Granfondo inquinate dai paraprofessionisti, sempre esaltati dagli organizzatori.

Sapu

Pedivella
30 Dicembre 2010
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SPECIALIZED AETHOS
magari come dici tu @littleprince questa discussione sta andando un pochino fuori dai binari rispetto al titolo con cui era nata, ma voglio riproporre la domanda che ho fatto l'altro giorno anche @nyx (team EXPLOIT), che penso siano parole che tutti i ciclisti condividono, e a cui non ho avuto ancora risposta.

(domanda che è aperta a tutti gli iscritti a questo forum che sono iscritti in squadre ORGANIZZATE con sponsor, ammiraglie ecc...):

se come ha scritto @nyx (cito testualmente):

"Ma non ti è mai passato per la testa che forse chi ha voluto creare una squadra amatoriale lo abbia fatto per passione e divertimento personale e si sia arrangiato a coinvolgere altri marchi in questa cosa? Sei veramente convinto che tutto sia sempre fatto solo per puro guadagno? Puoi rispondere quello che credi vero, io so quelle che sono le mie motivazioni, che ti piacciano oppure no non mi riguarda. Io mi diverto e lo faccio per questo. Si mi costa qualcosa ma mi diverte farlo e per questo lo faccio."

Allora voi di squadre ORGANIZZATE prendereste in squadra uno come me, che si ISPIRA proprio alle parole dette da @nyx per andare in bicicletta (divertimento, passione, piacere di pedalare) che non ha alcuna voglia di farsi il mazzo x andare "forte" alle GF perchè di ciclismo non vive/guadagna, ma lo pratica solo perchè è uno sport che gli piace?

Oppure prendere in squadra gente in base a risultati ottenuti in GF o comunque in base a chissà quale merito, mettendo dunque dei paletti all'iscrizione al vostro team?

Perchè se così fosse, allora le parole DIVERTIMENTO, PASSIONE, PIACERE DI PEDALARE sono solo parole scritte qui ma buttate al vento, perchè il vero scopo delle squadre organizzate allora è avere in team gente forte x mettere in luce la squadra e fare risultato per gli sponsor... allora io questo non lo chiamo più ciclismo amatriale ma lo chiamo SEMI-PROFESSIONISMO

E quindi voi delle squadre ORGANIZZATE non potete certo venire a fare la morale a noi del "POPOLO" e cercare di riempirci gli occhi di fumo con belle parole, quando siete i primi a non rispettare quello che dite!!!

Grazie o-o
 
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stefano2013

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Ragazzi mi sembra che in molti stiate "pisciando fuori dal vaso":
che vi piaccia o no, negli anni le granfondo sono diventate delle competizioni di alto livello, a cui partecipano atleti che si allenano duramente per ottenere un buon risultato, quindi uno che arriva con un'ora o più di distacco mi chiedo cosa partecipi a fare ad una granfondo, quando potrebbe benissimo fare lo stesso percorso con un gruppo di amici senza pagare 1 euro e senza il pericolo di trovarsi in mezzo ad altri migliaia di atleti....io sinceramente fatico a comprendere cosa spinga 10.000 persone a partecipare ad una granfondo....
Per i ciclisti cosiddetti della domenica esistono i cicloraduni....
 

never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
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Ragazzi mi sembra che in molti stiate "pisciando fuori dal vaso":
che vi piaccia o no, negli anni le granfondo sono diventate delle competizioni di alto livello, a cui partecipano atleti che si allenano duramente per ottenere un buon risultato, quindi uno che arriva con un'ora o più di distacco mi chiedo cosa partecipi a fare ad una granfondo, quando potrebbe benissimo fare lo stesso percorso con un gruppo di amici senza pagare 1 euro e senza il pericolo di trovarsi in mezzo ad altri migliaia di atleti....io sinceramente fatico a comprendere cosa spinga 10.000 persone a partecipare ad una granfondo....
Per i ciclisti cosiddetti della domenica esistono i cicloraduni....

;nonzo%tu non vuoi quelli che arrivano ad un ora di distacco? allora le GF si svolgerebbero tra pochi intimi, con un distacco del genere, in una Gf abbastanza dura, tipo Carnia Classic sei nei primi 50...
 
