Faccio una premessa: in una gara a circuito non mi sono mai sognato di saltare un giro e rientrare in gara o fare altre cose simili.
Però mi sembra che non si può fare di ogni erba un fascio (a mio parere).
Sia in questa discussione che in quella della GF di Laigueglia si è parlato degli abusivi, furbi, ecc. Si son fatti paragoni e si sono tratte conclusioni un po' affrettate (sempre a mio parere).
Di sicuro gli atteggiamenti da "furbo" sono deplorevoli e da non imitare, ma dipende anche da cosa e come lo si fa. Se io dò una spinta a uno in 400esima posizione a una Gran Fondo, non mi sento assolutamente di fare una cosa che mi tocchi la morale...Cosa ben diversa è se spingo uno dal 1° km all'arrivo. E poi si fanno paragoni con chi frega i parcheggi, che salta le file, ecc. Io non credo che siamo tutti integerrimi e senza peccato...Certo che fare della "furbizia" e fregatura altrui uno stile di vita è una cosa ben diversa. Ma se oggi, in mensa, ho preso 2 mandarini anzichè uno, non mi sento di aver fregato l'azienda, nè l'impresa di fornitura del servizio mensa.
Se uno mi taglia la strada in macchina cosa faccio? Suono il clacson, gli faccio una foto, chiamo le Forze dell'ordine e lo segnalo subito?
Chi fa le crono dietro i furgoni è un furbo che va sicuro punito. E altre cose simili. Per il resto, viviamo sereni, siamo amatori e se arrivo 11° perchè si è infilato uno che ha saltato un giro e che mi ha preso l'ultimo "sacchetto"..ragazzi, ma è solo un sacchetto su...credo che nella vita le cose importanti siano altre (beninteso, non si tratta di permissivismo a oltranza ma solo di buon senso che dia il giusto peso alle cose, se no in proporzione ad un aumento di stipendio ingiustificato di un collega, cosa devo fare? Ammazzare il mio capo?)