Ero abituato ai 20/25 delle granfondo in Mtb...
si ma anche per quelle su strada le cifre sono quelle, si vede che si sono adeguati alla gf di Roma visto il successo.
Ero abituato ai 20/25 delle granfondo in Mtb...
Esatto. Una bella maglia con il giglio di Firenze!!x il resto un pò carucce, dipende cosa propongono, se ci fosse la maglia GF da indossare potrebbe andar bene
io che propongo da sempre il cappuccino a 5 euro ed il caffè a 3 euro x gli stranieri sono STRAFELICE
finalmente tariffe differenziate !!!
x il resto un pò carucce, dipende cosa propongono, se ci fosse la maglia GF da indossare potrebbe andar bene
. All'inizio del 3d si è detto che vi sara' l'entrata "aggratiss" al festival della bici pertanto ti daranno il classico pacco gara con dentro le solite ca**ate, tipo bottiglia di vino scadente e tanti saluti.Spero tu stia scherzando. Per me e' discriminazione, soprattutto se si tratta di cittadini/residenti dell'Unione Europea. Tieni conto che per ogni straniero piu' ricco di noi italiani ce ne sono tanti ben piu' poveri.io che propongo da sempre il cappuccino a 5 euro ed il caffè a 3 euro x gli stranieri sono STRAFELICE
Non credo che il festival alla fortezza e la possibilita' di test valgano piu' di una manciata di euro.Non c'è la maglia, il pacco è ancora in fase di "costruzione". Di sicuro c'è lìingresso per il festival alla Fortezza e la possibilità di test a Piazzale Michelangelo.
Si sono allineati a Roma, con la differenza che inizio marzo in Toscana non e' meta' ottobre nel Lazio. Inizio marzo non e' periodo turistico e non e' il periodo ideale per le granfondo, in provincia di Firenze ancora meno che a Cecina.Diciamo che si sono allineati ai "grandi eventi". Speriamo lo sia.
Io ricordo con piacere le 10 euro (si'!) di qualche anno fa, poi portate a 25, dell'ultima granfondo disputata a Firenze (la Gino Bartali, ultima edizione 2011).Io sinceramente ho speso anche 25 per partire da Quarrata e arrivare su una salita di un paese imprecisato etc etc..penso che almeno in questo caso il prezzo ne possa valere la pena. Cmq capisco chi preferisce destinare i propri soldi in altro modo. Di questi tempi bisogna giustamente dare delle priorità.
Esatto. Una bella maglia con il giglio di Firenze!!
Così faccio il fiho anche in ufficio...![]()


65 euro nella normalita'?Per il resto visto le cifre che vengono chieste in giro, alla fine non è niente di particolare..se sarà un grande evento come penso la spesa rientra nella normalità...![]()
Firenze non e' Roma e non credo che il prezzo assurdo possa giustificarsi con i costi di organizzazione, i permessi e le limitazioni al traffico, come dimostrano la Bartali (25 euro; cattivo esempio, e' vero, ma mi par di capire che i problemi di questa granfondo siano dovuti soprattutto alle beghe familiari degli eredi di Gino), il Giro della Toscana cicloturistico (7 euro, compresi ristori, pasta party e gadget) nonche' i numerosi raduni cicloturistici UISP. Anche organizzare un percorso nel Chianti fiorentino puo' forse essere piu' complicato/caro che, per esempio, nel Mugello, ma anche qui abbiamo numerosi esempi di granfondo a prezzi umani, come la defunta (per motivi... climatici) GF della Montagna Fiorentina o l'ottima granfondo della Vernaccia a San Gimignano, senza dimenticare raduni o granfondo cicloturistiche a San Casciano, ecc.

Esatto. Una bella maglia con il giglio di Firenze!!
Così faccio il fiho anche in ufficio...![]()
65 euro nella normalita'?
Si vede che ho fatto bene a emigrare l'anno scorso!

Per me fa fede il prezzo nell'ultimo mese o due.va beh se aspetti la fine... 38euro sinceramente non mi sembrano un esagerazione..![]()
La comunità europea vieta espressamente di discriminare i prezzi per lo stesso servizio a seconda della cittadinanza (direttiva 123/2006 del Parlamento Europeo)
visto il precedente del coast to coast livorno - firenze - cecina immagino che anche questa sia una battuta di alessandr
Io non critico il costo, per quello c'è il mercato, uno è libero di andare o meno, piuttosto cerco di capire se si possa o meno discriminare il prezzo in base alla provenienza
La comunità europea vieta espressamente di discriminare i prezzi per lo stesso servizio a seconda della cittadinanza (direttiva 123/2006 del Parlamento Europeo)