Help!Bici Alan con Campy super record fine anni 70'

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slotcar55!

Guest
Dunque il gruppo è tutto Super Record , quindi era una bici Top Leved negli anni circa metà settanta , metà ottanta ,
per sapere la data più precisamente guarda il cambio troverai un numerino che corrisponde alla data , però credo non possa essere antecedente il 75/76 ( mi pare il super record 1 Serie fosse diverso) .

per il valore , te l'ho detto diciamo che venderla in fretta 150/ 180 in Italia , all'estero ci puoi fare minimo il doppio come partenza su ebay.com , però ti devi occupare della spedizione , un pelino più complicata , e parecchio costosa , ( ma di solito la paga il compratore )

se la vendi a pezzi diciamo che puoi farci circa 250 /300 euro in italia (imho) ma devi avere pazienza .
 

ciclista statunitense

Apprendista Scalatore
15 Dicembre 2004
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una trentina di bici le più svariate
Il deragliatore è del dopo 1981. Come scritto da Lanerossi, sul retro delle pedivelle c'è un codice che descrive l'anno di produzione. Poi sul cambio vi appare pure l'anno di produzione. Poi sui mozzi, togliendo i bulloni del perno scoprirai l'anno di produzione dei mozzi. Per me la bici è degli anni 81-84.

Come bici intera, la Alan non attira molto, a parte le misure piccole come il tuo. In Giappone hanno un buon seguito. Secondo me, con buona descrizione e belle foto per una bici pulita per bene, oferto sul mercato internazionale, io sarei capace di prendere 500 euro consegnato. Un venditore non molto noto ne prenderà forse la metà.
 

korakkia

Apprendista Velocista
12 Febbraio 2007
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Abbiamo deciso di restaurarla e di venderla intera. Abbiamo iniziato a sistemarla l'altro giorno, la puliremo e ingrasseremo in ogni sua parte e sostituiremo ove possibile cavi e tutto quanto c'è di usurato sulla bici.
Devo ammettere che grazie a questa "avventura" mi sto appassionato sempre più al mondo del vintage e non escludo in futuro di procurarmi e ripristinare altre biciclette.
Nei prossimi giorni cercherò di postare alcune foto sulle varie fasi dei lavori.
 

Sergio Servadio

Apprendista Scalatore
23 Marzo 2006
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Abbiamo deciso di restaurarla e di venderla intera. Abbiamo iniziato a sistemarla l'altro giorno, la puliremo e ingrasseremo in ogni sua parte e sostituiremo ove possibile cavi e tutto quanto c'è di usurato sulla bici.
Devo ammettere che grazie a questa "avventura" mi sto appassionato sempre più al mondo del vintage e non escludo in futuro di procurarmi e ripristinare altre biciclette.
Nei prossimi giorni cercherò di postare alcune foto sulle varie fasi dei lavori.

Arrivo troppo tardi: sarebbe delle mie misure ... .
Cosa sono quegli 'ammortizzatori' alle leve freno?

Sergio
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korakkia

Apprendista Velocista
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Ammortizzatori sulle leve del freno ;nonzo%?
A quanto ne so non ci sono ammortizzatori, la leva è campagnolo originale, mentre la guaina sopra credo sia della Modolo. Ma non vorrei sbagliarmi.
 

korakkia

Apprendista Velocista
12 Febbraio 2007
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Esattamente quello che intendevo: ci si vede la M (da quese parti le 'guaine' le chiamano 'ammortizzatori').

Sergio
Pisa
Ah, non lo sapevo, chiedo venia, sono nuovo del gruppo "storiche". L'ammortizzatore dal simbolo presumo sia appunto Modolo così come i manettini del cambio. Dovrebbero essere le uniche componenti non Campagnolo della bici. Per il resto direi che è tutto dell'azienda vicentina, compresi pedali, reggisella e serie sterzo. Ieri tralaltro, su consiglio di un amico che ci correva su questo tipo di bici nei primi anni 80, l'idea era proprio quella di sostituire questi ammortizzatori (assieme a cavi e guaine), che sono forse la parte più usurata (almeno a vedersi) dell'intera bici.
 

korakkia

Apprendista Velocista
12 Febbraio 2007
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...E devo dire che mi sto pure divertendo...:mrgreen:. Ho paura che prossimamente vi "rompero" con domande del tipo:"come trovo questo" o "come monto quest'altro" per cui mi scuso in anticipo per il futuro o-o.
Ad esempio con gli ammortizzatori, che si sono sbriciolati per effetto della normale usura del tempo, cosa mi consigliate di fare??? Per Internet ne vendono pure di originali, ma costano un sacco e sinceramente non credo valga la pena di spendere tutti quei soldi per poi rivendere la bici...
 