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stefano2013

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25 Marzo 2013
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Io rimango della mia opinione; sono ormai diversi anni che le gare amatoriali si sono trasformate in gare da semiprof e se si continua di questo passo collasseranno autodistruggendosi. L'esasperazione non porta mai a cose positive, i super-agonisti sono poi quelli che molto frequentemente quando vedono che l'allenamento non basta più per essere competitivi o si ritirano ( loro corrono solo arrivare avanti ) o si sentono giustificati nel prendere l'additivo chimico per vincere la coppetta di plastica, non sarà certo il buon padre di famiglia, magari un pò sovrappeso ad essere tentato ad assumere la miscela miracolosa. . .
Percui proposta valida potrebbe essere l'inserimento di lunghi tratti a velocità controllata ( come era in passato) tali da acconttentare anche chi non ha scelto la bicicletta per scimmiottare i PRO e al tempo stesso rendere le gare sicure per tutti, facilitare la chiusura al traffico delle strade e diminuire i disagi per gli altri utenti della strada.
Credo che la maggioranza dei partecipanti ad una gran fondo vi partecipi sicuramente mettendoci parte di spirito agonistico ma al tempo stesso ricordandosi che non sono lì in primis per vincere ma per partecipare ( magari ad armi pari o quasi ...).

Se invece i semiprof voglio la competizione dura, le medie elevate, le ammiraglie al seguito, la pillola miracolosa... allora sono pregati di andare a correre tra i PRO tanto c'è sempre tempo.... Horner insegna :)

Il ciclismo inteso come sport agonistico, è una pratica che ti porta a misurarti con te stesso e con gli altri, portandoti con il duro lavoro e i sacrifici ad ottenere il massimo dal proprio corpo, questo vale sia per un professionista sia per chi professionista non lo è, entrambi sono spinti dalla passione, ed è questo il bello del ciclismo: vedere uomini che cercano di andare sempre più forte.
Le granfondo sono gare agonistiche di alto livello e credo che anche gli spettatori preferiscano vedere una vera competizione con veri atleti, che non sono solo gli ex professionisti, ma anche gente che ha un lavoro e sacrifica il tempo libero per allenarsi e raggiungere il livello degli ex prof ed ex dilettanti....questo è lo spirito dell'amatore agonista !!!!
 

stefano2013

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;nonzo%tu non vuoi quelli che arrivano ad un ora di distacco? allora le GF si svolgerebbero tra pochi intimi, con un distacco del genere, in una Gf abbastanza dura, tipo Carnia Classic sei nei primi 50...

Non è che non li voglio, anzi....ma non concepisco che si lamentino perchè c'è chi va più forte....
Quello che voglio dire è che lo spirito con cui si partecipa alle competizioni per chi arriva dopo un'ora deve essere lo stesso di chi arriva nei primi 10, e deve accettare la sua inferiorità...
 

Clodovico

Mago di Otz
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Ragazzi mi sembra che in molti stiate "pisciando fuori dal vaso":
che vi piaccia o no, negli anni le granfondo sono diventate delle competizioni di alto livello, a cui partecipano atleti che si allenano duramente per ottenere un buon risultato, quindi uno che arriva con un'ora o più di distacco mi chiedo cosa partecipi a fare ad una granfondo, quando potrebbe benissimo fare lo stesso percorso con un gruppo di amici senza pagare 1 euro e senza il pericolo di trovarsi in mezzo ad altri migliaia di atleti....io sinceramente fatico a comprendere cosa spinga 10.000 persone a partecipare ad una granfondo....
Per i ciclisti cosiddetti della domenica esistono i cicloraduni....
Quindi se delle persone poche dotate non riescono ad avere un posto tra i professionisti e vengono a rompere le scatole e sfogare le proprie frustrazioni nelle granfondo, noi dovremmmo scostarci e lasciarli lo spazio? Creiamo la MdD o la SPortful a suon di migliaia di iscrizioni e poi ci scostiamo perchè ne hanno diritto solo loro in nome delle loro prestazioni mediocri? Solo per poi quando questi si accorgono che non essendo più abbastanza partecipanti nelle granfondo da giustificarne l'esistenza vedere che vengono a fare i cicloraduni...

