi dimostrano svariati benefici: oltre all'incremento dellla capacitàà di trasportare ossigeno, miglioramento della qualità del sonno e del riposo, accorciamentoo dei tempi di recupero, vascolarizzazione, capilllarizzazione etc.
I protocolli più moderni si basano sul SLEEP HIGH - TRAIN LOW, e non il viceversa.
Allenarsi intensamente in altura NON E' SEMPRE BENEFICO, ci sono controindicazioni. Con il simulatore di altitudine puoi sfruttare sempre le condizioni migliori.

2. Rispetto all'altura vera ci sono vantaggi: puoi impostare la quota, fare un giorno si e uno no, alllenarti al livello del mare e dormire in quota. I dettagli su come sfruttare tutti i vantaggi sono di solito inclusi nel servizio post-vendita che i produttori del sistema forniscono assieme all'apparecchio (è anche per questo che i costi sono elevati).

3. Costi: hai visto quanto coosta la macchina. Per chi fa della propria prestazione il prioprio mestiere, può essere più che giustificato, anche perchè tutti questi appparecchi sono portatili e chi li possiede se li porta ovunque (a casa, in ritiro, in corsa etc.).

Gli studi più avanzati sono stati svolti in nordamerica ed in Russia. In Italia non credo esista bibliografia aggiornata.


PS
per la cronaca, io la tenda ipossica non ce l'ho - purtroppo. Però sono informato.
 

boldo

Novellino
16 Giugno 2004
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stef ha scritto:
per la cronaca, io la tenda ipossica non ce l'ho - purtroppo. Però sono informato.

dunque mi pare di capire che insomma la tenda ipossica o macchina ipossica o quel diavolo che è sia sì un macchinario un po' lontano da un'idea di sport "pane e salame" (e beh, ci mancherebbe...!), però in fondo ben diverso-a livello di rischio per la salute-dall'uso "improprio" di un farmaco non ben conosciuto (esempio : è arrivato un prodotto "nuovo" che sembra fare miracoli e qualche medico sportivo si fa prendere la mano dal "boom" o, chissà, dalle compiacenze della casa farmaceutica di turno), piuttosto che dall'abuso ingenuo di un banale integratore (esempio : il palestromane che si imbottisce di amminoacidi per potersi allenare 6 giorni su 7 anzichè 4 e intanto si spappola il fegato).
Quindi ripeto, l'accanimento nel caso in questione mi sembra improprio, ridicolo e pericoloso. Un po' come tutti quei regolamenti dell'uci (esempio : manubrio & prolunghe) volti sostanzialmente a far si che la bdc sembri sempre una bdc, agli occhi del telespettatore di turno.

Piuttosto però permettimi di chiederti : perchè quel "purtroppo"? Per la tua vita le prestazioni in bici sono così importanti che dormiresti/ti alleneresti (o faresti dormire/allenare qualcuno?) attaccato a un macchinario?
(cioè : corri ad alto livello oppure sei un medico sportivo?)
NB personalmente da modesto "ciclista della domenica" troverei un sacrificio ingiustificato allenarmi con l'ausilio di macchinari del genere-anche se per dire me lo regalassero. E anche iriguardo ad uno sport che in questo momento prendo abbastanza seriamente come l'arrampicata non mi va di andare al di là di una tabella di allenamento un minimo curata abbinata ad un po' di attenzione (non troppa) per il cibo...nel caso specifico ad esempio pochissimo trave e niente pangullich (ammesso che qualcuno qui sappia cosa sono questi strumenti di allenamento a secco molto specifici, efficaci-per arrampicatori di medio e/o alto livello-se ben usati ma anche terribilmente noiosi), riguardo agli integratori solo barrette proteiche quando non ho tempo di cucinare e/o finisco l'allenamento con troppa fame...
 

Ser pecora

Diretur
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boldo ha scritto:
stef ha scritto:
per la cronaca, io la tenda ipossica non ce l'ho - purtroppo. Però sono informato.
dunque mi pare di capire che insomma la tenda ipossica o macchina ipossica o quel diavolo che è sia sì un macchinario un po' lontano da un'idea di sport "pane e salame" (e beh, ci mancherebbe...!), però in fondo ben diverso-a livello di rischio per la salute-dall'uso "improprio" di un farmaco non ben conosciuto (esempio : è arrivato un prodotto "nuovo" che sembra fare miracoli e qualche medico sportivo si fa prendere la mano dal "boom" o, chissà, dalle compiacenze della casa farmaceutica di turno), piuttosto che dall'abuso ingenuo di un banale integratore (esempio : il palestromane che si imbottisce di amminoacidi per potersi allenare 6 giorni su 7 anzichè 4 e intanto si spappola il fegato).
Quindi ripeto, l'accanimento nel caso in questione mi sembra improprio, ridicolo e pericoloso. Un po' come tutti quei regolamenti dell'uci (esempio : manubrio & prolunghe) volti sostanzialmente a far si che la bdc sembri sempre una bdc, agli occhi del telespettatore di turno.