panetti

Pignone
13 Marzo 2007
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Niente, semplicemente che mi pare strano che un Alan di 25-30 anni fa sembri come una modernisssima in carbonio dei nostri giorni. Ho guardato per curiosità l'attuale catalogo Alan e non noto somiglianze di nessun genere, ne di materiali, ne di geometrie e ne di colorazioni per cui non ho capito l'intervento.o-o

alan negli anni 80 produceva un telaio del tutto identico a quello di cui hai postato le foto con tubazioni in carbonio e congiunzioni in alluminio, di cui da poco ne ho acquistato un esemplare nuovo datato '85
eccoti la foto:
http://lh6.ggpht.com/vxprorider/RU4WRYa6ABI/AAAAAAAAAA8/rmEnhY779Hg/s912/PICT0008.JPG

PICT0008.JPG
 

Lanerossi

Maglia Iridata
22 Settembre 2004
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lanerossi.altervista.org
Ad esempio con gli ammortizzatori, che si sono sbriciolati per effetto della normale usura del tempo, cosa mi consigliate di fare??? Per Internet ne vendono pure di originali, ma costano un sacco e sinceramente non credo valga la pena di spendere tutti quei soldi per poi rivendere la bici...

C'è poco da fare, se vuoi restaurarla e prenderci bene, devi fare un lavoro ottimo.
I collezionisti snobbano le bici non completamente originali o con parti mancanti. Più sarà completa e più sarà elevato il suo valore.
Se parti così, puntando a spenderci il meno possibile, ne ricaverai anche poco...
 

korakkia

Apprendista Velocista
12 Febbraio 2007
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C'è poco da fare, se vuoi restaurarla e prenderci bene, devi fare un lavoro ottimo.
I collezionisti snobbano le bici non completamente originali o con parti mancanti. Più sarà completa e più sarà elevato il suo valore.
Se parti così, puntando a spenderci il meno possibile, ne ricaverai anche poco...
Difatti spero di trovare i pezzi andando in giro per vecchi negozi di bici e vedere cosa hanno in magazzino o prendere i pezzi da altre bici vecchie, perchè 50 dollari (se non di più) per un ammortizzatore mi sembrano un po' troppi per un restauro seguito da una vendita..., anche in relazione al fatto che sono pezzi nuovi, originali ed inscatolati. O mi sbaglio???In fondo le uniche parti davvero usurate alla fine e da sostituire assolutamente sono quelle, assieme a cavi e guaine.E non è una questione di puro lucro, se non avesse una taglia da puffo quasi quasi me la terrei io (e ci andrei magari a fare l'Eroica o robe simili), ma è il fatto di venderla sistemata e restaurata dignitosamente. Se poi riesco a tirare su qualche soldo (meritato) ben venga, ne sarei più che soddisfatto dopo un lavoro simile e dopo aver salvato una bici da morte certa (a quest'ora doveva essere in discarica).
Davvero la Alan ha prodotto negli anni 80' dei telai in carbonio??? Mi sembrava strano. Cavolo, allora erano avanti...e di parecchio, se pensiamo che nel 1995 Ballerini ha vinto la Roubaix su un Colnago in carbonio, materiale che per l'epoca era visto ancora come qualcosa al limite del fantascientifico...
 

panetti

Pignone
13 Marzo 2007
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Davvero la Alan ha prodotto negli anni 80' dei telai in carbonio??? Mi sembrava strano. Cavolo, allora erano avanti...e di parecchio, se pensiamo che nel 1995 Ballerini ha vinto la Roubaix su un Colnago in carbonio, materiale che per l'epoca era visto ancora come qualcosa al limite del fantascientifico...


sul sito alan puoi leggere:

Nel 1976 si iniziano anche ad utilizzare i tubi in fibra di carbonio e l’eccellente test “mondiale” sul primo telaio costruito con tubi della Toray di Tokio, ne certifica la qualità. Alan diventa “mondiale” anche nelle competizioni, dove con corridori professionisti e dilettanti di tutte le nazionalità, si fregia di 25 titoli di campione del mondo, di cui 5 su pista e 20 nel ciclocross, piu’ altri innumerevoli successi nelle tappe del Tour de France, Giro d’Italia, Vuelta Espana e gare nazionali e internazionali.

quindi per la precisione, alan è stata la prima ditta a produrre telai in allumino/carbonio e la prima a produrre telai in alluminio con congiunzioni incollate con procedimenti di derivazione aeronautica.

se guardi il tuo telaio è incollato e non saldato, almeno a quanto posso vedere dalle foto da te postate così mi sembra.
non riesco invece a capire se si tratta di tubi in carbonio, ma te ne saresti accorto mi sa.
 

korakkia

Apprendista Velocista
12 Febbraio 2007
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Il telaio è tutto in alluminio per l'appunto con i tubi incollati. Ho un amico ex corridore che ci correva con uno uguale quella volta (se non ricorda male era l'82), ai tempi era uno dei telai più in voga (pure suo padre altro ex corridore se ne era preso uno), anche se qualitativamente parlando non erano il massimo. Il contro di quei telai secondo lui era proprio nell'incollaggio..., difatti molti telai dovevano buttarli perchè si scollavano, cosa che non è proprio il massimo...:wacko:.