Anche ci vince una granfondo è una mezza sega rispetto a un professionista, di "alto livello" le granfondo non hanno proprio nulla se non le illusioni di chi vi si posiziona bene.

La arroganza di un gruppo sparuto di partecipanti nel felice mondo delle granfondo non conosce veramente limite.
 
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Clodovico

Mago di Otz
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Non è che non li voglio, anzi....ma non concepisco che si lamentino perchè c'è chi va più forte....
Quello che voglio dire è che lo spirito con cui si partecipa alle competizioni per chi arriva dopo un'ora deve essere lo stesso di chi arriva nei primi 10, e deve accettare la sua inferiorità...
Alla luce delle statistiche in una buona percentuale dei casi mi sembra che pià di inferiorità si tratti di superiorità nell'avere il cervello nel non doparsi per vincere un prosciutto.

Anzi se non ricordo male sulla base dei tuoi scritti quella percentuale è assai elevata...
 

stefano2013

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Quindi se delle persone poche dotate non riescono ad avere un posto tra i professionisti e vengono a rompere le scatole e sfogare le proprie frustrazioni nelle granfondo, noi dovremmmo scostarci e lasciarli lo spazio? Creiamo la MdD o la SPortful a suon di migliaia di iscrizioni e poi ci scostiamo perchè ne hanno diritto solo loro in nome delle loro prestazioni mediocri? Solo per poi quando questi si accorgono che non essendo più abbastanza partecipanti nelle granfondo da giustificarne l'esistenza vedere che vengono a fare i cicloraduni...

Anche ci vince una granfondo è una mezza sega rispetto a un professionista, di "alto livello" le granfondo non hanno proprio nulla se non le illusioni di chi vi si posiziona beme.

No, non è così...se vuoi metterti in gioco ti alleni e cerchi di arrivare il più vicino possibile alle prestazioni di chi chiami "frustrato", ma altri non è che un atleta che si allena per vivere la sua passione e partecipa a delle competizioni....se il tuo obiettivo non è questo non iscriverti ad una competizione sportiva...il concetto mi sembra tanto chiaro quanto elementare....
 

stefano2013

Apprendista Passista
25 Marzo 2013
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Alla luce delle statistiche in una buona percentuale dei casi mi sembra che pià di inferiorità si tratti di superiorità nell'avere il cervello nel non doparsi per vincere un prosciutto.

Anzi se non ricordo male sulla base dei tuoi scritti quella percentuale è assai elevata...

In questa discussione non stiamo parlando di doping....
 

boogerd

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14 Ottobre 2009
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troppe
Aggiungo al discorso dei messaggi precedenti la mia considerazione.
Ma se non piace fare sacrificio per pedalare, (cito un messaggio " non ha alcuna voglia di farsi il mazzo x andare "forte" alle GF " ) e per sacrificio intendo .."schiumare" negli allenamenti... perchè;nonzo% partecipare ad una gara?? Chi la pensa davvero in questo modo, legittimissimo, che si faccia le cicloturistiche, o i giri con gli amici, e con il costo dell'iscrizione offra il caffè a tutto il gruppo (io faccio sia le Gf che i giri aggratiss...giusto per intenderci) Oppure si faccia pure la gara a spasso.. ma che almeno non rompa!!:rosik:

Trovo assurdo che chi ha voglia di andar piano debba giudicare chi ha voglia di andar forte... è una gara? bene.. si gareggia e ..fesso chi arriva ultimo:mrgreen:

Le parole citate senpre dal medesimo utente "DIVERTIMENTO, PASSIONE, PIACERE DI PEDALARE" possono adattarsi bene sia a chi pedala senza porsi obiettivi di migliroamento atletico, come a chi se ne pone di basso livello.. e sia a chi no fa altro che fare ripetute tutto l'anno.. nella speranza +/- vana di andar forte.o-o IMHO
 

