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Heat training
Testo
<blockquote data-quote="pshyco otter" data-source="post: 7736410" data-attributes="member: 126437"><p>No no, io vedo l'heat training anche il punto di vista della preparazione, solo che mi piace ancora meno che da quello medico. </p><p>Le risorse di un atleta non sono infinite e se inserisci stress (specie così grandi per quanto graduali e programmati su una progressione) accorci la coperta delle risorse, che significa per forza tagliare dell'altro con i risultati che da questo altro (volume, intensità, frequenza) avresti potuto ottenere. Per questo trovo che anche a livello di programmazione abbia un campo di applicazione molto ristretto primariamente volto alla preparazione per gare in ambienti caldi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="pshyco otter, post: 7736410, member: 126437"] No no, io vedo l'heat training anche il punto di vista della preparazione, solo che mi piace ancora meno che da quello medico. Le risorse di un atleta non sono infinite e se inserisci stress (specie così grandi per quanto graduali e programmati su una progressione) accorci la coperta delle risorse, che significa per forza tagliare dell'altro con i risultati che da questo altro (volume, intensità, frequenza) avresti potuto ottenere. Per questo trovo che anche a livello di programmazione abbia un campo di applicazione molto ristretto primariamente volto alla preparazione per gare in ambienti caldi. [/QUOTE]
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