Nel ciclismo (e nello sport professionistico in generale) non c'é spazio per l'improvvisazione. Figuriamoci se possono prendere farmaci senza un accurato controllo medico. Tra l'altro moltissimi farmaci sono presi più che altro come "coprenti" del vero principio dopante. In dosi e tempi che ovviamente non permettano di essere rilevati all'antidoping. Che poi questi prodotti facciano male è tutto da provare. Ci sono centinaia di campioni che bombandosi come dannati ora stanno godendo di una sana vecchiaia. E 15 anni fa eravamo ancora in un'era pionieristica del doping rispetto ad oggi.
La questione delle regole uci sulla bici a molti sembrano ridicole. A me no. Garantiscono un minimo di continuità a questo sport (o pratica), senza farlo diventare "qualcos'altro" di non ben definito. Tanto più che mi pare evidente che "l'evoluzione" ha portato ad un miglioramento sostanziale agendo sull'uomo e non sul mezzo. Tant'è che un amatore di ottimo livello di oggi ha prestazioni che 60-70anni fa erano appannaggio di campioni che vincevano Giri a tappe. A fronte di cambiamenti tecnologici "irrilevanti" in rapporto a quelli ottenuti con l'allenamento (in senso lato: cardio, test; tabelle, alimentazione, integratori e doping).

Sul fatto che uno ritenga necessario o auspicabile dotarsi di certi ausili è una questione personale. Sta di fatto che certi strumenti sono entrati a far parte del bagaglio del ciclista medio volente o nolente (ormai il cardiofrequenzimetro ce l'hanno tutti), soprattutto se ambisce ad avere un qualche risultato agonistico. A "pane e salame" (inteso come spirito) oggi non si va da nessuna parte. In nessuno sport.

Resto dell'idea che oggi sul doping manchino delle riflessioni serie, senza ipocrisie e preconcetti. Il doping "per decreto" non sparirà mai.
 

stef

Apprendista Passista
20 Febbraio 2005
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Piuttosto però permettimi di chiederti : perchè quel "purtroppo"? Per la tua vita le prestazioni in bici sono così importanti che dormiresti/ti alleneresti (o faresti dormire/allenare qualcuno?) attaccato a un macchinario?
(cioè : corri ad alto livello oppure sei un medico sportivo?)

Il "purtroppo" è stato messo di proposito.
Non sono un medico sportivo, nè corro ad alto livello.
Mi alleno intensamente, questo si. O meglio, al massimo che le mie doti psico-fisiche mi consentono, tenendo presente che il lavoro, la famiglia, ed altri valori vengono prima della bici e dell'agonismo.

Questo non mi impedisce di cercare di ottenere le massime performances di cui il mio organismo è capace, sempre nel rispetto delle regole comuni e della morale personale.
Per questo mi rivolgo a specialisti per monitorare il mio stato di salute e migliorare le mie prestazioni. Mi piace vincere ovviamente, ma la sfida è prima contro me stesso.
Per questo, dopo essermi accuratamente informato e documentato, non ho esitato ad acquistare alcuni dispositivi che a mio avviso possono aiutarmi a migliorare, ad es. misuratore di potenza e PowerCranks.
La tenda ipossica rientra a tutti gli effetti in questo contesto, e se il costo non fosse stato un problema probabilmente l'avrei acquistata. Soltanto adesso scopro che la Legge Italiana la proibisce (a diifferenza dei regolamenti sportivi e civili del resto del mondo), e questo mi disorienta un po'.

dunque mi pare di capire che insomma la tenda ipossica o macchina ipossica o quel diavolo che è sia sì un macchinario un po' lontano da un'idea di sport "pane e salame"

Beh, in fondo all'atto pratico si tratta soltanto di respirare ARIA il cui contenuto di ossigeno è stato ridotto dal 20% al 16-17%... lo stesso che succede quando andiamo in montagna o prendiamo l'aereo. Da un punto di vista etico, personalmente non vedo alcun problema.
Noto che altri hanno opinioni diverse dalle mie, e ovviamente le rispetto.