Sapu

Pedivella
30 Dicembre 2010
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Aggiungo al discorso dei messaggi precedenti la mia considerazione.
Ma se non piace fare sacrificio per pedalare, (cito un messaggio " non ha alcuna voglia di farsi il mazzo x andare "forte" alle GF " ) e per sacrificio intendo .."schiumare" negli allenamenti... perchè;nonzo% partecipare ad una gara?? Chi la pensa davvero in questo modo, legittimissimo, che si faccia le cicloturistiche, o i giri con gli amici, e con il costo dell'iscrizione offra il caffè a tutto il gruppo (io faccio sia le Gf che i giri aggratiss...giusto per intenderci) Oppure si faccia pure la gara a spasso.. ma che almeno non rompa!!:rosik:

Trovo assurdo che chi ha voglia di andar piano debba giudicare chi ha voglia di andar forte... è una gara? bene.. si gareggia e ..fesso chi arriva ultimo:mrgreen:

Le parole citate senpre dal medesimo utente "DIVERTIMENTO, PASSIONE, PIACERE DI PEDALARE" possono adattarsi bene sia a chi pedala senza porsi obiettivi di migliroamento atletico, come a chi se ne pone di basso livello.. e sia a chi no fa altro che fare ripetute tutto l'anno.. nella speranza +/- vana di andar forte.o-o IMHO

Io non vorrei essere frainteso, non voglio giudicare chi va più forte, anzi lo ammiro e negli allenamenti cerco di dare il massimo x andare forte come loro.

Partecipo alla gara x sfidare me stesso, e non mi interessa chi arriva primo, davvero! Però mi interessa preservare quei VALORI che ci sono alla base dello sport, almeno a livello amatoriale: cioè che uno sia che si allena o che fa una gara, da solo o in compagnia, lo fa prima di qualsiasi altra cosa x divertirsi, perchè di bicicletta lui non ci vive!

Allora io però chiedo a loro (i "forti" e "organizzati"):
se accettano in squadra gente del "Popolo" che va in bici solo x divertimento e arrivare in fondo alle GF sapendo di aver dato il massimo e con la soddisfazione di essersi divertito e aver portato a termine una prova che, nel suo piccolo, lui definisce IMPRESA, e nella sua mente in quel momento che passa sotto il traguardo si sente un piccolo Pantani o il Cancellara della situazione... il tagliare il traguardo per lui è come una VITTORIA!

Se allora questi "amatori organizzati" mettono dei paletti x entrare nelle loro squadre in base a risultati e non accettano tutti indistintamente perchè così non possono vincere e gli sponsor non ne traggono visibilità, allora tu questo lo chiami ciclismo AMATORIALE (= divertimento, passione, gioia di aver tagliato quel fottuto traguardo anche a 6 ore dal primo) o SEMI-PROFESSIONISMO?
 
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Marco1_79

Pedivella
12 Luglio 2013
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:-)
Le granfondo sono gare agonistiche di alto livello e credo che anche gli spettatori preferiscano vedere una vera competizione con veri atleti, che non sono solo gli ex professionisti, ma anche gente che ha un lavoro e sacrifica il tempo libero per allenarsi e raggiungere il livello degli ex prof ed ex dilettanti....questo è lo spirito dell'amatore agonista !!!!

Ma perchè esistono anche gli appassionati di gare amatoriali? Al di fuori degli stessi cicloamatori e dei loro parenti nessuno segue le gare amatoriali ovviamente.
Magari qualcuno guarda la corsa se passa nel proprio paese ma di sicuro non sa chi siano quegli individui e quale sia il loro passato.
Del resto non è che un appassionato di calcio segua il torneo dei bar a meno che non ci partecipi.
Non sopravvalutiamo il mondo amatoriale.
 

stefano2013

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Io non vorrei essere frainteso, non voglio giudicare chi va più forte, anzi lo ammiro e negli allenamenti cerco di dare il massimo x andare forte come loro.

