Quindi non hai percepito differenze tra la frenata del Durarace rim con cerchi in carbonio e quello disc.Eccoci qua. Per rispondere alla domanda iniziale, vi metto al corrente del mio ultimo acquisto.
Ho comprato un top di gamma con dischi e cambio a fune.
Trattasi di Trek Domane SLR8 personalizzata con Project One (eh si, son pirla), gruppo DA meccanico, listino 8.400 Euri, peso kg 8,150. L'Emonda che ho permutato pesava quasi kg 1,5 in meno (son pirla due volte).
Ritirata un paio di settimane fa, ho percorso poco più di 300 km.
Tralascio le sensazioni personali, ma riguardo ai dischetti, vorrei dirvi della mia esperienza.
Utilizzo da parecchi anni la mtb con i freni a disco, quindi sapevo bene quello che avrei provato pedalando con una bdc dotata di un simile impianto frenante. Il DA a dischi frena come il DA con i cantilever che avevo sull'Emonda; senza ombra di dubbio, secondo la mia esperienza, è così. In entrambi i casi la frenata è ottima. In entrambi i casi, se freni bruscamente, cadrai a terra, o comunque non sei destinato ad una piacevole esperienza. Tuttavia, i dischetti non surriscaldano i cerchi in carbonio e funzionano bene anche in caso di pioggia.
Questi gli unici vantaggi, secondo me.
Ho inoltre constatato che i dischetti della mia bici non sono rumorosi. Sono uno di quei ciclisti della domenica che quando pedala pretende il silenzio assoluto; per il momento, nessun zin-zin, nemmeno dopo un severo utilizzo. Speriamo bene...
A posto, grazie del contributo.