Partecipo alla gara x sfidare me stesso, e non mi interessa chi arriva primo, davvero! Però mi interessa preservare quei VALORI che ci sono alla base dello sport, almeno a livello amatoriale: cioè che uno sia che si allena o che fa una gara, da solo o in compagnia, lo fa prima di qualsiasi altra cosa x divertirsi, perchè di bicicletta lui non ci vive!

Allora io però chiedo a loro (i "forti" e "organizzati"):
se accettano in squadra gente del "Popolo" che va in bici solo x divertimento e arrivare in fondo alle GF sapendo di aver dato il massimo e con la soddisfazione di essersi divertito e aver portato a termine una prova che, nel suo piccolo, lui definisce IMPRESA, e nella sua mente in quel momento che passa sotto il traguardo si sente un piccolo Pantani o il Cancellara della situazione... il tagliare il traguardo per lui è come una VITTORIA!

Se allora questi "amatori organizzati" mettono dei paletti x entrare nelle loro squadre in base a risultati e non accettano tutti indistintamente perchè così non possono vincere e gli sponsor non ne traggono visibilità, allora tu questo lo chiami ciclismo AMATORIALE (= divertimento, passione, gioia di aver tagliato quel fottuto traguardo anche a 6 ore dal primo) o SEMI-PROFESSIONISMO?

Scusa, ma che discorso è il tuo....prova ad allenarti seriamente, comincia ad ottenere dei risultati e vedrai che le squadre forti ti prendono....
Nessuno quì sta criticando chi arriva ultimo, ma chi si lamenta....ci si può lamentare del doping ma non di chi si allena duramente e per questo arriva prima...
 

Sapu

Pedivella
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Scusa, ma che discorso è il tuo....prova ad allenarti seriamente, comincia ad ottenere dei risultati e vedrai che le squadre forti ti prendono....
Nessuno quì sta criticando chi arriva ultimo, ma chi si lamenta....ci si può lamentare del doping ma non di chi si allena duramente e per questo arriva prima...

Io mi lamento per il fatto che si stanno perdendo i valori dello sport a livello amatoriale... perchè una squadra amatoriale, nata per PROMUOVERE lo sport, non per GUADAGNARE di sport, dovrebbe limitare il tesseramento a pochi "eletti" in base a risultati invece che promuovere la cultura dello sport e far iscrivere chiunque ne voglia fare parte?
 

boogerd

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Io mi lamento per il fatto che si stanno perdendo i valori dello sport a livello amatoriale... perchè una squadra amatoriale, nata per PROMUOVERE lo sport, non per GUADAGNARE di sport, dovrebbe limitare il tesseramento a pochi "eletti" in base a risultati invece che promuovere la cultura dello sport e far iscrivere chiunque ne voglia fare parte?

Perdere i valori?? Francamente non capisco.
Scusa ma dalle tue parti non c'è una squadra che tesseri anche gente che va "piano"? E perchè hai voglia di andare in una squadra organizzata se vai piano? a che ti serve? Prendi i tuoi amici di pedale e fatti una squadra tua.
Qual'è il problema.
Ho sempre militato in squadre che avevano sia il gruppo degli agonisti che il gruppo dei cicloturisti, e che ne sappia tolta una decina di squadre in Italia questa è la regola.
Vero è anche che altrettanto di regola (nella mia esperienza) all'atto dell'iscrizione al gruppo a prender borse, completini e materiale faticosamente acquistato con proventi degli sponsor si è in 40.. mentre a svegliarsi all'alba per le trasferte ed a metter magari mano al portafoglio per pagar iscrizioni e viaggio si rimane in 3. ecco questo è un motivo valido che spiega forse perchè molte squadre non vogliono tesserare chi va "piano" (metto le virgolette perchè è una valutazione molto ma molto relativa...)
Certo ci sono molte graduzioni del fenomeno, però mi sembra che la media fenomenica sia questa. o-o
 

stefano2013

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Perdere i valori?? Francamente non capisco.
Scusa ma dalle tue parti non c'è una squadra che tesseri anche gente che va "piano"? E perchè hai voglia di andare in una squadra organizzata se vai piano? a che ti serve? Prendi i tuoi amici di pedale e fatti una squadra tua.
Qual'è il problema.
Ho sempre militato in squadre che avevano sia il gruppo degli agonisti che il gruppo dei cicloturisti, e che ne sappia tolta una decina di squadre in Italia questa è la regola.
Vero è anche che altrettanto di regola (nella mia esperienza) all'atto dell'iscrizione al gruppo a prender borse, completini e materiale faticosamente acquistato con proventi degli sponsor si è in 40.. mentre a svegliarsi all'alba per le trasferte ed a metter magari mano al portafoglio per pagar iscrizioni e viaggio si rimane in 3. ecco questo è un motivo valido che spiega forse perchè molte squadre non vogliono tesserare chi va "piano" (metto le virgolette perchè è una valutazione molto ma molto relativa...)
Certo ci sono molte graduzioni del fenomeno, però mi sembra che la media fenomenica sia questa. o-o

o-o bravo!!!
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Specialized sworks sl6
Questa è una credenza popolare e accettata nella stragrande maggioranza dei casi, ma quello che dice la legge, esopratutto per manifestazioni con mille e passa partecipanti è tutt'altra cosa. Si arriva a compromessi, ma i 15 minuti concessi sono irrisori.

quindi, curiosità, la legge cosa dice?
grazie
 

RicktheQuick

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2013
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Io rimango della mia opinione; sono ormai diversi anni che le gare amatoriali si sono trasformate in gare da semiprof e se si continua di questo passo collasseranno autodistruggendosi. L'esasperazione non porta mai a cose positive, i super-agonisti sono poi quelli che molto frequentemente quando vedono che l'allenamento non basta più per essere competitivi o si ritirano ( loro corrono solo arrivare avanti ) o si sentono giustificati nel prendere l'additivo chimico per vincere la coppetta di plastica, non sarà certo il buon padre di famiglia, magari un pò sovrappeso ad essere tentato ad assumere la miscela miracolosa. . .
Percui proposta valida potrebbe essere l'inserimento di lunghi tratti a velocità controllata ( come era in passato) tali da acconttentare anche chi non ha scelto la bicicletta per scimmiottare i PRO e al tempo stesso rendere le gare sicure per tutti, facilitare la chiusura al traffico delle strade e diminuire i disagi per gli altri utenti della strada.
Credo che la maggioranza dei partecipanti ad una gran fondo vi partecipi sicuramente mettendoci parte di spirito agonistico ma al tempo stesso ricordandosi che non sono lì in primis per vincere ma per partecipare ( magari ad armi pari o quasi ...).

Se invece i semiprof voglio la competizione dura, le medie elevate, le ammiraglie al seguito, la pillola miracolosa... allora sono pregati di andare a correre tra i PRO tanto c'è sempre tempo.... Horner insegna :)

a me comunque la velocità controllata non piace: nella pancia del gruppo, dove si annida tanta gente che guida in modo delirante, prima ci si allunga e prima si smette di rischiare di cadere. io l'auto la toglierei proprio dopo i primi 500m che serve solo a lanciare il treno dei primi ai 50 all'ora.
 

RicktheQuick

Apprendista Cronoman
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Il ciclismo inteso come sport agonistico, è una pratica che ti porta a misurarti con te stesso e con gli altri, portandoti con il duro lavoro e i sacrifici ad ottenere il massimo dal proprio corpo, questo vale sia per un professionista sia per chi professionista non lo è, entrambi sono spinti dalla passione, ed è questo il bello del ciclismo: vedere uomini che cercano di andare sempre più forte.
Le granfondo sono gare agonistiche di alto livello e credo che anche gli spettatori preferiscano vedere una vera competizione con veri atleti, che non sono solo gli ex professionisti, ma anche gente che ha un lavoro e sacrifica il tempo libero per allenarsi e raggiungere il livello degli ex prof ed ex dilettanti....questo è lo spirito dell'amatore agonista !!!!

a me, detto francamente, sembra lo spirito del professionista fallito, non dell'amatore con uno spirito agonistico...
io ci vedo più il ventenne che dopo la beretti non ha sfondato che va a segnare 15 gol alla partita di calcetto del fratellino di 12 anni. mi pare proprio la stessa cosa.